FE, asfalto, cemento e temperature oltre i 30° per l'EPrix di San Paolo, il primo della stagione 12 che si corre oggi

FE, Barnard (DS Penske) oltre i cordoli, Buemi (Envision) si prende la pole di Città del Messico.Alle 21 italiane il via all'ePrix

FE, le insidie dell'ePrix in quota: «Una pista fantastica, con il 20% di ossigeno in meno», dice Charles (Ds Penske)

FE, Porsche favorita, ma il pilota più vincente in Messico è Di Grassi. Nella tarda serata italiana le prime libere
SAN PAOLO – Fino a 28° oggi e anche sopra i 30° domani, quando nel circuito ricavato nel sambodromo Anhembi di San Paolo si corre il primo EPrix della stagione 12 di Formula E. Le temperature di cemento (sul rettilineo di partenza e arrivo) e asfalto saranno naturalmente superiori, anche se non ci sono troppi timori né per la tenuta degli pneumatici né per le prestazioni della batteria. I cordoli sono bassi e alcune curve si possono tagliare bene.
La gestione dell'energia sarà fondamentale, perché con tre ampi rettilinei e poche curve (sette vere con undici cambi di direzione) sul fronte del recupero non ci sono troppi margini. Chi conosce la pista è indubbiamente favorito rispetto a chi non la conosce affatto o a chi non ha ancora troppa esperienza con le monoposto elettriche. Lungo i 2.933 metri della pista brasiliana gli interrogativi riguardano non solo le prestazioni proprie, ma soprattutto quelle degli avversari.
Le indicazioni arrivate dai test di Valencia danno in gran spolvero sia la Nissan (ancora) sia la Mahindra (ancora) e confermano solido il powertrain Porsche (ancora). In Brasile tutti vogliono capire dove si trovano esattamente rispetto ai rivali, con la Nissan campione del mondo in carica tra i piloti con Oliver Rowland verosimilmente un po' penalizzata dal fatto di non avere più una scuderia cliente con la quale confrontarsi e scambiarsi dati.
La gara di domani (partenza poco dopo le 18 italiane, ma prime libere questa sera dalle 20.30, seconde sabato dalle 11.30 e qualifiche tra le 13.40 e le 14.40) sarà articolata su 30 giri con due Attack Mode e senza Pit Boost. Mitch Evans (Jaguar Tcs) ha vinto due delle tre gare corse finora a San Paolo, inclusa quella di un anno fa. Nell'altra aveva trionfato Sam Bird, che adesso è riserva alla Nissan. Al via ci sono anche gli altri protagonisti dell'ePrix del 2024: il poleman Pascal Wehrlein (Porsche), il secondo e il terzo, ossia Antonio Felix da Costa (adesso alla Jaguar) e Taylor Barnard (adesso alla Ds Penske).




