Il circuito olandese di Zandvoort: due E-Prix il 18 e 19 giugno del 2027

FE, calendario con 21 gare nella stagione 13: confermate le novità di Austin, Zandvoort e Brands Hatch

di Mattia Eccheli
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LONDRA – Per la prima volta nella sua storia, la Formula E avrà un calendario di oltre 20 gare, 21 per la precisione: dopo i test ufficiali trasferiti da Valencia a Madrid e in programma tra il 16 e il 20 novembre, le monoposto Gen4 da 815 Cv esordiranno in notturna in Arabia Saudita, il 18 e 19 dicembre. Vengono così confermate le indiscrezioni raccolte dal nostro giornale nelle scorse settimane, incluso il doppio appuntamento negli Stati Uniti, perché oltre che a Miami (20 febbraio) si correrà anche a Austin, due settimane prima, il 6.

Si sono rivelate fondate anche le anticipazioni circa il trasferimento delle prove britanniche (dall'ExCel a due passi dallo scalo di London City a Brands Hatch, una quarantina di minuti a sud della capitale: 29 e 30 maggio) e il debutto dei Paesi Bassi con il circuito di Zandvoort (18 e 19 giugno, ossia venerdì e sabato come a Jeddah). La stagione numero 13 si concluderà a Tokyo, in notturna come era cominciata, sempre su un tracciato cittadino, il 24 e 25 luglio. È saltato, invece, il rientro dell'Indonesia, con Jakarta, che pure sembrava destinata a far parte di nuovo del mondiale. 

A Città del Messico si correrà il terzo E-Prix, il primo del 2027, il 16 gennaio. Poi, dopo i due eventi nordamericani singoli, la Formula E si trasferirà in Brasile, a San Paolo, il 13 marzo e prima di approdare in Europa, passerà dalla Cina, a Sanya (17 aprile). Quindi Berlino (8 e 9 maggio) e, a distanza di appena una settimana, Monaco (15 e 16). Dopo Regno Unito e Paesi Bassi, di nuovo con appena 7 giorni di pausa, il mondiale elettrico farà tappa a Jarama (Madrid) dove si corre il 26 e 27 giugno.

Il campionato si decide in Asia, perché prima del Giappone c'è il secondo passaggio in Cina, a Shanghai, il 10 e 11 luglio. I piloti impegnati nel Wec avranno qualche problema perché in due occasioni c'è una sovrapposizione: il 15 maggio si disputa la prova belga di Spa e l'11 luglio, quando è in programma quella brasiliana di San Paolo. Quest'anno competono nel mondiale di endurance Nyck de Vries (è in testa), Sébastien Buemi (quarto), Norman Nato (settimo), Antonio Felix da Costa (sesto, ma con la fine delal stagione la Alpine chiude il programma) e Nick Cassidy (15/o).

Un calendario a 21 gare è il miglior modo per accompagnare l'esordio delle prestazionali Gen4 a trazione integrale permanente, anche se per metterlo a punto la Formula E si è ulteriormente “snaturata”, almeno rispetto all'inizio quando gli E-Prix si correvano nei centri delle città. Adesso che la classe regina ha sposato questa filosofia, il mondiale elettrico quasi lo abbandona e i soli tracciati urbani sono rimasti quelli di San Paolo (in un sambodromo), di Berlino (in un ex aeroporto), di Monaco, di Sanya e di Tokyo.

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martedì 23 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA