FE, a Città del Messico l'EPrix degli anniversari. Porsche celebra i 75 anni nel motorsport con una livrea speciale

FE, spettacolare rimonta di Cassidy (Citroen), suo l'EPrix di Città del Messico davanti a Mortara (Mahindra) e Rowland (Nissan)

FE, Barnard (DS Penske) oltre i cordoli, Buemi (Envision) si prende la pole di Città del Messico.Alle 21 italiane il via all'ePrix

FE, nel segno della Porsche le prime libere di Città del Messico: Dennis davanti a Wehrlein. Poi la Nissan di Rowland, il campione in carica,
CITTÀ DEL MESSICO – La Porsche omaggia il Messico e celebra anche i propri 75 anni di successi nel motorsport. Il costruttore tedesco correrà il secondo EPrix della stagione 12 di Formula E con una livrea particolare (nella foto di Andreas Beil i preparativi ai box), la seconda distintiva di questo campionato dopo quella impiegata per una parte dei test di Valencia che doveva accompagnare la presentazione della nuova Cayenne elettrica. Nella capitale centroamericana, Porsche si è richiamata alla particolare verniciatura della 550 Spyder con la quale nel 1954 Hans Herrmann ottenne un successo di categoria (la “Sport”, per veicoli fino a 1.5 litri di cilindrata) nella Carrera Panamericana.

«Allora come oggi – spiega Thomas Laudenbach, responsabile di Porsche Motorsport – il Messico è un posto speciale per noi. La nostra storia nelle competizione elettriche è ancora giovane, ma il circuito di Città del Messico ha contribuito a plasmarla, perché in nessuna altra pista abbiamo finora avuto tanto successo». La prima pole e anche la prima vittoria sono state conquistate lungo il tracciato intitolato ai fratelli Rodriguez. «Questa livrea – insiste il manager è un omaggio e un ringraziamento ai tifosi e a questo paese che ci accolgono con tanto calore».
Quello che si corre sabato è l'EPrix degli anniversari: il 150/o della mondiale elettrico, il 50/o del fornitore sud coreano degli pneumatici, la Hankook, e quello dei 75 anni di Porsche nel motorsport. L'avventura agonistica della casa di Zuffenhausen, oggi un'icona a quattro ruote, era cominciata nel 1951 con la 356 SL e un'affermazione di categoria nella 24h di Le Mans anche se la prima Porsche concepita per la pista fu proprio quella 550 Spyder con cui Herrmann si piazzò anche terzo assoluto nella Panamericana del 1954.

L'analogia con la 99x Electric impiegata in Formula E e pilotata quest'anno da Pascal Wehrlein e da Nico Müller è semplice: la monoposto a zero emissioni è la prima “auto” sviluppata per un campionato elettrico. «Vogliamo scrivere storie e fare la storia», insiste Laudenbach. Una di queste storie riguarda sempre la 550 Spyder, la cui carrozzeria sfoggiava diversi marchi, uno dei primissimi esempi di sponsorizzazione nel motorsport. I semafori per il via al secondo ePrix di questo campionato si spegneranno sabato verso le 14.05 messicane, le 21.05 italiane, anche se la livrea si sarà già vista prima, a partire dalle libere e dalle qualifiche (dalle 9.40, ovvero le 16.40).




