La Citroen di Formula E

FE, a Madrid la "prima volta" di Citroen in Pole con Cassidy, che aveva già regalato la prima vittoria in Messico

di Mattia Eccheli
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MADRID – La Citroen e Nick Cassidy “parlano” spagnolo: ingaggiato alla fine della scorsa stagione, il pilota neozelandese aveva regalato al costruttore francese la prima vittoria a Città del Messico e oggi a Madrid l'ha “omaggiato” anche con la prima Pole. Il risultato gli vale 3 punti e, ancora prima della partenza dell'ePrix della capitale, gli vale anche il terzo posto in classifica con 51 lunghezze, contro le 49 di Oliver Rowland (Nissan).

Le qualifiche sono state allo stesso modo “drammatiche” e spettacolari perché la pista bagnata in combinazione con la potenza aggiuntiva e gli pneumatici con una sola mescola hanno finito con il costare cari a diversi piloti. A cominciare da Pascal Wehrlein (Porsche), che nel primo duello con Nyck de Vries (Mahindra) ha sbagliato già alla curva inaugurale. Identico destino per Rowland, opposto a Antonio Felix da Costa (Jaguar Tcs) e per Maximilian Günther (Ds Penske) contro Norman Nato (Nissan).

Lo stesso francese è incappato in un errore analogo in seminfinale finendo nella sabbia come i colleghi: Cassidy è così approdato al giro decisivo nel quale ha sfidato e, con un margine di 266 millesimi, battuto de Vries, uscito vincitore alla parte alta del tabellone. Nel secondo turno l'olandese aveva eliminato da Costa per 346 millesimi. In pratica la Pole è andata a chi ha sbagliato meno: Cassidy ha confermato di aver affrontato almeno la prima curva in maniera “prudente” per non compromettere il giro secco.

Nel quarto, il neozelandese aveva disposto di Edoardo Mortara (Mahindra), superando poi Nato in semifinale, “accontentandosi” di completare la tornata. In griglia, Cassidy sarà affiancato da de Vries in prima fila con da Costa e Nato in seconda, Mortara e Wehrlein in terza e Günther e Rowland in quarta. Mahindra e Nissan, costruttori che non hanno scuderie clienti, hanno piazzato entrambe le proprie monoposto fra le prime otto. Nella Top 10 anche Dan Ticktum (Cupra Kiro), il più veloce delle prime libere, e Zane Maloney (Lola Yamaha Abt).

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sabato 21 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA