FE, sabato a Miami il terzo ePrix della stagione. Venerdì il rookie test con l'italiano Mini e due “pilote”, Pulling e Chambers

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MIAMI – Il conto alla rovescia è già cominciato: sabato a Miami si corre il terzo e Prix della stagione 12 della Formula E, ma venerdì (tra le 14.30 e le 15.10 della Florida) è in programma il primo rookie test del campionato, dopo la giornata riservata alle sole pilota donna in occasione delle prove generali dello scorso ottobre a Valencia. Il contesto è di quelli che suscitano grande interesse, perché la gara è stata trasferita all'International Autodrome, a ridosso dell'Hard Rock Stadium, dove il mondiale elettrico aveva organizzato un evento spettacolo lo scorso anno (l'ePrix si era disputato all'Homestead Miami Speedway, a 50 chilometri dalla città).
Tutte le scuderie hanno ufficializzato i nomi dei piloti che manderanno in pista. Nissan è la sola ad averne diffusi due, tra i quali (di nuovo) quello dell'italiano Gabriele Mini. L'altro è quello della britannica Abbi Pulling, quasi una “veterana” dei test della Formula E. L'altra “curiosità” riguarda la Cupra Kiro, autorizzata a schierare il solo debuttante di questo campionato, Pepe Martì, grazie ad una modifica del regolamento che consente di dare la possibilità ad un pilota ufficiale nella sua stagione d'esordio.
La Andretti ha puntato sul norvegese classe 2003 Denni Hauger, che nel 2019 aveva fatto esperienza anche nella Formula 4 italiana, vincendo il titolo, così come ha fatto lo scorso anno proprio con la scuderia nell'Indy Nxt: nel 2024 a Berlino aveva già preso parte a un rookie test, ma con la Porsche. La Citroen porta negli Stati Uniti Theo Pourchaire, già vincitore della Formula 2, già al volante di una monoposto Stellantis (di Maserati, lo scoro anno) e potenziale candidato (assieme al tedesco Tim Tramnitz) per uno dei due abitacoli della scuderia Opel, che debutterà nella stagione 13.
La Ds Penske e la Porsche hanno confermato i piloti che avevano schierato ai test dello scorso luglio a Berlino: si tratta di Nikita Bedrin, pilota russo con licenza italiana, e del campione del Dtm, il turco Ayhancan Güven, potenziale candidato per un posto nella futura seconda squadra del costruttore tedesco. La Envision ha scelto il 20enne britannico Zak O'Sullivan, mentre la Jaguar Tcs ha puntato sul francese Alessandro Giusti. La Lola Yamaha Abt (la casa automobilistica del Regno Unito ha anticipato il divorzio dai tedeschi della Abt per la prossima stagione) ha optato per Hugh Barter, il pilota dalla doppia nazionalità (australiana e giapponese) che aveva già girato con una monoposto elettrica (di Maserati) nel 2023 quando aveva 17 anni. La Mahindra ha offerto una nuova opportunità a Chloe Chambers, che a Valencia era stata la più veloce nei test riservati alle donna pilota.




