FE, a Ticktum (Cupra) la sfida tra le squadre Porsche: passa Dennis (Andretti) all'ultimo giro. Evans (Jaguar) torna in testa al mondiale

FE, Porsche domina le qualifiche dell'E-Prix di Londra, Wehrlein in pole, poi Müller. I primi 3 della generale in appena 2 punti

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TOKYO – Alla penultima curva dell'ultimo giro nella notte di Tokyo, dove si è disputato il quart'ultimo E-Prix della stagione 12 di Formula E. Dan Ticktum è tornato a vincere e ha regalato a sé stesso e alla Cupra Kiro il secondo successo nel mondiale elettrico con un sorpasso a spese del poleman Jake Dennis (Andretti), che sembrava destinato a una scontata vittoria. Nella sfida tra le scuderie clienti di Porsche, hanno provato a inserirsi sia Nick Cassidy (Citroen) sia Mitch Evans (Jaguar) al quale nel concitato finale è riuscita una prodigiosa rimonta.
I due neozelandesi hanno chiuso terzo – un podio che omaggia Cyril Blais, il team principal scomparso nei giorni scorsi e ricordato anche oggi, prima della gara, con un nuovo minuto di raccoglimento – e quarto. Ma a gioire è soprattutto Evans (16/o in partenza), i cui preziosi punti gli hanno fruttato di nuovo il primato nella classifica iridata individuale a spese di Pascal Wehrlein (Porsche), che ha chiuso la gara solo per scontare subito la penalità di 10'' che gli è stata inflitta a gara in corso per una collisione con Antonio Felix Da Costa (Jaguar).
Ticktum e la scuderia hanno lavorato in modo pressoché impeccabile uscendo al comando dalla “lotteria” dei Pit Boost, il passaggio obbligatorio ai box per rifornire il 10% dell'energia con mezzo minuto di sosta, anche se era stato poi scavalcato da Dennis. La carica residua della batteria ha influito sul risultato finale perché anche Edoardo Mortara (Mahindra), che era scattato dalla prima fila, è stato costretto a cedere il passo a Evans, chiudendo quinto. Poi, nell'ordine, Jean Eric Vergne (Citroen), Oliver Rowland (Nissan), che ha comunque recuperato dal 15/o al settimo posto, Pepe Martì (18/o in griglia), che completa nella Top 10 la giornata di grazia della Cupra Kiro, Da Costa, nono, e Taylor Barnard (Ds Penske).
Alla viglia del secondo E-Prix in notturna di Tokyo che si corre domani sempre in notturna, la classifica individuale è cambiata, anche se non è stata stravolta. Evans (144) ha sfilato 12 lunghezze a Wehrlein (141) con Dennis che ha avvicinato entrambi a quota 130. Poi Rowland, quarto a 120 seguito a 113 da Da Costa e Mortara. Nella classifica a squadre la Jaguar Tcs (257) ha allungato sulla Porsche, che è andata in bianco come scuderia (237), ma ha guadagnato terreno come costruttore grazie ai risultati della Cupra Kiro e della Andretti salendo a 427, 77 punti in più rispetto alla Jaguar, che ha dovuto cederne 27. Tra i marchi ci sono poi Stellantis (215), Mahindra (183), Nissan (158) e Lola (79), mentre fra le squadre sul podio provvisorio si è portata la Andretti (195), seguita dalla Mahindra (182) e dalla Citroen (138).




