Fernando Alonso ha ritirato la sua Aston Martin Valkyrie. Il campione spagnolo per le strade di Montecarlo con la nuova hypercar

Germania, le elettriche (+66%) spingono mercato e marchi cinesi: +16% in marzo. Crescita in quadrupla cifra per Aston Martin

GT World Challenge Europe: Lance Stroll debutta sulla Aston Martin Vantage GT3 al Paul Ricard

Allarme sicurezza Aston Martin, per Alonso e Stroll solo pochi giri a Gp Melbourne. Newey: «Vibrazioni potrebbero causare danni ai nervi dei piloti»

World Endurance Championship, 35 equipaggi e 14 marchi nella stagione 2026. Otto tappe in programma da aprile a novembre

Peugeot, Doriane Pin diventa pilota di sviluppo della hypercar 9X8. Prenderà parte al Rookie Test 2026

WEC: Bruno Famin lascia Alpine, al suo posto Axel Plasse nel ruolo di vicepresidente Motorsport
Recentemente il pilota del team Aston Martin di F1, il due volte campione del mondo nella massima formula, Fernando Alonso, ha guidato per le strade del Principato di Monaco la sua nuova hypercar Valkyrie. Si tratta di una vettura realizzata su misura, in collaborazione con il reparto Q del brand inglese, che si ispira alla monoposto di F1, l'AMR24, che il pilota spagnolo sta guidando nella stagione del mondiale in corso. Infatti, è verniciata in Satin Aston Martin Racing Green con grafiche AMR Satin Lime a contrasto personalizzate, che vanno ad enfatizzare l'aerodinamica del modello in questione. Inoltre, il tetto ed il cofano motore sono rifiniti in fibra di carbonio.

L'abitacolo è rivestito con Alcantra nera abbinata a cuciture a contrasto AMR Lime, e presenta diversi dettagli in fibra di carbonio. Inoltre, il logo di Alonso è stato ricamato sui poggiatesta in AMR Lime e sul pedale dell'acceleratore in alluminio è inciso il numero 14 scelto da Alonso all'età di 14 anni, quando nel 1996, divenne campione del mondo di kart. Sotto le forme di questa hypercar alberga un propulsore ibrido V12 da 6,5 ;;litri che sviluppa una potenza massima di oltre 1.000 CV, un valore che è in grado di offrire performance straordinarie, all'altezza di un campione del calibro di Alonso.





