Ferrari, le reazioni post Suzuka: Leclerc: «McLaren più avanti di noi». Hamilton: «Ci manca potenza»

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Il terzo podio consecutivo di quest’anno è poco più di un brodino di consolazione per la Ferrari. A Suzuka la Scuderia si è tristemente resa conto che non è più la seconda forza del mondiale, come credeva nelle prime due gare, ma è ormai stata raggiunta e superata anche dalla McLaren. Pur se in campionato la Rossa conserva 44 punti iridati sulle papaya. Lo ha ammesso con amarezza anche Leclerc nel dopo gara: «Al momento la Mercedes ci è davanti e pure la McLaren». Però Leclerc, gratificato dal bel duello con Russell che ha risuperato proprio negli ultimissimi giri, non boccia la propria gara: «Ho avuto un po’ di sfortuna con la safety car ma non è andata così male. La realtà però - ammette - è che anche McLaren ha fatto un passo in avanti».

Ma in quale ambito la Ferrari segna il passo rispetto alle due avversarie motorizzate Mercedes? Qui i pareri sono discordanti. Hamilton è categorico: «Ci manca davvero tanta potenza», ammette l’inglese. La stessa solfa che ripeteva in Cina appena sette giorni fa. Leclerc la pensa diversamente: «Il motore è l’aspetto in cui facciamo più fatica rispetto a Mercedes ma non c’è soltanto quello», spiega il monegasco.
La soluzione per Hamilton è una sola: «Spero di avere un motore nuovo per Miami». Ovvero la prossima gara F1 che è in programma il 3 maggio, dopo la pausa di un mese dovuta alla cancellazione dei GP arabi.
Ma qui sorge il dubbio che aveva ingenerato anche qualche ambiguità con le dichiarazioni di Vasseur che al sabato aveva detto: «A Miami comincerà un nuovo campionato». A che si riferiva? Qualcuno ha pensato così all’utilizzo del nuovo motore, più potente, su cui Ferrari sta lavorando, quello che auspica Hamilton. Invece i motori rinnovati potrebbero essere autorizzati dalla Fia soltanto a giugno. Non è quella perciò la svolta di Miami. Quale allora? Altri componenti: ali, fondi, estrattori, anche software di gestione motore. Tutti pezzi che i vari team, Ferrari compresa, costruiranno nel mese di pausa di aprile. È Leclerc che spiega per bene la situazione: «A Miami tutti, sia noi che gli avversari, porteremo macchine completamente rinnovate. Per cui sarà importante iniziare col piede giusto il resto della stagione. Il campionato si vincerà o si perderà in base alla bontà degli sviluppi che ciascuno metterà in macchina».




