Le pagelle del Gp di Miami: SuperKimi, Verstappen dà spettacolo, Norris timido. Russell surclassato. Colapinto sorprende

Ferrari HC25, one-off a cielo aperto senza compromessi: roadster da 720 cv e 340 km/h

Legacy Tour 2026, al via un viaggio nell’Italia centrale per celebrare il mito della Ferrari 275 GTB4

Legacy Tour 2026, al via un viaggio nell’Italia centrale per celebrare il mito della Ferrari 275 GTB4
ANTONELLI 10
Una gara magistrale. Da vero campione. Con la stessa intensità che usa Sinner con la racchetta, Kimi ha demolito le resistenze di Norris che lo ha insidiato da vicinissimo per tutta la corsa. Unica piccola sbavatura, il “dritto” in partenza per resistere a Verstappen; ma almeno così ci ha regalato un po’ di suspence e si è potuto esibire in una rimonta dando più spettacolo. Al diavolo gli scongiuri, non si può non parlare di mondiale per lui.

VERSTAPPEN 9
Non è sul podio, ma merita un voto alto per lo spettacolo che ci ha regalato! Con manovre al limite anche un po’ pazze e gomme usurate. Che show che ci ha regalato! Da vero campione. È stato talmente rapido a riallinearsi dal testa coda alla prima curva che quasi non si ci poteva credere che fosse successo.
NORRIS 8
Gara solida ma senza cattiveria. Sarà pure il campione del mondo in carica ma adesso che ha ritrovato la superiorità di macchina, sembra sempre correre d’attesa invece che d’attacco. Così non si entra nella storia delle corse.
LECLERC 7,5
Per tutta la gara ci ha messo il cuore come al solito, poi ha cercato di strafare per vincere la lentezza della Ferrari in rettifilo e ha combinato un pasticcio nell’ultimo giro. Per difendere il podio da Piastri si è girato e ha sfiorato il muro perdendo anche la quinta posizione.
COLAPINTO 7
Si è ricordato di essere il connazionale di Fangio e s’è inventato una corsa bellissima. Senza errori né sbavature. Per la prima volta è stato più veloce del compagno di squadra Gasly, si è qualificato nei top ten e e ha finito ottavo a ridosso di Hamilton.
RUSSELL 6,5
Che sberla si è presso da Antonelli! Due mesi fa era il campione del mondo in pectore, adesso sembra diventato uno spento gregario di Kimi. Si è preso 43 secondi di distacco dal compagno: praticamente una media otto decimi al giro. Ora verrà roso dalla gelosia.
FERRARI 6
Tanta speranza ma poca sostanza. La Rossa è andata forte soltanto quando non serviva: nelle prove libere e nei primi giri di gara. Poi si è pian piano afflosciata perché surriscaldava le gomme. Le tante modifiche vantate alla vigilia non hanno cambiato molto faccia alla SF-26. McLaren è stata più brava.
CADILLAC 5
Fa a gara con Aston Martin per chi va più piano! Va bene che sono rookie, ma hanno il motore Ferrari dietro le spalle e due piloti esperti come Perez e Bottas. Possibile che siamo sempre fra gli ultimi?
METEOROLOGO 0
Quello della pista deve cambiare mestiere! Ha cominciato prima del via a lanciare allarmi sulla pioggia imminente, data per certa. Pioggia che poi non è mai caduta sul circuito.




