Norris con la McLaren vince il GP di Austria dopo un lungo duello con il compagno Piastri, terzo Leclerc e quarto Hamilton

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Il GP di Austria è stato quello in cui la McLaren ha mostrato la maggiore superiorità nei confronti degli avversari. Per la squadra diretta da Andrea Stella, e di proprietà del CEO Zak Brown, è l'ottavo successo su undici corse disputate e il primo posto è stato firmato dal poleman Lando Norris. Ma non è stato facile per lui perché il compagno Oscar Piastri nei primi giri ha tentato il sorpasso. Il duello è stato feroce, ma corretto, Piastri è anche riuscito a superare Norris il quale, però, ha prontamente risposto riprendendosi la prima posizione. Piastri allora ha atteso qualche giro per poi sferrare un nuovo attacco, le due MCL39 sono quasi entrate in contatto, bravo Oscar ad evitarlo. Dopo di che, il divario tra i due piloti McLaren si è aggirato sui due secondi nella parte finale, con Piastri che aveva recuperato parecchio in seguito al secondo pit-stop. Per Norris è la terza vittoria stagionale in un weekend in cui ha mostrato una grande reazione dopo l'errore clamoroso di Montreal. Nel campionato, Piastri conduce ora con 216 punti, Norris 201.
La Ferrari si è presa il terzo gradino del podio con Charles Leclerc. Di più non poteva fare. Le speranze del monegasco sono subito svanite, al via, quando Piastri lo ha superato già alla prima curva. Leclerc ha sempre tenuto il terzo posto (a parte i momenti dei cambi gomme), il divario è notevole alla bandiera a scacchi, una ventina di secondi. Dietro a Leclerc, Lewis Hamilton che ha tenuto il quarto posto della partenza nei primi giri difendendosi con forza da George Russell. I punti guadagnati dalla Ferrari le permettono di tornare in seconda posizione nella classifica costruttori scavalcando di un solo punto la Mercedes, che in Canada era salita seconda. Dunque, la Ferrari è stata la prima forza dietro la McLaren, un bel segnale motivato anche dal nuovo fondo e altre novità tecniche portate in Austria.
E' mancata la Mercedes. Russell nella prima parte della corsa ha lottato con Hamilton, poi si è completamente perso. La sua monoposto con il secondo set di gomme non ha avuto il giusto passo ed ha perso tanti secondi da Hamilton. Alla fine si è piazzato quinto. Peggio è andata ad Andrea Kimi Antonelli. Alla seconda staccata dopo la partenza, è arrivato troppo veloce andando ad urtare Isack Hadjar e di rimbalzo travolgendo Max Verstappen che stava impostando la curva. Un grave errore, che è più da pilota di Formula 2 o Formula 3, che ha costretto il bolognese al ritiro immediato. Ma la cosa peggiore è che Antonelli ha costretto allo stop Verstappen, in piena corsa per il Mondiale. I punti persi dall'olandese sono di quelli pesantissimi.
E' stata la gara delle seconde linee. Con Antonelli e Verstappen fuori, con le due Williams subito ritirate (Carlos Sainz ancora prima della partenza, Alex Albon nei primi giri), si è esaltata la Racing Bulls di Faenza, sesta con un bravissimo Liam Lawson. Bella anche la gara di Fernando Alonso, settimo con la Aston Martin dopo un duello finale con la Sauber di Gabriel Bortoleto. Curiosamente, Alonso da qualche anno ha nel suo Management A14 proprio il brasiliano e una volta scesi dalle monoposto si sono abbracciati. Da ultimo a nono Nico Hulkenberg con la seconda Sauber mentre l'ultimo punto è andato alla Haas di Esteban Ocon. Fuori dai punti la Alpine, nonostante l'arrivo di Flavio Briatore le cose non cambiano e il team rimane ultimo nella classifica costruttori.
La cronaca
Norris ce la fa, grande e meritata vittoria, secondo posto per Piastri, terza e quarta le Ferrari di Leclerc e Hamilton. Quinto posto per Russell poi uno stupendo Lawson davanti ad Alonso Bortoleto Hulkenberg e Ocon. Fuori dai punti Bearman Hadjar Gasly Stroll Colapinto Tsunoda
Alonso e Bortoleto sono stati appaiati in un paio di curve, Norris passa il brasiliano e lo spagonlo, Piastri è dietro ai due doppiati
Fase delicata per Norris che deve doppiare Tsunoda e poi Alonso e Bortoleto in piena lotta per il settimo posto
67° giro di 70 - Norris si sta spremendo e tiene Piastri a 1"9
Il box McLaren comunica a Norris che ha un piccolo danno all'ala anteriore che può essere la causa di un bilanciamento della vettura non perfetto
La McLaren dirà ai suoi piloti di mantenere le posizioni? Sarebbe anche logico e rispettoso nei confronti di Norris, poleman e sempre primo in gara
Nove giri al termine, Piastri cerca la vittoria, Norris sta tentando disperatamente di non perdere terreno ma la sua MCL39 sembra aver perso brillantezza
61° giro - Piastri spinge forte ed è a 2" da Norris, rallentato dal doppiaggio di Hadjar
56° giro - Norris ha 3" di vantaggio su Piastri e 16" su Lelcerc. Hamilton è a 23" e a sua volta ha un vantaggio di 22" su Russell. Sesto è Lawson davanti ad Alonso Bortoleto Hadjar Hulkenberg Ocon Bearman Gasly Colapinto Tsunoda Stroll
Colapinto addirittura lo spinge sull'erba non avendolo visto
Piastri è sfortunato, rientra dietro a Tsunoda e Colapinto in lotta. Il giapponese fa perdere tempo a Piastri
53° giro - Subito anche Piastri ai box, gomme medie
52° giro - Secondo pit per il leader Norris, gomme medie
51° giro - Secondo pit-stop anche per Hamilton e Ocon, medie per la Ferrari, hard per la Haas
50° giro di 70 - Leclerc ai box per il secondo pit-stop, pneumatici medi per lui al posto delle hard. Anche Bortoleto si ferma e dalle medie passa alle hard
Errore di Piastri alla prima curva, va largo e perde qualche decimo. Anche Hamilton fa lo stesso errore
L'inglese della Mercedes a differenza dei piloti McLaren e Ferrari che al primo pit avevano montato Pirellli hard, aveva scelto le medie, ma quel set non è sembrato competitivo considerando il terreno perso da Hamilton
47° giro - Secondo pit-stop per Russell che riparte con gomme hard
45° giro - Norris abbassa i propri tempi sul giro, evidentemente girava di conserva per preservare le gomme
Secondo pit-stop per Hulkenberg che rimonta gomme medie
43° giro . Norris vede Piastri avvicinarsi sempre più, ora è a 3"2
41° giro - Pit-stop per Bearman e Colapinto, è il secondo per loro come anche per Gasly
38° giro - Piastri guadagna su Norris e si porta a 4"7
36° giro - Norris controlla la corsa con 5"3 su Piastri poi a 19"2 Leclerc che ha 3"5 su Hamilton, tranquillo in quarta posizione in quanto Russell è a 14"3. Incredibile la gara delle Sauber, sesta e settima con Bortoleto e Hulkenberg (che partiva ultimo), e delle due Haas, ottava con Ocon e nona con Bearman che ha superato Gasly
35° giro - Ocon supera Gasly e con i pit di Alonso si ritrova ottavo. Gasly è ora insidiato da Bearman
34° giro - Alonso è l'ultimo a effettuare il pit-stop, ben 34 giri con le gomme medie e riparte con le hard
Lawson ai box per il primo pit-stop, pneumatici hard.
E' duello tra Gasly e Ocon per il decimo posto, i due francesi ex compagni in Alpine non si risparmiano
Tsunoda tenta il sorpasso a Colapinto, ma arriva lungo e manda in testacoda l'argentino. Il giapponese rientra ai box per verificare la sospensione e riparte ultimo con gomme medie
Norris comanda con 6"5 su Piastri, a 17" c'è Leclerc che ha superato Lawson, Hamilton è quinto in scia a Lawson poi Alonso Russell Bortoleto Hulkenberg Gasly Bearman Ocon Colapinto Tsunoda Hadjar (al secondo pit) e Stroll
28° giro - Lawson e Alonso sono gli unici a non avere effettuato il pit-stop
27° giro - Hamilton ai box per montare gomme dure, Norris e Piastri tornano in prima e seconda posizione
26° giro - E' il turno di Leclerc di infilare la pit-lane, gomme hard per lui e Hamilton scala in prima posizione
25° giro - Piastri cambia le gomme, monta le hard come Norris. Primo diventa Leclerc davanti a Hamilton, Norris terzo a 4" dall'inglese
Piastri ora conduce con 6"5 su Leclerc e 10" su Hamilton che ha 8" di vantaggio su Norris. Quinto un ottimo Lawson che precede le Aston Martin di Alonso e Stroll, poi Hadjar (che non si è ritirato come erroneamente riportato in precedenza) Russell Gasly Hulkenberg Bortoleto Bearman Colapinto Ocon Tsunoda
Cambio pneumatici per Bortoleto che riparte con le medie
Norris ai box per il cambio gomme, monta le hard
21° giro - Piastri tenta di sorprendere in frenata Norris, ma è in ritarda e blocca le ruote anteriori
Mercedes tenta l'undercut nei confronti della Ferrari di Hamilton, che deve reagire
19° giro - Russell, alle spalle di Hamilton, rientra ai box per il pit-stop, ai box anche Tsunoda
18° giro - Norris e Piastri vicinissimi, Tsunoda e Stroll si prendono a ruotate mentre lottano per la decima posizione
Si ritira Albon, giornata totalmente negativa per la Williams
15° giro - Piastri torna all'attacco di Norris, è duello vero tra i due piloti McLaren
Bearman e Gasly hanno montato gomme dure, gli altri medie
E' tempo di pit-stop con Albon Colapinto Bearman Gasly e Hulkenberg
Dietro Bortoleto attacca e supera Gasly per la settima posizione
Piastri attacca e supera Norris, ma l'inglese non ci sta e con una grande manovra si riprende la prima posizione
10° giro - Piastri non sembra essere molto d'accordo e pressa forte Norris. Leclerc è già a 5" da Norris ed ha 3" di vantaggio su Hamlton
A Piastri è arrivata una comunicazione dal team che sapeva molto di gioco di squadra, non attaccare Norris
Norris viene avvicinato da Piastri, Leclerc è a 2", Hamilton quarto è a 3"5 e tiene dietro a fatica Russell.
La safety-car rientra ai box, Norris scatta bene su Piastri che deve guardarsi da Leclerc mentre Hamiton si difende da Russell
2° giro - Norris Piastri Leclerc Hamilton Russell Gasly Albon Bortoleto Lawson Alonso Colapinto Bearman Stroll Ocon Tsunoda Hulkenberg. Eliminati Verstappen Antonelli
Entra la safety-car
Gran partenza di Piastri che brucia Leclerc alla prima curva mentre Norris tiene la testa. Brutto errore di Antonelli che alla seconda staccata arriva lungo, urta Hadjar e travolge Verstappen
Ripulita la parte finale della corsia box, i 19 piloti rimasti in griglia affrontano di nuovo il giro di ricognizione
Per Sainz è il ritiro ancora prima del via della gara
Come non detto, i freni posteriori sono incadescenti e si scatenano fiamme. Intervengono i meccanici Williams che portano la monoposto nel box
Sainz compie il giro e si ferma in fondo alla corsia box, partirà da li
Dal box Williams riescono a intervenire e Sainz può muoversi e riprendere il giro. La procedura di partenza però, si ripete, i meccanici rientrano in pista
Sainz comunica che la prima marcia è bloccata e i commisari non riescono a spostarla.
Problemi per Sainz al via del giro di ricognizione. La sua Williams è rimasta ferma
Partono con gomme soft Gasly Hadjar Colapinto Bearman e Hulkenberg. Tutti gli altri con le medie
In programma 71 giri, la temperatura aria è di 30°, 50° quella dell'asfalto, unidità al 33 per cento
Come di consueto, il Red Bull Ring di Spielberg, piccola cittadina austriaca nella regione della Stiria, è completamente pieno di spettatori. Questo è uno dei circuiti più brevi, un giro in qualifica lo si è completato in 1'03"9, ma presenti punti molto complicati come la doppia curva finale, le staccate brutali al termine del primo e secondo rettifilo, la doppia piega a sinistra che porta all'ultima curva.
Provarci. Perché no? La McLaren-Mercedes di Lando Norris è indubbiamente superiore alla Ferrari SF25, ma l'occasione che si presenta per Charles Leclerc e Lewis Hamilton è di quelle da sfruttare. Si sa, in gara può accadere di tutto, quindi Leclerc, dalla seconda piazzola della prima fila conquistata con un po' di fortuna, farà di tutto per infastidire, attaccare, il poleman Lando Norris. L'inglese non sempre è pulito nella guida, tende a commettere errori ed è su questo aspetto che Leclerc dovrà forzare la mano. Stessa cosa per Hamilton che dalla seconda fila si ritrova al suo fianco Oscar Piastri, leader del mondiale, con la seconda McLaren. Il sempre temibile Max Verstappen partirà dalla settima posizione e quanto meno nei primi giri non dovrebbe infastidire chi combatte per la prima posizione. Attenzione anche alla Mercedes di George Russell, quinto, non velocissima in qualifica, ma con la strategia in gara potrebbe puntare a qualcosa di importante. Per quanto riguarda il ponte pubblicitario abbattuto da una gru, tutto è stato risolto in tempo per la partenza del GP.


