la Porsche privata del JDC-Miller

IMSA: la Porsche privata del JDC-Miller fa saltare il banco a Laguna Seca, Ford trionfa in GTD Pro con la Mustang

di Michele Montesano
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LAGUNA SECA - L’IMSA SportsCar Championship ha regalato una delle storie più belle della stagione, con il successo a sorpresa del JDC-Miller MotorSports nella classe GTP. In un contesto dominato dai grandi costruttori e dai programmi ufficiali, la squadra privata americana è riuscita a imporsi a Laguna Seca grazie alla Porsche 963 LMDh affidata a Tijmen Van der Helm e Laurin Heinrich, firmando un’impresa quasi unica nel suo genere.

Partiti dal fondo dello schieramento della classe regina, prima Van der Helm e poi Heinrich hanno iniziato una rimonta costante che li ha riportati progressivamente in lotta per il vertice. Il momento decisivo è arrivato negli ultimi minuti, quando il traffico delle GT ha rimescolato le carte e trasformato il finale in un duello acceso tra Heinrich ed Earl Bamber. Il neozelandese della Cadillac V-Series.R del team Whelen, condivisa con Jack Aitken, sembrava avere il controllo della situazione dopo aver preso il comando nelle prime fasi della gara, ma il pilota tedesco della Porsche privata non ha mai smesso di attaccare.

Tra i due non è mancato anche un leggero contatto durante il confronto diretto, fino all’epilogo dell’ultimo giro. Heinrich ha affiancato Bamber in uscita dalla curva 3 e ha completato il sorpasso decisivo alla staccata successiva, conquistando una vittoria memorabile. Per il tedesco si è trattato del terzo successo personale a Laguna Seca, mentre per il JDC-Miller è arrivato il ritorno alla vittoria assoluta a oltre cinque anni di distanza dall’ultimo trionfo, ottenuto alla 12 Ore di Sebring del 2021.

Cadillac ha comunque lasciato la California con un risultato importante grazie al secondo posto di Bamber e Aitken, staccati di appena sette decimi al traguardo. Sul podio è salita anche la BMW M Hybrid V8 di Philipp Eng e Marco Wittmann, che hanno conquistato il miglior piazzamento della stagione. Più complessa invece la gara dell’Acura ARX-06 LMDh di Tom Blomqvist e Colin Braun. Una strategia aggressiva li aveva portati in lotta per il vertice, ma la necessità di effettuare un rabbocco nel finale li ha relegati al quarto posto davanti all’altra Acura divisa da Renger van der Zande e Nick Yelloly.

La vittoria del JDC-Miller ha evidenziato ancora di più le difficoltà del Porsche Penske Motorsport. Le 963 LMDh ufficiali, penalizzate da un Balance of Performance poco favorevole, non sono mai riuscite a inserirsi nella battaglia per la vittoria. Laurens Vanthoor e Kevin Estre hanno chiuso sesti davanti ai compagni Felipe Nasr e Julian Andlauer, mentre alle loro spalle è arrivato anche il buon ottavo posto dell’Aston Martin Valkyrie LMH schierata da Heart of Racing, altro segnale incoraggiante per la vettura britannica.

In GTD Pro è arrivata invece la prima vittoria stagionale della Ford Mustang GT3. Frédéric Vervisch e Christopher Mies hanno costruito il successo grazie a una strategia impeccabile che ha portato la vettura americana al comando proprio nelle fasi conclusive. Nel finale Vervisch ha resistito alla pressione della Corvette Z06 GT3.R di Nicky Catsburg e Tommy Milner, con il margine finale ridotto a poco più di un secondo.

Più amaro invece il risultato per Nick Tandy e Harry King. La Porsche 911 GT3 R del team AO Racing aveva dominato gran parte della corsa, ma una scelta strategica nel finale non ha dato i risultati sperati e la coppia ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio. Quarta posizione per l’altra Corvette ufficiale di Antonio García e Alexander Sims. Mentre Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell hanno regalato alla nuova Lamborghini Temerario GT3 il primo piazzamento tra i primi cinque della categoria, un risultato significativo per il debutto agonistico della vettura di Sant’Agata.

Proprio la casa emiliana si è imposta in GTD grazie al successo ottenuto dal Wayne Taylor Racing, con Danny Formal e Trent Hindman sulla Lamborghini Huracán GT3. La gara sembrava inizialmente indirizzata verso la Ferrari 296 GT3 del Conquest Racing, con Lorenzo Patrese protagonista nella prima metà dell’evento. Il figlio d’arte aveva imposto il ritmo nelle fasi iniziali, ma un problema al motore ha interrotto anzitempo le ambizioni del pilota e della vettura italiana.

Nel finale è stata invece la strategia a premiare Hindman, bravo a uscire davanti agli avversari dopo l’ultima sosta e a mantenere il comando fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle hanno concluso Eduardo Barrichello e Tom Gamble con l’Aston Martin Vantage GT3, mentre il terzo posto è andato alla Ferrari di Brendon Iribe e Frederik Schandorff, capaci di difendersi dal ritorno della Porsche affidata ad Adam Adelson e Callum Ilott. A completare la top-5 è stata la Mercedes-AMG GT3 del Winward Racing divisa da Russell Ward e Philip Ellis.

L’IMSA SportsCar Championship tornerà in azione a Detroit. Il tracciato cittadino del Michigan sarà la terza tappa della serie Sprint Cup. Per l’occasione a sfidarsi saranno solamente le GTP e le GTD Pro, per una lotta di vertice all’ultima stoccata. La gara di Detroit andrà in scena l’ultimo fine settimana di maggio.

IMSA SportsCar Championships – Laguna Seca: Risultati Gara

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giovedì 21 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA