Il pilota della Racing Bulls Arvid Lindblad ospide della Nissan ai box di Jeddah della Formula e

La Formula 1 a Jeddah con la FE, l'esordiente Lindblad ai box della Nissan invitato dal campione del mondo Rowland

di Mattia Eccheli
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JEDDAH – Il navigato Max Verstappen a distanza, e Arvid Lindblad sul posto. Forse mai come prima d'ora la Formula 1 è stata così vicina alla Formula E, il mondiale elettrico che in questo fine settimana fa tappa a Jeddah, in Arabia Saudita, dove si è corso ieri sera il quarto ePrix della stagione 12 e dove alle 20 locali di oggi si corre il quinto. L'olandese ha paragonato la classe regina del motorsport ad una «Formula E sotto steroidi» suscitando reazioni e interesse ai box.

Lindblad è sul mar Rosso (in arrivo dal golfo Persico dove ha girato con la sua scuderia, la Racing Bulls) ed è stato “pizzicato” da Andreas Beil ai box della Nissan. Classe 2007 il pilota britannico con radici indiane e svedesi è ospite di Oliver Rowland, il campione del mondo in carica della Formula E. Rowland ha fatto da mentore ad Arvid, uno dei giovani che ha aiutato in questi anni, oltre che esserne il procuratore. Una visita di cortesia, insomma: nessuna indiscrezione agioniostica, non per ora, almeno.

Lindbald si è mosso attraverso i box e lungo la pitlane, oltre che “giocare” e tenere per mano Harper, la figlia che il fuoriclasse ha avuto con la moglie Lauren e che più di una volta ha voluto anche con sé nel corso delle cerimonie di premiazione. La scuderia britannica è una fucina di campioni: Lindbald non è solo il più giovane al via la prossima stagione nella classe regina del motorsport, ma è anche il ventesimo pilota lanciato nell'ambito del programma Red Bull Junior Team capace di arrivare in Formula 1.

Evidentemente nato (o quasi) per stare al volante, il giovane londinese è salito per la prima volta quando aveva solo tre anni a bordo di un veicolo a motore: dal motocross è passato al karting, due anni più tardi, per approdare al progetto per allevare campioni della Red Bull nel 2021. Appena un lustro dopo è già sbarcato in Formula 1 dopo aver bruciato avversari e tappe: proprio in Bahrain, a 16 anni, nel 2024, è entrato nella storia come il più giovane vincitore di una prova di Formula 3. Anche a Jeddah, dove si trova in questi giorni, ha bei ricordi: è di nuovo il più giovane vincitore di una gara, ma questa volta in Formula 2.

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sabato 14 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 14:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA