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Lamborghini Super Trofeo Europa: Rytter-Fraboni dominano la scena a Imola

di Michele Montesano
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IMOLA - Con il sole o sotto la pioggia, a dominare la seconda tappa stagionale del Lamborghini Super Trofeo Europa sono stati Silas Rytter e Patrik Fraboni. Protagonista assoluta di Imola, la coppia dell’Oregon Team ha infatti firmato una doppietta sul circuito romagnolo tanto da lasciare a bocca asciutta tutti gli avversari. Oltretutto Rytter e Fraboni si sono imposti in due gare con condizioni meteorologiche diametralmente opposte.

La prima manche è andata in scena con un tracciato ancora insidioso, per la pioggia caduta in precedenza, e il cielo minaccioso sopra Imola. In partenza Milos Pavlovic, autore della pole position, ha compromesso immediatamente la propria gara anticipando lo start e incappando così in un drive-through che lo ha estromesso dalla lotta per il vertice. Ad approfittarne è stato Simone Iaquinta, capace di prendere il comando grazie a un ottimo scatto.

Alle spalle del pilota del team DL Racing è però emerso rapidamente Jonathan Cecotto. Il venezuelano dell’Invictus Corse, partito dalla quarta posizione, ha costruito la propria rimonta sorpassando prima Anthony Pretorius e poi avvicinandosi progressivamente al leader. Il sorpasso decisivo è arrivato al settimo giro alla Rivazza, quando Cecotto ha affondato all’esterno prendendosi la testa della corsa.

Con la pista che andava progressivamente asciugandosi, il pilota Invictus ha cercato di allungare il margine in vista delle soste obbligatorie, prolungando anche il proprio stint rispetto agli avversari prima di consegnare la vettura a Sergei Astafjev. La gara ha però cambiato volto nel finale. L’uscita di pista di Hugo Giraud alle Acque Minerali ha infatti provocato l’ingresso della safety-car, ricompattando il gruppo.

Alla ripartenza Kevin Gilardoni, salito sulla Hurabán divisa con Iaquinta, si è ritrovato al comando ma ha dovuto presto cedere all’attacco di Rytter. Il danese, subentrato a Fraboni dopo un eccellente primo stint dell’italiano, ha sfruttato il momento favorevole per passare al comando e costruire la strada verso il successo. Alle loro spalle ha saputo approfittarne anche Jerzy Spinkiewicz, che si è inserito nella lotta per il podio.

Le fasi conclusive sono state nuovamente neutralizzate dopo il contatto multiplo al Tamburello che ha coinvolto Niels Ulrich Nyboe, Cristian Bortolato e Demant Peder Moller. La seconda safety-car ha congelato le posizioni fino all’ultimo giro disponibile, permettendo così alla coppia dell’Oregon Team di conquistare la prima vittoria stagionale.

Alle spalle dei vincitori è arrivato un convincente quarto posto per Rogerio Grotta e Alfio Spina. Il siciliano si è distinto soprattutto nel proprio stint in rimonta, riportando la Huracán nelle posizioni di vertice. Quinta piazza assoluta e vittoria ProAm invece per Pietro Perolini e Josef Knopp. Successo in classe Am per Raffaele Giannoni al rientro nella serie con Automobile Tricolore, mentre nella Lamborghini Cup ad imporsi è stato Petar Matic che ha approfittato dell’incidente di Luciano Privitelio finito contro le barriere della Rivazza.

Gara 2 ha invece proposto condizioni decisamente più estreme. La pioggia intensa ha costretto a iniziare la corsa dietro safety-car per due giri prima del via effettivo. Dalla pole position Paul Levet ha mantenuto il comando resistendo agli attacchi di Marzio Moretti, con i due impegnati in un serrato duello nelle prime fasi. L’azione è stata però neutralizzata quasi subito per la vettura ferma di Spinkiewicz sul rettilineo principale.

Alla ripartenza è emersa nuovamente la forza dell’equipaggio dell’Oregon. Partito sesto, Rytter ha iniziato una rimonta impressionante sul bagnato, superando prima Matias Salonen e poi Moretti per salire fino alla seconda posizione. Giro dopo giro il danese ha ridotto il distacco dal leader fino a portarsi in scia a Levet. Le strategie ai box hanno avuto un ruolo decisivo. Il VSR ha richiamato per primo il proprio equipaggio per effettuare il cambio pilota, mentre Oregon ha atteso altre due tornate prima di consegnare la vettura a Fraboni. Una scelta che si è rivelata vincente.

Nel frattempo il DL Racing aveva anticipato la sosta facendo scendere in pista Iaquinta dietro Nicholas Pujatti, subentrato a Benedetto Strignano. L’ultima neutralizzazione, provocata dalla vettura di Philip Tang ferma alla Rivazza, ha ricompattato nuovamente il gruppo a pochi minuti dal termine. Alla ripartenza Fraboni è stato però impeccabile, prendendo subito margine e andando a conquistare la seconda vittoria consecutiva del weekend.

Alle sue spalle Pujatti ha difeso il secondo posto, mentre Iaquinta ha completato il podio grazie a una gara solida e concreta. Quarta posizione assoluta e successo ProAm per Pavlovic e Alessio Ruffini, protagonisti di una gara del riscatto dopo le difficoltà della prima manche. Più indietro hanno chiuso Hugo Giraud e Nathanael Berreby davanti a Grotta e Spina. Proprio quest’ultimo è stato tra i più brillanti nelle fasi iniziali sotto la pioggia. La vittoria nella classe Am è andata invece ad Adrian Lewandowski e Andrzej Lewandowski, mentre nella Lamborghini Cup il successo è stato conquistato da Adalberto Baptista davanti a Holger Harmsen.

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si prende ora una pausa. Le Huracán torneranno a ruggire sull’iconico circuito di Spa-Francorchamps nell’ultimo weekend di giugno. Per l’occasione il campionato riservato alle vetture di Sant’Agata Bolognese farà da supporto alla celebre 24 Ore di Spa.

Lamborghini Super Trofeo Europa – Imola: Risultati Gara 1 Risultati Gara 2

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giovedì 21 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA