
MotoGP: trovato accordo con Dorna, Suzuki lascia a fine 2022. Casa giapponese saluta anche il World Endurance Championship

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La Suzuki ha raggiunto un accordo con il promotore della MotoGP Dorna e, come anticipato lo scorso maggio, lascerà il mondiale alla fine della stagione 2022. Lo ha annunciato la Casa giapponese, che aveva spiegato la propria scelta con «l’attuale situazione economica» e «la necessità di concentrare i propri sforzi sui grandi cambiamenti che sta affrontando il mondo dell’industria motoristica». Ma Dorna Sports, il promotore spagnolo, aveva poi «contattato ufficialmente» Suzuki per ricordargli i termini del suo attuale contratto fino al 2026, che non gli permetteva di «prendere questa decisione unilateralmente».
«Suzuki Motor Corporation e Dorna hanno raggiunto un accordo per porre fine alla partecipazione di Suzuki alla MotoGP alla fine della stagione 2022» afferma oggi il produttore che, nello stesso comunicato, annuncia anche l’addio al World Endurance Championship (WEC), sempre a fine stagione. Suzuki aveva già lasciato la MotoGP alla fine del 2011, per poi farvi ritorno nel 2015. Nel 2020 ha vinto il titolo di campione del mondo piloti grazie allo spagnolo Joan Mir, oltre al titolo di squadra migliore.
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