Porsche Carrera Cup Italia a Vallelunga

Porsche Carrera Cup Italia: Delli Guanti e Van Soelen riaprono il campionato nel caldo weekend di Vallelunga

di Michele Montesano
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VALLELUNGA - Il quarto appuntamento della Porsche Carrera Cup Italia ha cambiato gli equilibri della stagione. Sul circuito romano il fine settimana ha regalato due gare ricche di colpi di scena, contatti, penalità e safety car, rimescolando una classifica che fino a pochi giorni prima sembrava saldamente nelle mani di Andrea Bristot. A dividersi le vittorie in quel di Vallelunga sono stati Pietro Delli Guanti e Senna Van Soelen, due giovani protagonisti del Talent Pool di Porsche Italia, capaci di sfruttare al meglio un weekend complicato per il leader del campionato e di riaprire la lotta al titolo prima della pausa estiva.

Il fine settimana era iniziato nel segno di Bristot. Il portacolori del Dinamic Motorsport aveva conquistato una convincente pole position in 1'33"415, confermando lo stato di forma mostrato nella prima parte della stagione e precedendo proprio Delli Guanti. In gara 1, però, il copione è cambiato quasi subito. Allo spegnimento dei semafori il giovane pilota del Team Q8 Hi Perform è stato superato da Lirim Zendeli, autore di una partenza perfetta dalla seconda fila. Il tedesco di BeDriver ha poi attaccato anche Bristot prendendosi la leadership e imponendo un ritmo impressionante, impreziosito dal giro più veloce in 1'35"106.

Per alcuni giri Zendeli e Bristot hanno dato vita a un duello serrato, finché al sesto passaggio è arrivato l'episodio destinato a cambiare completamente la corsa. Nel tentativo di riprendersi la testa della gara, Bristot è entrato in contatto con la Porsche del rivale al Tornantino mandandolo in testacoda. La direzione gara è intervenuta immediatamente infliggendo dieci secondi di penalità al leader della classifica.

Con Zendeli retrocesso e Bristot costretto ad accumulare margine, la gara è stata ulteriormente complicata da tre interventi della safety-car, chiamata più volte per i numerosi incidenti e contatti che hanno caratterizzato un sabato particolarmente combattuto. L'ultima neutralizzazione ha accompagnato il gruppo fino alla bandiera a scacchi, impedendo a Bristot di costruire il vantaggio necessario per limitare gli effetti della penalità.

La classifica è così stata completamente rivoluzionata. A festeggiare è stato Pietro Delli Guanti, che ha conquistato la sua prima vittoria assoluta nella Porsche Carrera Cup Italia riportando il Team Q8 Hi Perform sul gradino più alto del podio. Alle sue spalle hanno concluso Senna Van Soelen con il team Target e Harley Haughton per Fulgenzi Racing, completando un podio composto interamente da piloti del Talent Pool Porsche Italia.

Bristot, invece, è precipitato fuori dalla zona punti, mentre Zendeli ha dovuto accontentarsi della quinta posizione dopo aver dominato la prima parte della corsa. Tra i protagonisti si sono messi in evidenza anche Callum Voisin, autore di una bella rimonta fino al quarto posto con Ombra Racing, e William Mezzetti, che proprio sul circuito di casa ha conquistato i suoi primi punti stagionali grazie all'ottava posizione.

Anche la Michelin Cup ha vissuto una gara ricca di colpi di scena. Il leader Cesare Brusa ha perso la testa della categoria dopo un testacoda, mentre Andrea Galli, salito provvisoriamente al comando, è stato costretto al ritiro durante una delle ripartenze. A beneficiare della situazione è stato Stefano Stefanelli, che ha regalato a Malucelli Motorsport il primo successo stagionale nella categoria davanti ad Andrea Girondi e al romano Francesco Maria Fenici.

Il sabato di Bristot si è complicato ulteriormente al termine della corsa. Durante l'arrivo dietro safety car il pilota di Dinamic Motorsport è stato ritenuto responsabile di una condotta pericolosa dopo un'improvvisa accelerazione che ha creato una situazione di rischio nel gruppo. La sanzione, sommata alla penalità già ricevuta in gara, gli è costata cinque posizioni sulla griglia di partenza di gara 2 in base al sistema della patente a punti introdotto quest'anno. La domenica si è quindi aperta con uno scenario completamente diverso. Delli Guanti ha ereditato la pole position, affiancato in prima fila da Van Soelen, mentre Bristot si è ritrovato costretto alla rimonta dalla terza fila.

La partenza della seconda gara è stata decisiva. Van Soelen ha avuto uno spunto perfetto prendendo immediatamente il comando davanti a Delli Guanti, mentre alle loro spalle Aldo Festante ha superato Zendeli inserendosi al terzo posto. I primi tre hanno rapidamente creato un piccolo margine sul resto del gruppo, favorito anche dal caos del primo giro che ha coinvolto diversi protagonisti. Zendeli è finito largo alla Soratte perdendo terreno, mentre Ariel Levi, Callum Voisin e Harley Haughton sono stati costretti al ritiro dopo una serie di contatti.

Alle loro spalle è emerso Gianmarco Quaresmini, protagonista di una bella rimonta con Prima Ghinzani Motorsport. Il bresciano ha avuto la meglio su Cristian Bertuca, mentre Bristot ha scelto una gara decisamente più prudente rispetto al sabato, evitando rischi inutili e concentrandosi sul raccogliere punti preziosi per la classifica generale.

Nel finale la vittoria è sembrata improvvisamente riaprirsi quando Van Soelen ha perso lo splitter anteriore della sua Porsche, permettendo a Delli Guanti e Festante di riavvicinarsi sensibilmente. L'olandese, però, ha gestito perfettamente gli ultimi giri, mantenendo la leadership fino al traguardo e conquistando anche il punto aggiuntivo per il giro più veloce in 1'34"776.

Sul podio sono così saliti Van Soelen e Delli Guanti, mentre Festante è stato successivamente penalizzato di cinque secondi per jump start. La sanzione ha promosso Gianmarco Quaresmini al terzo posto, consentendogli di conquistare il secondo podio consecutivo dopo quello ottenuto a Monza. Un'altra penalità per partenza anticipata ha coinvolto anche Bertuca, permettendo a Bristot di risalire al quinto posto e limitare i danni in campionato.

Anche la Michelin Cup ha regalato un nuovo cambio di scenario. Andrea Girondi ha conquistato la vittoria davanti a Stefano Stefanelli e Francesco Fenici, approfittando delle difficoltà di Brusa, coinvolto prima in un contatto e poi penalizzato per jump start. Il risultato ha consentito al pilota di Fulgenzi Racing di presentarsi alla pausa estiva in vetta alla classifica di categoria con un margine minimo sul rivale.

Il weekend di Vallelunga ha quindi rilanciato entrambe le classifiche. Delli Guanti ha recuperato ben 33 punti su Bristot nell'arco delle due gare, riducendo il proprio ritardo da 58 a soli 25 punti, mentre Van Soelen ha consolidato il terzo posto tornando pienamente in corsa. Dopo quattro appuntamenti, la Porsche Carrera Cup Italia arriva così alla pausa estiva con tutti i giochi ancora aperti. La corsa al titolo riprenderà a settembre sul circuito di Misano, dove i protagonisti si presenteranno separati da distacchi molto più contenuti rispetto a quelli con cui avevano lasciato Monza appena due settimane prima.

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sabato 11 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA