WEC: Antonio Giovinazzi incanta Imola portando la Ferrari in pole, McLaren in vetta in LMGT3

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IMOLA – Finale incandescente nella prima qualifica stagionale del FIA WEC. Sul tracciato dell’Autodromo intitolato a Enzo e Dino Ferrari, la battaglia per la pole position si è risolta letteralmente sul filo dei millesimi, con Antonio Giovinazzi capace di tirare fuori un giro perfetto proprio sotto il calare della bandiera a scacchi. Ferrari ha quindi iniziato la difesa al titolo nel migliore dei modi, con la pole siglata dall’equipaggio campione in carica del Mondiale Endurance.
Giovinazzi ha replicato l’impresa già riuscita un anno fa. Al volante della Ferrari 499P, condivisa con Alessandro Pier Guidi e James Calado, il pugliese ha fermato il cronometro sull’1’30”127, un tempo che è arrivato nell’ultimo tentativo utile e che ha ribaltato completamente la classifica. La pole sembrava infatti già nelle mani di Ryo Hirakawa, autore di un giro straordinario con la Toyota GR010 Hybrid, ma il colpo finale di Giovinazzi ha spento sul nascere la festa nel box giapponese per appena 11 millesimi.

Un margine infinitesimale, ma sufficiente per ribadire la forza della Ferrari in questo avvio di stagione 2026. La casa di Maranello, infatti, non si è limitata alla pole. Alle spalle della Toyota scatterà anche l’altra 499P ufficiale, con Antonio Fuoco autore del terzo tempo a soli 40 millesimi dalla vetta. Un risultato che mette subito pressione alla Toyota, stretta tra la morsa delle due Hypercar italiane e chiamata a difendersi nella 6 Ore di Imola.
Il tracciato romagnolo ha confermato di adattarsi particolarmente bene alla Peugeot 9X8, con Malthe Jakobsen autore di un solido quarto tempo. Subito dietro si è messo in evidenza Norman Nato che, alla sua prima qualifica nel Mondiale Endurance, ha portato la Cadillac V-Series.R al quinto posto risultando il più rapido tra le LMDh. La terza fila è completata da Nyck de Vries con la seconda Toyota e da Charles Milesi sulla Alpine

Leggermente più staccata si è piazzata la 499P privata di AF Corse. Robert Kubica ha chiuso con l’ottavo tempo, pagando quasi quattro decimi dalla vetta, un distacco che evidenzia quanto la lotta per la pole sia stata serrata tra i top team ufficiali. A completare la top-10 delle Hypercar ci hanno pensato le due BMW M Hybrid V8, con Robin Frijns e Kevin Magnussen.
Appena fuori dalla Hyperpole è rimasto Jules Gounon, undicesimo per un soffio, davanti alla Aston Martin Valkyrie AMR-LMH di Harry Tincknell. Più indietro si sono inseriti Earl Bamber, su Cadillac, l’Aston Martin di Marco Sørensen e la Peugeot di Stoffel Vandoorne. In coda, le Genesis hanno pagato inevitabilmente lo scotto del debutto: Mathieu Jaminet e André Lotterer non sono riusciti ad avvicinare i riferimenti dei migliori, chiudendo con distacchi importanti.

La classe LMGT3 ha visto esultare un protagonista inatteso. Il debutto del team Garage 59 nel Mondiale Endurance non poteva iniziare in modo migliore: pole position al primo tentativo grazie a Thomas Fleming, capace di portare la McLaren 720S GT3 in cima alla classifica con un tempo di 1’41”181. L’inglese ha costruito la pole anche grazie al lavoro del compagno Antares Au, che nella prima fase della qualifica aveva garantito l’accesso alla sessione decisiva.
Alle spalle della McLaren si è inserito il debuttante Hadrien David, secondo con la Lexus RC F GT3, mentre il terzo tempo è andato al compagno di squadra Clemens Schmid, protagonista anche di un’escursione senza conseguenze nelle fasi iniziali. Le BMW M4 GT3 di Parker Thompson e Sean Gelael hanno chiuso subito a ridosso del podio virtuale.

Più indietro si sono messi in evidenza Rui Andrade, con la Mercedes di Iron Lynx, Simon Mann sulla Ferrari 296 GT3 e Timur Boguslavskiy con la Porsche. A chiudere la top-10 troviamo la Ford Mustang GT3 del nostro Giammarco Levorato e la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di Salih Yoluç, protagonista però di un finale sfortunato con un’uscita alla Piratella proprio negli ultimi istanti della sessione.
Con tali premesse, la 6 Ore di Imola si preannuncia infuocata. Se Ferrari punterà ad aprire la stagione del FIA WEC subito con un successo, Toyota proverà a scombinare i piani del Cavallino Rampante. Ma non sono da sottovalutare neppure gli altri costruttori, pronti a capitalizzare ogni errore. La gara sull’Autodromo intitolato a Enzo e Dino Ferrari scatterà alle 13 e accompagnerà tifosi e appassiona per sei ore fino al tramonto.
FIA WEC – 6 Ore di Imola: Risultati Qualifica




