
WEC, Ferrari svela la squadra e la nuova livrea della 499P LMH con cui darà l’assalto al Mondiale Endurance

Ferrari, in Cina per la riscossa: troppe cose non hanno funzionato a Melbourne

Ferrari, la pioggia australiana causa un nubifragio: delusione per il risultato e, soprattutto, per le prestazioni

Ferrari, Hamilton prima polemica con il suo ingegnere di pista: «Abbiamo perso una grande occasione»
MARANELLO – Rosso, colore della passione ma anche sinonimo di Ferrari. Non poteva esserci giorno migliore, se non quello degli innamorati, per svelare la nuova livrea della 499P LMH. Il Cavallino Rampante ha ufficialmente alzato il sipario sulla stagione 2025 del FIA World Endurance Championship. Immutata la voglia di puntare al successo, così come la squadra e i numeri delle vetture. Le due Hypercar, gestite in pista dalla squadra Ferrari – AF Corse, porteranno in pista nuovamente i numeri 50 e 51 con una veste grafica che, seppur rinnovata, mantiene viva la tradizione della Casa di Maranello ispirandosi ai prototipi degli anni ’70 e, in particolare, alla leggendaria 312 PB.
La stagione 2025 vedrà Ferrari puntare al massimo risultato, con l'obiettivo dichiarato di conquistare i titoli Costruttori e Piloti del Mondiale Endurance e difendere, per il terzo anno consecutivo, il prestigioso trionfo alla 24 Ore di Le Mans. Gli equipaggi restano invariati: Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen si alterneranno sulla 499P numero 50, mentre Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi continueranno a guidare la Hypercar numero 51. Dal punto di vista tecnico, la 499P mantiene la configurazione introdotta a partire dal round di San Paolo 2024, che ha visto l'arrivo del primo pacchetto d'evoluzione tecnica, con miglioramenti ai condotti di raffreddamento dei freni e l'aggiunta di flap aerodinamici sotto i proiettori anteriori.
La nuova livrea mantiene il classico rosso Ferrari, abbinato al Giallo Modena, evocando le due vittorie consecutive a Le Mans. Tuttavia, si notano aggiornamenti significativi: la tonalità di rosso è più scura, richiamando le colorazioni storiche delle vetture di Maranello, mentre il giallo Modena si sviluppa ora sui side pod laterali, rendendo la vettura ancora più dinamica e immediatamente riconoscibile, soprattutto dalla prospettiva elevata delle tribune. La finitura lucida ottimizza la visibilità notturna, mentre i dettagli opachi richiamano la monoposto che corre in Formula 1.
Il motopropulsore ibrido della 499P, composto dal V6 biturbo centrale-posteriore e dal sistema ERS sull'asse anteriore, oltre ad essere il fiore all’occhiello della squadra di lavoro, testimonia il travaso tecnologico tra competizione e vetture stradali. Questo V6 condivide infatti l'architettura con quello della Ferrari F80, l'ultima supercar di Maranello. Nel corso dell'inverno, il team ha lavorato per ottimizzare ogni dettaglio migliorandone sia l'affidabilità che la performance.
Con un terzo posto nel 2024 e un secondo nel 2023 nella classifica Costruttori, Ferrari punta a riportare il titolo mondiale a Maranello, un successo che manca dal 1972. La stagione prenderà il via con il Prologo in Qatar, il 21-22 febbraio, e la successiva 1812 Km del Qatar prevista il 28 febbraio. Si proseguirà in Europa sui circuiti di Imola, il fine settimana del 20 aprile, e Spa prima di affrontare la celebre 24 Ore di Le Mans, a metà giugno. Il WEC si trasferirà quindi in America dapprima a San Paolo e poi ad Austin. Infine gli ultimi due appuntamenti, come da tradizione, andranno in scena sul circuito del Fuji e in Bahrain.
Antonello Coletta, a capo di Ferrari Endurance e Corse Clienti, si è detto ottimista: «Il 2025 ci vedrà per il terzo anno consecutivo protagonisti nella top class del FIA WEC con l’obiettivo di consolidare tutti i buoni risultati ottenuti fino a oggi e, soprattutto, di essere ancora più consistenti e costanti. Nel corso delle precedenti stagioni abbiamo avuto degli alti e bassi dovuti al fatto che nel 2023 eravamo all’esordio, e che nel 2024 la squadra doveva continuare a progredire all’interno di una categoria nuova per noi. Abbiamo continuato questa fase di apprendimento e, in questa stagione 2025, mi auguro di poter essere protagonisti per puntare al successo del campionato del mondo».
Coletta ha poi proseguito: «Dobbiamo lavorare con umiltà perché in questo campionato ci confrontiamo con tanti costruttori, alcuni dei quali sono più esperti di noi essendo impegnati in questa categoria da molto più tempo. Abbiamo apportato parecchie modifiche alla nostra organizzazione e continuiamo a farlo: credo che abbiamo fatto un passo in avanti molto importante, in particolare, nella conoscenza tecnica della vettura. Ricordo infatti che lo sviluppo tecnico della 499P è avvenuto in tempi molto rapidi e serrati, prima del debutto in gara nel 2023. Se avessimo avuto più tempo all’inizio avremmo potuto velocizzare questa fase di apprendimento, che invece abbiamo continuato durante le gare delle stagioni 2023 e 2024. Abbiamo quindi migliorato sia la conoscenza della vettura sia tutte le operazioni, in pista e a Maranello, dando prova di un percorso di crescita globale».
A fargli eco l’Ingegner Ferdinando Cannizzo, a capo dei progetti Ferrari Endurance: «Durante l’inverno abbiamo lavorato non solo sulla vettura, ma anche su tutti gli strumenti di lavoro, cercando di ottimizzarli in ogni area, migliorando anche la nostra squadra impegnata nelle competizioni. Sulla vettura, già dalla seconda metà della stagione 2024, abbiamo effettuato numerosi interventi all’interno di quanto consentito dal regolamento. Metà di questi sono dedicati al miglioramento dell’affidabilità, circa un quarto agli adeguamenti regolamentari, mentre per la restante parte abbiamo cercato di ottimizzare tutte le aree nelle quali abbiamo individuato dei gap di prestazione rispetto ai nostri avversari».
Cannizzo ha poi aggiunto: «Nel 2025, pur non introducendo degli aggiornamenti, le aree di miglioramento sono numerose. Durante la pausa invernale abbiamo lavorato molto per allargare la finestra di set-up, valutando nuove filosofie che sono orientate a uno sfruttamento migliore dell’aerodinamica, da un lato, e dei pneumatici in ogni condizione, dall’altro. A completamento di tutto ciò siamo impegnati in uno sviluppo continuo dei controlli, un aspetto che continua a migliorare in tutte le aree per essere sempre più precisi e per dare risposte sempre più veloci alle richieste dei piloti».
A tal proposito non poteva mancare la voce di chi guiderà in pista la Ferrari 499P. Tra questi Fuoco che, assieme a Molina e Nielsen, lo scorso anno ha trionfato a Le Mans: «Quest’anno il team avrà ancora più esperienza rispetto alla stagione precedente. Penso che, nel dettaglio, siamo migliorati nei controlli e nella gestione della vettura così come nel set-up della 499P, e abbiamo fatto dei progressi in termini di prestazioni. Il mio desiderio è quello di lottare per i titoli mondiali Costruttori e Piloti e di provare a ripetere la vittoria a Le Mans».