WEC, nuovo BoP per la 6 Ore di San Paolo: Porsche alleggerita, Alpine e BMW più pesanti

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SAN PAOLO – Passato il giro di boa con la 24 Ore di Le Mans, il FIA WEC approda in Brasile. Alla vigilia della 6 Ore di San Paolo, quinta tappa del Mondiale Endurance 2025, è stato diramato il nuovo Balance of Performance (BoP), uno strumento fondamentale per livellare le prestazioni tra le diverse vetture in pista. A differenza della recente maratona francese, che ha rappresentato un caso a sé per via delle specifiche tecniche calibrate in maniera autonoma, la prova brasiliana segue idealmente ciò che è scaturito dalla 6 Ore di Spa-Francorchamps.
Nel confronto diretto tra i prototipi della classe Hypercar, Ferrari e Toyota ripartiranno dallo stesso peso minimo fissato a 1.069 kg. Tuttavia le vetture nipponiche avranno un piccolo ma importante vantaggio in termini di potenza e gestione dell’energia. Le GR010 Hybrid potranno contare su 485 kW e su un incremento del 7,2% della potenza una volta superata la soglia dei 250 km/h, oltre a una disponibilità energetica pari a 903 MJ per stint. Le 499P si presentano, invece, con una potenza di 480 kW e un guadagno del 5,6% oltre i 250 km/h, ma con un’energia leggermente inferiore 893 MJ per ogni sessione di guida. Un equilibrio sottile che promette scintille sul tracciato sudamericano.

Restando nella stessa categoria, Peugeot e Aston Martin continuano a primeggiare quanto a leggerezza. Le 9X8 e le Valkyrie AMR Pro si attestano sul minimo regolamentare di 1.030 kg, ma le caratteristiche tecniche divergono nettamente. La Hypercar francese mantiene i suoi 520 kW ma subisce una significativa perdita del 6% in termini di potenza oltre i 250 km/h. L’energia disponibile per stint è pari a 897 MJ. La vettura inglese, invece, conserva la stessa potenza massima di 520 kW ma con un incremento del 2,7% ad alta velocità e soprattutto può contare sul valore energetico più alto tra le Hypercar: ben 919 MJ.
Situazione più dinamica sul fronte LMDh, dove si registrano modifiche mirate alle prestazioni in base ai risultati delle tappe precedenti. Le Alpine A424, forti di un’ottima prestazione a Spa, vengono appesantite fino a 1.051 kg. Insieme al peso, anche la potenza viene leggermente penalizzata con 512 kW, che oltretutto scendono del 5,5% sopra i 250 km/h, e una quota energetica ridotta a 892 MJ. Stessa sorte per le BMW M Hybrid V8, il cui peso sale a 1.058 kg. La potenza si attesta a 505 kW con una riduzione marginale dello 0,4% oltre i 250 km/h e un’energia per stint pari a 904 MJ.

Il nuovo BoP restituisce una Porsche più competitiva. Le 963 LMDh beneficiano di una riduzione del peso a 1.053 kg e vedono crescere la potenza a 501 kW, con un piccolo guadagno dello 0,4% ad alte velocità. Anche l’energia per stint migliora portandosi a 905 MJ. Un’occasione da non perdere per la casa di Stoccarda, che cerca riscatto in una stagione finora sottotono. Anche Cadillac potrà contare su una configurazione più leggera: le V-Series.R scenderanno a 1.040 kg con una potenza di 516 kW, pur pagando un taglio dell’1,7% oltre i 250 km/h, con un’energia per stint di 904 MJ.
Novità in termini di BoP anche nella classe LMGT3. A farne le spese sono le BMW M4 GT3 che diventano le vetture più pesanti della categoria con ben 1.358 kg. Poco più leggere, ma sempre tra le più penalizzate, le Lexus RC F a 1.354 kg e le Ford Mustang a quota 1.351 kg. Sale anche il peso delle Ferrari 296 GT3, che raggiungono i 1.346 kg. Sul fronte opposto, a beneficiare di un alleggerimento troviamo le Corvette Z06, ora a 1.345 kg, seguite dalle McLaren 720S GT3 con 1.348 kg e dalle Mercedes AMG GT3 che scendono a 1.338 kg. Tra le più leggere del lotto, le Aston Martin Vantage AMR LMGT3 si attestano a 1.335 kg, ma è la Porsche 911 GT3 R a fregiarsi del primato in quanto a leggerezza segnando sulla bilancia 1.334 kg.

In occasione della 6 Ore di San Paolo torna anche il Success Handicap, il meccanismo che penalizza le vetture più performanti in base ai risultati e alla posizione in classifica. In questo caso, il colpo più duro lo riceve la Ferrari AF Corse guidata da Alessio Rovera, Simon Mann e François Heriau, che si vede attribuire ben 42 kg extra, raggiungendo un totale di 1.388 kg. Subito dietro, la Porsche Manthey di Riccardo Pera, Richard Lietz e Ryan Hardwick incassa un’aggiunta di 36 kg (per un totale di 1.370 kg), mentre la Ford Mustang GT3 del Proton Competition condotta da Stefano Gattuso, Giammarco Levorato e Dennis Olsen riceve 12 kg di penalità. Sei chilogrammi supplementari sono stati assegnati anche a entrambe le Corvette del team TF Sport e alla Ferrari di Davide Rigon, Francesco Castellacci e Thomas Flohr.
In uno scenario tecnico così variabile, il weekend di San Paolo si preannuncia ricco di colpi di scena. Con una griglia sempre più livellata e differenze sottili ma decisive in ogni categoria. Il lavoro degli ingegneri, la strategia al muretto e la sensibilità dei piloti faranno la differenza. La sfida per la vittoria è aperta più che mai.
FIA WEC – 6 Ore di San Paolo: BoP Hypercar BoP LMGT3



