WEC: spostata a ottobre la 1.812 km del Qatar, la stagione parte da Imola con il Prologo del 14 aprile
PARIGI – A seguito dell’incertezza legata alla situazione geopolitica in Medio Oriente, il FIA WEC ha ufficializzato il calendario definitivo della stagione 2026. Le tensioni che hanno coinvolto l’area del Golfo hanno infatti costretto gli organizzatori a rivedere la pianificazione iniziale del campionato, portando allo spostamento della 1.812 km del Qatar e modificando di conseguenza l’apertura della nuova stagione del Mondiale Endurance.
La decisione è maturata a seguito della crescente instabilità nella regione mediorientale, dove una serie di operazioni militari e di tensioni diplomatiche tra Stati Uniti, Israele e Iran hanno avuto ripercussioni su diversi Paesi dell’area, tra cui proprio Qatar e Bahrain. In questo contesto le autorità qatariote hanno scelto di sospendere temporaneamente gli eventi sportivi sul proprio territorio, rendendo impossibile lo svolgimento dell’appuntamento inaugurale del WEC previsto sul circuito di Lusail.

Una situazione che ha costretto il campionato a intervenire rapidamente per garantire la continuità della stagione e la sicurezza di team, piloti e personale coinvolto nel paddock. La 1.812 km del Qatar non è stata cancellata ma semplicemente rinviata. Dopo diverse valutazioni logistiche e sportive, gli organizzatori hanno trovato una nuova collocazione per l’evento che si disputerà nel weekend del 24 ottobre e diventerà il penultimo appuntamento della stagione.
Questo cambiamento ha inevitabilmente ridefinito anche l’ordine degli eventi nel calendario. A ereditare l’onore di aprire il campionato sarà quindi Imola, che diventerà a tutti gli effetti la prima tappa del FIA WEC 2026. Il circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari ospiterà non soltanto il primo round della stagione, ma anche il tradizionale Prologo, i test collettivi che precedono l’avvio ufficiale del campionato.

L’attività sul tracciato emiliano inizierà infatti il 14 aprile con una giornata dedicata proprio ai test. A differenza del format originariamente previsto a Lusail, che avrebbe dovuto articolarsi su due giornate, i test a Imola saranno concentrati in un’unica giornata di lavoro. Le squadre impegnate con le Hypercar e le LMGT3 avranno comunque a disposizione otto ore complessive di pista, suddivise tra una sessione mattutina di tre ore e mezza e una sessione pomeridiana di quattro ore e mezza.
La scelta di ridurre il Prologo a un solo giorno è stata dettata principalmente da ragioni di calendario. Nel fine settimana precedente, infatti, diversi piloti saranno impegnati in altri importanti appuntamenti del panorama Endurance europeo, come la gara inaugurale della European Le Mans Series a Barcellona e il primo round della GT World Challenge Europe Endurance Cup a Le Castellet. Fissando il Prologo al martedì successivo, gli organizzatori hanno permesso ai protagonisti del WEC di raggiungere Imola senza sovrapposizioni e con tempi logistici più gestibili.

Dopo la giornata di test del 14 aprile, il paddock potrà beneficiare di un giorno di pausa prima di entrare nel vivo del primo weekend di gara della stagione. La 6 Ore di Imola si svolgerà infatti dal 17 al 19 aprile, inaugurando ufficialmente la stagione 2026 del campionato Mondiale Endurance su uno dei circuiti più iconici del calendario europeo. Il campionato si sposterà poi a Spa-Francorchamps, dove il 9 maggio si disputerà la tradizionale prova belga. Come spesso accade, la gara delle Ardenne rappresenterà l’ultimo banco di prova prima dell’evento più atteso dell’anno: la 24 Ore di Le Mans. La classica francese andrà in scena il 13 e 14 giugno e costituirà, ancora una volta, il momento centrale del calendario del WEC.
Terminata la fase europea della stagione, il mondiale attraverserà l’Atlantico per approdare in Sud America. Il 12 luglio il circuito di Interlagos ospiterà la 6 Ore di San Paolo. Dopo la pausa estiva, il campionato riprenderà il proprio viaggio negli Stati Uniti con la Lone Star Le Mans sul circuito di Austin, in Texas, prevista per il 6 settembre. A fine mese il WEC farà poi tappa in Giappone per la 6 Ore del Fuji.

La fase conclusiva della stagione si svolgerà invece interamente in Medio Oriente. Dopo il round nipponico, il campionato tornerà infatti nell’area del Golfo per la 1.812 km del Qatar, riprogrammata per il fine settimana del 24 ottobre. Il sipario sul FIA WEC 2026 calerà infine in Bahrain, dove il circuito di Sakhir ospiterà come da tradizione la 8 Ore del Bahrain il 7 novembre.




