Wolff: «Antonelli non è Senna, c'è troppa pressione in Italia. Sta crescendo come ci aspettavamo, ha solo 19 anni»

Antonelli immenso a Miami: terza vittoria consecutiva con una gara superba. Dà oltre 40 secondi al compagno Russell

Dazi Usa, l'aumento pesa sui titoli automotive alla Borsa di Francoforte: Mercedes e Bmw -2%, Vw -1,5%, Porsche -1,4% e Continental -4%

Antonelli con i piedi per terra dopo il trionfo a Miami: «Strada ancora lunga ma ci godiamo questa vittoria»
In un incontro con i media, il team principal della Mercedes Toto Wolff ha parlato molto delle nuove idee di regolamento ma si è soffermato anche su Kimi Antonelli. «C'è troppa pressione su di lui in Italia, ho sentito paragoni insensati con Senna - ha detto l'austriaco -. Sta crescendo come ci aspettavamo, ma è il momento di abbassare le aspettative, non di aumentarle in modo irrazionale». «Ha solo 19 anni - ha proseguito -. Noi cerchiamo di restare onesti con lui, dicendogli quando le cose vanno bene ma anche aiutandolo a capire gli errori quando le cose vanno male».
Sul fronte regolamento, poi, Wolff è intervenuto soprattutto sull''Aduo', il nuovo meccanismo che dovrebbe concedere vantaggi a chi è rimasto indietro con lo sviluppo delle power unit. «Il principio che sta alla sua base è di permettere ai team che sono in difficoltà con la power unit di recuperare terreno, ma non di superare gli altri», ha detto il team principal, teorizzando che i cambiamenti dovrebbero essere fatti a piccole dosi, non «con la mazza da baseball».




