Il pilota della Toyota Oliver Solberg è stato il più veloce nello stage di apertura del Rally Italia Sardegna

Wrc, 4 Toyota al comando dopo il primo stage del Rally Italia Sardegna: Solberg davanti a Ogier, Evans e Pajari

di Mattia Eccheli
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ALGHERO – Toyota ha calato il poker nella cronometrata inaugurale del Rally Italia Sardegna che chiude il World Rally Championship 2026 dopo l'annullamento della prova saudita. L'appuntamento sancisce anche l'addio al calendario mondiale della prova isolana, che dalla prossima stagione sarà sostituita da quella di Roma Capitale. Dopo i primi 2,21 chilometri di una gara che ne prevede oltre 307 contro il tempo, al comando c'è lo scandinavo Oliver Solberg, che corre con licenza svedese, ma che ha anche il passaporto norvegese.

Il terzo della generale assoluta (rende 21 punti al primo) e secondo dello shakedown ha completato lo stage in 2:01.4 rifilando otto decimi al compagno di squadra Sébastien Ogier, campione del mondo in carica con la Gr Yaris, ma non più in grado di confermare il titolo. Sul podio provvisorio c'è il leader della graduatoria individuale assoluta, ossia Elfyn Evans, staccato di 1,1''. Quarto, quattro decimi più indietro il secondo del Wrc, Sami Pajari, che è attardato di “soli” 17 punti. Il 37enne britannico, che ha già perso un alloro iridato in Italia nell'ultima gara partendo da primo della classe, è quello che ha più da perdere rispetto agli altri due colleghi, che sono di 13 e 12 anni più giovani.

Nella Ittiri Arena Thierry Neuville, il più rapido dello shakedown, ha fatto registrare il quinto crono a 2,3'' da Solberg, seguito dal compagno di squadra della Hyundai con la i20 N Dani Sordo, già due volte vincitore in Sardegna. Poi il quinto pilota della Toyota, il giapponese Takamoto Katsuta tre decimi più indietro, e il terzo della squadra coreana, Adrien Fourmaux, ottavo a 3''. Quindi, nella Top 10, gli irlandesi della M-Sport con la Ford Puma: Jom Armstrong e Josh McErlean, rispettivamente a 3,7'' e 4,2'' dalla vetta. L'undicesima guida della classe regina, il lettone Martins Sesks (Puma), è 13/a a 1,3'' dal decimo.

Il migliore del Wrc2 è Teemu Suninen con la Gr Yaris Rally2, undicesimo e a 4,6'' da Solberg. Il primo equipaggio italiano è quello composto da Giovanni Trentin e Pietro Elia Ometto, che con la Skoda Fabia Rs sono 17/i a 6,7'' (stesso tempo sia di Robert Virves sia di Léo Rossel, quest'ultimo con la prima Lancia Ypsilon Hf Integrale), seguito da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti con la medesima auto: nel 2026 i due si erano aggiudicati la prova sarda in questa classe. Da venerdì si fa sul serio: sei le cronometrate in programma per un totale di poco più di 119 chilometri. Si comincia alle 8.01.

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giovedì 1 ottobre 2026 - Ultimo aggiornamento: 19:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA