Wrc, Solberg (Toyota), un missile nella nebbia al Rallye Monte Carlo, in testa già con 45'' di vantaggio dopo tre stage

Wrc, avvincendamenti in testa al Rally di Svezia solo fra piloti Toyota, Evans dopo Solberg, ma al 2° riposo è al comando Katsuta

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Wrc, Solberg subito in testa e quattro Toyota Yaris davanti nel Rally di Svezia. Neuville con la prima Hyundai è quinto
GAP – Impressionante. Dopo tre cronometrate, ossia 60 chilometri su 340 – Oliver Solberg (Toyota Gr Yaris) – ha inflitto distacchi pesantissimi ai rivali nella gara che apre il World Rally Championship 2026, il Rallye Monte Carlo, che segna anche il rientro, seppur nel Wrc2, della Lancia Corse alle competizioni internazionali. Il 24enne svedese con il quale la scuderia del costruttore giapponese ha sostituito l'altro "enfant prodige", Kalle Rovanperä, che ha preferito dedicarsi alle monoposto, ha dimostrato una grande solidità malgrado abbia definito il secondo stage come «la cosa più pazza che io abbia mai fatto nella mia vita: ho pensato che sarei andato fuori strada così tante volte».
E proprio in quella frazione ha scavalcato il solco rifilando oltre 31'' al compagno di squadra Elfyn Evans, che era primo, 34,5'' al sorprendente irlandese della Ford M-Sport Jon Armstrong con la Puma e, tra gli altri, quasi un minuto e 10 secondi al campione del mondo in carica, Sébastien Ogier, che ha già vinto dieci volte a Montecarlo, e che non è certo uno che si risparmia, anche se, in caso di necessità, sa essere molto “prudente”. La certezza emersa dalla prima delle quattro giornate della prova franco-monegasca è la conferma della competitività delle Gr Yaris e dei piloti del Gazoo Racing.
Tutte e le tre frazioni sono state vinte da Toyota: la prima con Evans, la seconda con Solberg e la terza, fermata dopo che avevano tagliato il traguardo i primi sette per via delle condizioni proibitive (a tutti gli altri, tranne che a Hayden Paddon, Hyundai, è stato assegnato d'ufficio un tempo di 12' con un ritardo di 1:55.3 dal vincitore), con Ogier. Diversi piloti hanno benedetto la decisione della direzione corsa di sospendere l'ultima cronometrata. Tra questi l'estone Romet Jürgenson («Penso che la bandiera rossa sia stata la decisione giusta, non riuscivo a vedere nulla in modalità stradale») e il primo degli italiani nella generale, 17/o, Roberto Daprà («Felice che abbiano annullato questa tappa, era molto difficile guidare l'auto anche a velocità stradale»).
Solberg è al comando con poco più di 44 secondi su Evans e il terzo, che è Ogier (tripletta Toyota), ha già 1:08.6 da recuperare. Poi la prima Hyundai i20 N, quella di Thierry Neuville, 17,3'' più indietro. Quindi Armstrong a 1:34.5, Adrien Fourmaux (Hyundai) a 1:44.8, Takamoto Katsuta (Toyota) a 2:24 e il rientrante Paddon a 2:55.2. Completano la Top 10 due piloti del Wrc2, Eric Camilli con la Skoda Fabia (3:31.2) e Léo Rossel (Citroen C3) a 3:46.5. La prima Lancia Ypsilon è 13/a con Nikolay Gryazin al volante a meno di mezzo minuto dal decimo posto. Oggi sono in programma 6 cronometrate per un totale di quasi 129 chilometri.



