580 Contessa

580 Contessa, la nuova ammiraglia di FIM: sarà tra le regine dello Yachting Festival di Cannes

di Sergio Troise
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In recenti dichiarazioni proiettate sulla prossima edizione del Cannes Yachting Festival, la nuova direttrice dell’evento in programma a settembre, Constance Brément, ha fatto sapere che sono già confermate 636 novità e 144 anteprime mondiali. Molte saranno italiane. E una di queste sarà la nuova ammiraglia di FIM, la Fabbrica Italiana Motoscafi di Cividate al Piano guidata da Corrado Piccinelli e Manuela Barcella, con il sostegno del socio investitore Vannis Marchi, imprenditore noto per il brand di moda Liu Jo, che sostiene le scelte e i progetti del cantiere facendosi promotore del suo sviluppo nel mercato nautico internazionale.

La new entry annunciata in vista del salone francese segna un’altra svolta importante nella crescita di FIM: dopo aver lanciato la linea tender, il cantiere bergamasco approda infatti nella parte alta del mercato, con la 580 Contessa, ammiraglia della flotta e primo modello della nuova linea sport-fly. In azienda ne parlano come di “un progetto strategico, che amplia la proposta FIM introducendo una nuova dimensione di bordo, capace di coniugare eleganza sportiva, grande vivibilità, qualità costruttiva e piacere di navigazione”.

Per il design degli esterni ci si è affidati allo studio aLot di Alessandro Lottici, uno studio giovane ma con oltre un decennio di esperienza nel settore. Obiettivo perseguito: realizzare uno yacht di 17,8 metri in grado di interpretare il mare secondo il linguaggio distintivo di FIM: essenziale, deciso e contemporaneo. E alla vigilia della presentazione al pubblico, il cantiere non esita a definire la nuova barca “la testimonianza concreta di un passaggio molto importante, perché segna l’inizio di una nuova dimensione progettuale”.

A giudicare dalla prime immagini, e dalle prime informazioni sui contenuti, spiccano la silhouette scolpita e l’armonia dei volumi. Il flybridge si inserisce nel profilo con discrezione, senza interrompere la continuità visiva della linea, e la percezione resta leggera e dinamica, in coerenza con il carattere sportivo dell’imbarcazione. Una nota dell’azienda fa sapere che “è stata posta attenzione sartoriale ai dettagli”. Tra i pregi percepibili, per ora, solo attraverso le immagini, si segnalano le terrazze laterali di poppa, che una volta aperte danno vita a un’ampia beach area sospesa sull’acqua. A prua, inoltre, lo spazio è stato pensato per adattarsi con la stessa versatilità che caratterizza la gamma Regina: il prendisole – informa il cantiere - si converte infatti con un semplice gesto in un raffinato salottino pensato come angolo intimo e più riservato.

Manuela Barcella, co-fondatrice di FIM, osserva: “Con la nostra nuova ammiraglia intendiamo restituire all’armatore il vero valore del tempo libero, la possibilità di vivere il mare secondo i propri ritmi, condividendo ogni momento con famiglia e ospiti. Mi piace pensare a questo yacht come a uno spazio che si trasforma insieme a chi lo vive; è una barca che cambia pelle nell’arco della giornata, capace di offrire l’energia della navigazione, la spensieratezza della vita all'aperto e, la sera, un luogo intimo e personale in cui rilassarsi”.

In questa ottica, com’è facile immaginare, ha assunto un ruolo chiave anche l’allestimento degli interni. E per questo ci si è rivolti allo studio Nerocardinale, che ha collaborato al perseguimento di un obiettivo ben chiaro: proporre un’esperienza di bordo fluida, senza soluzione di confine tra spazi interni ed esterni. Nel salone principale, dunque, le ampie vetrate laterali ad azionamento elettrico e la porta di accesso dal pozzetto si aprono completamente; il tetto apribile a lamelle favorisce l’ingresso di aria e luce naturale; il piano cucina si estende dal salone fino al pozzetto, e il calpestio, interamente flat, elimina ogni dislivello tra gli ambienti.

La zona notte prevede una configurazione con tre cabine, oltre a due posti letto per l’equipaggio, confermando l’attitudine della 580 Contessa a crociere di lunga durata vissute nel massimo comfort. La suite armatoriale – informa il cantiere – “è pensata come il vero cuore dell’imbarcazione, il luogo che racchiude il senso di appartenenza al proprio yacht ed è dunque luminosa e generosa negli spazi, restituisce anche in mare l’intimità di un ambiente familiare, rendendo l’armatore il vero protagonista a bordo”.

La motorizzazione è affidata a una coppia di propulsori entrobordo Volvo Penta D11 IPS950 da 725 hp ciascuno. Abbinata alla trasmissione POS IPS, questa motorizzazione dovrebbe offrire elevata manovrabilità e consumi ottimizzati. Quanto alle prestazioni, la spinta di 1450 cavalli assicurerà velocità massima dell’ordine di 34 nodi.

La world premiere della 580 Contessa si inserisce, come detto, in un momento di forte evoluzione per FIM, che ha di recente annunciato anche la nuova Divisione Tender. Accanto alla nuova ammiraglia, il cantiere valorizzerà a Cannes anche i modelli più rappresentativi della gamma, 500 e 440 Regina, espressione del percorso che ha consolidato l’identità del brand sul mercato internazionale. Contestualmente, verranno svelati i primi dettagli del nuovo progetto 400 Contessa Coupé, attualmente in fase di sviluppo e in arrivo nella primavera 2027. “Il progetto – fanno sapere da Cividale - anticipa l’evoluzione della gamma Contessa in una direzione coerente con il posizionamento del cantiere, proponendo un modello coupé compatto e sportivo che si distinguerà per un layout raro nel proprio segmento”.

A Cannes non sarà presentata, dunque, solo una nuova barca. Tiene a dirlo chiaramente, due mesi prima del vernissage in Costa Azzurra, il ceo del cantiere, Corrado Piccinelli, sottolineando che “al salone francese sarà presentato al pubblico internazionale non solo un nuovo modello, ma una visione di crescita. La 580 Contessa – sottolinea il manager alla guida del cantiere bergamasco - la gamma Regina e il nuovo progetto 400 Contessa Coupé racconteranno un percorso coerente, costruito attorno a design, qualità e capacità di interpretare il modo contemporaneo di vivere il mare, coniugando in perfetto equilibrio lusso e sportività, eleganza e performance”. Qualità oggettive – aggiungiamo noi – grazie alle quali questo giovane cantiere espressione del miglior made in Italy viene distribuito con successo, attraverso un fitto network di dealer, in Europa, Nord e Centro America e nel bacino del Mediterraneo.

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venerdì 10 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 17:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA