A marzo la quinta edizione dei Boat Days di Civitavecchia. Due weekend (20-22 e 27-29) con ingresso gratis e prove in mare
Un doppio weekend dedicato alla nautica da diporto è in programma a Civitavecchia, sede dei Boat Days, manifestazione allestita nel porto della città laziale nelle giornate del 20-22 e 27-29 marzo. Giunti alla quinta edizione, i Boat Days sono organizzati dal Consorzio Mare Lazio, in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, con il contributo del Comune di Civitavecchia e con il patrocinio di vari enti, tra i quali spicca Confindustria Nautica. La rappresentanza confindustriale, infatti, è da qualche tempo sempre più vicina alle manifestazioni organizzate lungo la Penisola, con l’obiettivo di tenere viva l’attenzione su un comparto, quello della piccola nautica, che a differenza della cosiddetta Grande Nautica (quella di super yacht e mega yacht) lamenta cali di produzione, di vendite e di fatturato.

Obiettivo dichiarato degli organizzatori è fare in modo che il porto di Civitavecchia si trasformi, per due weekend consecutivi, in una sorta di “parco giochi” aperto gratuitamente al pubblico dalle 10 alle 18. Il programma – viene annunciato dagli organizzatori – prevede non solo la presentazione di barche, gommoni, motori, accessori e attrezzature varie in un’area espositiva all’aperto, ma anche prove di navigazione e attività ludiche e sportive legate al mare.
Il percorso espositivo prende il via da Piazza della Vita e si snoda sotto lo scenografico Forte Michelangelo, dove sono presenti le federazioni sportive con attività legate al mare, tra dimostrazioni e momenti informativi aperti al pubblico. L’area espositiva prosegue poi sul Molo San Giovanni Paolo II, con imbarcazioni, gommoni, motori entrobordo e fuoribordo in bella mostra, per giungere infine nei pressi dello storico Muro di Bonifacio VIII, lungo il quale è allestita un’altra parte dell’esposizione, con la prestigiosa Fontana del Vanvitelli a fare da cornice a un itinerario unico tra mare, storia e innovazione. A tal proposito vale la pena ricordare che la manifestazione si arricchisce ulteriormente grazie alle Giornate FAI di Primavera, che consentono l’apertura gratuita al pubblico del Forte Michelangelo, l’imponente struttura cinquecentesca voluta da Papa Giulio II, ancora oggi uno dei simboli storici più importanti di Civitavecchia.
In questo scenario ha assicurato la partecipazione un discreto numero di cantieri specializzati nella cosiddetta “piccola nautica”, in gran parte rappresentati da dealer locali e affiancati dai più noti marchi di motori fuoribordo ed entrobordo, ovvero i vari Mercury, Honda, Yamaha, Suzuki, Selva, Tohatsu, Volvo Penta. Discreta la presenza di piccole barche in vetroresina, prevalentemente di misura entro i 10 metri, proposte da rappresentanti di marchi d’un certo prestigio, come Jeanneau, e da esponenti del Made in Italy come Ranieri, Romar, Italmar, Marinello, Allegra, Karnic, Infinity Milano. Interessanti le proposte di Alaska, specializzato nell’importazione di barche in alluminio di alta qualità per la pesca e il tempo libero, in gran parte di misura contenuta e adatte a motorizzazioni senza patente.
Discorso simile per il comparto gommoni, all’interno del quale spicca la presenza degli Highfield a chiglia rigida in alluminio, noti per essere il risultato di anni di studio e sviluppo degli Swift Australiani, battelli testati nelle condizioni e nei luoghi più avversi come la grande barriera corallina in Australia. Tra gli esponenti del made in Italy si fa apprezzare la presenza di marchi ben noti come Callegari, Lomac, Panamera, Italboats, Pajara.




