il Gran Turismo 50

Beneteau e Alpine all’assalto con il Gran Turismo 50, yacht di 16 metri sportivo e chic come le GT francesi

di Sergio Troise
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I rapporti tra il mondo della nautica e quello dell’auto non sono mai stati molto intensi, ma non sono mai mancati. E negli ultimi tempi si sono intensificati, con proposte di partnership sempre più frequenti. Una delle più recenti arriva dalla Francia, ovvero da Beneteau, colosso del diporto con 140 anni di storia alle spalle che ha stretto un accordo di partnership con Alpine, il marchio sportivo della Renault, noto non solo per le sportive stradali che hanno scritto la storia dell’automotive, ma anche per la partecipazione al Mondiale di Formula 1, ovvero la più prestigiosa “palestra tecnologica” del pianeta.

E dunque, dopo il debutto al Cannes Yachting Festival 2025, la successiva presentazione al Paris Nautic Show e la passerella italiana al Salone di Venezia (dal 27 al 31 maggio), ecco finalmente pronto a debuttare sul nostro mercato il nuovo Beneteau Gran Turismo 50, yacht planante di 16 metri (per la precisione 15,95) destinato ad esaltare i valori di due entità celebri nel mondo per la capacità di coniugare stile e prestazioni. Tutto ciò mirando ad un lusso discreto, all’ottimizzazione degli spazi e al rapporto armonioso con l’acqua, qualità ampiamente sperimentate dal marchio transalpino anche con i Gran Turismo 40 e 35.

Frutto di un approccio rivoluzionario al layout, al design e all’ergonomia, nonché della comprensione delle esigenze e delle aspettative in evoluzione dei diportisti, questo nuovo yacht offre una versatilità senza precedenti. Soprattutto si distingue per il design di ispirazione giapponese, ovvero per l’adesione a Kanso (semplicità) e Yūgen (grazia), due dei sette principi estetici della tradizione nipponica, fondamentali nell’architettura, nel graphic design e nell’interior design per creare spazi e oggetti armoniosi. Il risultato è un’imbarcazione caratterizzata da linee essenziali, volumi equilibrati e materiali accuratamente selezionati. Finiture ricercate e una delicata illuminazione d’ambiente contribuiscono a creare un’eleganza discreta e contemporanea in ogni spazio, anche negli interni. E ancora: percorsi fluidi, proporzioni armoniose e una continuità naturale tra ambienti interni ed esterni creano un’atmosfera al tempo stesso accogliente e sofisticata.

L’esperienza a bordo è arricchita da tecnologie intuitive e da una postazione di comando progettata per offrire sensazioni di guida paragonabili a quelle di un’auto sportiva, con tanto di sedili avvolgenti simili a quelli di certe supercar. Per il resto, viene assicurato che “l’eccellente visibilità, le configurazioni adattabili e i comandi ergonomici consentono ad armatori e ospiti di vivere ogni momento in mare con sicurezza e serenità”.

Quanto alla struttura, vale la pena ricordare che la barca firmata Beneteau/Alpine poggia su una carena in grado di assicurare prestazioni velocistiche, tenuta di mare e comfort ai massimi livelli. Lo scafo è costruito in vetroresina, con l’opera viva laminata in fibra di vetro e resina poliestere, mentre la coperta e le murate adottano una struttura a sandwich per ottimizzare peso e rigidità. La speciale edizione limitata Alpine si distingue non solo per l’esclusiva verniciatura dello scafo in Bleu Abysse, ma anche per i materiali e le finiture di derivazione automobilistica. Questi includono anche dettagli con trame in carbonio, inserti e sellerie in alcantara. Il volante è personalizzato con finiture scamosciate. Ma sono oltre 300 i componenti realizzati su misura da Alpine per l’uso marittimo. E la massima prova visiva dell’abbinamento con Alpine è simboleggiata dalla lettera A verniciata sul “tetto” della barca.

In casa Beneteau definiscono il Gran Turismo 50 “più di uno yacht”. E parlano di “un’esperienza di vita pensata per celebrare il piacere della navigazione, la condivisione di momenti indimenticabili e un rapporto esclusivo e raffinato con il mare”. Al di là dell’enfasi tipica dei lanci commerciali, sicuramente si tratta di un fast-cruiser originale, realizzato sfruttando la profonda conoscenza delle aspettative dei clienti. La firma Alpine, poi, distingue la barca non solo per l’esclusiva verniciatura dello scafo in blue abysse e per la lettera A bene in vista, ma anche per i materiali e le finiture degli interni di derivazione automobilistica.

Quanto alla motorizzazione, non ci si è sbilanciati alla ricerca di potenze da superboat. Ci si è affidati a una coppia di propulsori Volvo Penta IPS 650, che assicura velocità di crociera stimata intorno ai 26 nodi e velocità di punta di circa 32-33 nodi. La barca è dotata inoltre di sistema di guida con joystick (Joystick Driving) e trasmissione pod, che ottimizza l’efficienza dei consumi e garantisce manovre intuitive e precise in porto.

Al di là della personalità sportiva assicurata dall’abbinamento con il marchio Alpine, la nuova barca di Beneteau mantiene l’ampiezza e la comodità degli spazi sia esterni sia interni. Il pozzetto prevede un’isola al centro e sulla poppa si estende il prendisole poppiero, che a sua volta è direttamente affacciato sul mare, grazie alle murate ripiegabili. Insomma, un comodo “salotto all’aperto” cui si aggiunge, all’estremità della poppa, una piattaforma dotata di sistema idraulico per immergersi o emergere dall’acqua. Non manca una dinette a prua, con due divani contrapposti. Il layout interno prevede la possibilità di scegliere tra l’allestimento con due o con tre cabine (quindi con 4 o 6 posti letto). Il prezzo può variare, in base alla motorizzazione, all’allestimento, agli optional e alla motorizzazione, da un minimo di 964.300 euro a un massimo di 1.400.000, più IVA.

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venerdì 12 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 15-06-2026 18:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA