un tender Geniuss

Callegari acquisisce Geniuss, il cantiere che ha inventato il sistema per stivare a bordo tender troppo grandi

di Sergio Troise
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Quando si parla di nautica e dei successi commerciali del made in Italy, il pensiero corre veloce ai superyacht dei nostri cantieri più prestigiosi. Ma c’è un settore totalmente diverso che pure vede noi italiani protagonisti, capaci di innovare e di trovare soluzioni geniali a problemi per anni ritenuti irrisolvibili. Uno di questi è il comparto dei gommoni. Attenzione, non solo quello vistoso e persino lussuoso dei super-RIB. Il riferimento è ai tender, piccoli natanti di servizio generalmente alloggiati sulle piattaforme di poppa delle barche più grandi (in genere dai 10 metri in su) o addirittura custoditi nei garage ricavati a bordo. Garage che non sempre risultano sufficientemente comodi e spaziosi, costringendo armatori ed equipaggi a complicate manovre di stivaggio, di varo e di alaggio.

Tutto ciò a meno che non si disponga di un tender Geniuss, ovvero di un gommone che può sfruttare il sistema ideato da Federico Accolla e brevettato con il numero 000277200. Geniuss – vale la pena ricordarlo - deve il proprio nome al sistema che ne caratterizza la produzione: un dispositivo che permette di traslare il motore fuoribordo all’interno del tender, eliminando l’ingombro del piede e migliorando la distribuzione dei pesi a bordo dell’imbarcazione madre. La soluzione, disponibile in versione manuale o elettroidraulica, consente di stivare tender di dimensioni maggiori in spazi più ridotti.

Tutto sommato un’invenzione semplice quanto geniale (da cui il nome), che ha suscitato, negli anni, anche l’interesse di cantieri importanti come Azimut. E non solo. Da pochi giorni, infatti, il marchio Geniuss, e l’intera struttura specializzata nella produzione di tender custom, sono stati acquisiti da Callegari. L’annuncio è arrivato a pochi mesi dall’ingresso di Callegari nel Gruppo Recchia, che ha acquisito lo storico marchio confermandone il percorso di espansione.

Con Geniuss, il gruppo laziale amplia ulteriormente il proprio perimetro, muovendosi verso i segmenti inferiori del mercato nautico. “La produzione di 50-60 unità l’anno - informa una nota dell’azienda – verrà centralizzata negli stabilimenti Callegari di Anagni, con l’obiettivo di trasferire alla linea il know-how ingegneristico del gruppo”.

Il brand Geniuss entra a far parte del Gruppo Callegari mantenendo la propria autonomia commerciale, ma l’acquisizione rafforza la presenza in un segmento strategico per la crescita del gruppo. Ne è ben consapevole il CEO Iacopo Recchia, il quale ha tenuto a dire, nell’annunciare l’acquisizione, che “il know-how tecnologico di Geniuss si integra perfettamente con la nostra visione industriale e ci consente di accelerare lo sviluppo di soluzioni sempre più leggere e sostenibili.” Giampaolo Capponi, direttore commerciale di Callegari, da parte sua ha tenuto a dire che “l’acquisizione di Geniuss permette di intercettare una domanda in crescita nel segmento dei tender custom, con un prodotto già affermato sui mercati internazionali. Ora – ha aggiunto - contiamo di rafforzare la rete distributiva del marchio e di accelerare gli ordini già nei prossimi mesi.”

Tra gli sviluppi previsti, c’è anche una nuova linea di tender in carbonio realizzata con processi a infusione, per ridurre i pesi, e la possibile introduzione di motorizzazioni elettriche, in linea con la transizione sostenibile del settore. Tra i dirigenti che dovranno guidare l’operazione Geniuss in Callegari ci sarà anche Claudia de Santis, ovvero colei che ha ricoperto finora il ruolo di amministratrice dell’azienda, la quale affiancherà il management Callegari nel consolidamento del posizionamento internazionale del marchio.

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mercoledì 29 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 31-07-2026 13:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA