Da Sanlorenzo via libera alla crescita di Bluegame: pronto per Cannes il BG64, 20 metri di stile, lusso e originalità
In vista dello Yachting Festival di Cannes (8-13 settembre) si moltiplicano gli annunci dei cantieri su ciò che vedremo lungo le banchine di Vieux Port e Port Canto. Come tradizione, il Made in Italy sarà in prima linea, e tra le tante new entry annunciate si segnala quella di Bluegame, il marchio di proprietà Sanlorenzo che da aprile è stato affidato da Massimo Perotti al nuovo Ceo Gianguido Guidotti, manager di provata esperienza, con trascorsi nel gruppo Beneteau e un futuro tutto da scrivere, anche alla guida di Nautor Swan, l’altro marchio controllato da Sanlorenzo.

La novità si chiama BG64, imbarcazione destinata a portare la filosofia distintiva del marchio Bluegame nel segmento dei 64 piedi. Come? Secondo le anticipazioni lasciate trapelare dal cantiere, “unendo l’apertura architettonica del BG74 con la comprovata piattaforma ingegneristica del BGX63 in una proposta del tutto nuova”.
“Per noi – tiene a dire Guidotti – questa barca rappresenta una tappa importante. Pur avendo il privilegio di presentarlo al mondo come CEO, questo yacht è il risultato di anni di visione, creatività e dedizione di tutto il team Bluegame. Con il portfolio più forte di sempre, che spazia dai 42 agli 83 piedi, oggi esiste davvero un Bluegame per ogni Bluegamer. La fiducia dimostrata dagli armatori ancor prima dell’anteprima mondiale (tre unità già vendute, ndr) è stata estremamente incoraggiante, e non vediamo l’ora di accogliere a bordo l’intera comunità della nautica a Cannes.”
La storia di Bluegame è ben nota: ha sfidato le convenzioni a modo suo, realizzando imbarcazioni sempre originali, ridefinendo il rapporto tra la vita a bordo e la vita sull’acqua attraverso un approccio architettonico diverso da qualsiasi altro sul mercato. Ora, con il nuovo BG64, questa stessa esperienza mira a realizzarsi su dimensioni diverse. Il risultato è uno yacht più compatto (20 metri) ma inconfondibilmente Bluegame, che apre il marchio a una comunità più ampia di armatori. Ma attenzione: la sfida non è semplicemente creare uno yacht più piccolo, bensì preservare senza compromessi le qualità che definiscono ogni Bluegame, dalla continuità tra spazi interni ed esterni alla versatilità del ponte superiore, fino alla funzionalità della poppa. “Ogni scelta progettuale – tengono a puntualizzare in cantiere - è stata guidata dal desiderio di offrire l’esperienza Bluegame completa in una nuova categoria dimensionale”.
Luca Santella, che è il responsabile della strategia di prodotto, ricorda che fin dall’inizio l’obiettivo è stato chiaro: “Abbiamo lavorato per portare l’esperienza Bluegame completa in 64 piedi senza perdere ciò che rende unici i nostri yacht. Questo è diventato il principio guida di ogni decisione, e il BG64 offre la stessa apertura architettonica, la stessa versatilità e connessione con il mare che definisce i nostri modelli più grandi, assicurando queste qualità a una nuova generazione di armatori. Per noi il BG64 rappresenta più di un nuovo modello, è il momento in cui la famiglia Bluegame si completa.”

La nuova barca è stata sviluppata su una base solida e collaudata, ovvero lo scafo del BGX63 (yacht di 19 metri del 2020). Tra le caratteristiche distintive del BG64 vi è sicuramente la sua poppa estremamente versatile. Integrando una terrazza laterale apribile, un’ampia piattaforma di poppa e una gru sul lato babordo in un layout altamente organizzato, la barca offre un livello di funzionalità raramente riscontrabile in uno yacht di queste dimensioni. Ma non solo. Spicca come un’autentica rarità anche l’iconico ponte superiore, che rimane il cuore sociale dello yacht. Naturalmente ombreggiato e ventilato, può anche essere completamente chiuso per adattarsi a diverse condizioni climatiche e di navigazione, offrendo una flessibilità eccezionale pur preservando il carattere distintivo diventato sinonimo della gamma BG. Interessante anche la postazione di guida, che può essere separata dalle aree ospiti, consentendo ad armatori ed equipaggio di godere di spazi ben definiti a bordo.
A prua, un’ampia lounge si trasforma senza sforzo in area prendisole, spazio pranzo e rifugio privato. Progettata per garantire privacy, amplia notevolmente lo spazio esterno vivibile dello yacht. Il BG64 mantiene inoltre due isole di poppa completamente attrezzate — un altro tratto distintivo del design Bluegame — mentre il supercollaudato scafo BGX63 è destinato a garantire la maneggevolezza, l’efficienza e la tenuta di mare per cui il marchio è rinomato.
Tutti da scoprire gli interni. Ma la firma di Zuccon International Project è garanzia di eccellenza e completerà al meglio l’impegno sulla qualità, unendo un artigianato raffinato a un linguaggio architettonico che dissolve i confini tradizionali tra interno ed esterno.




