Invictus TT460 Shell Edition

Invictus lancia TT460 Shell Edition per esaltare il legame con la natura. Basta con le barche che imitano le ville sul mare

di Sergio Troise
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Quando venne presentato l’Invictus TT460 – era il 2022 - si parlò di “una nuova dimensione del lusso”. Un lusso applicato a una barca di dimensioni medie (14,27 metri): non un maxi yacht, dunque, ma un cabinato planante dalle linee originali, tese ed essenziali, capace di esaltare eleganza, originalità, sportività e comfort (i posti letto sono 4, i bagni 2) in un mix di valori esclusivi collocati al top della gamma prodotta a Borgia (provincia di Catanzaro), lì dove il cantiere Aschenez ha dimostrato, con la gamma Invictus firmata da Christian Grande, che il meglio del Made in Italy nautico non abita solo tra Viareggio e la Liguria, ma ha solide basi anche nel Sud, nel profondo Sud affacciato sul mare Jonio. Ed è qui, nel cantiere guidato da Rosario Arcaro, illuminato imprenditore calabrese, che sta nascendo ora, su queste solidissime basi, una nuova realtà.

Si chiama Shell Edition. E’ una linea di produzione parallela a quella ordinaria che mira alla realizzazione di un prodotto superiore, in grado di distinguersi per esclusività e sostenibilità. A Borgia la definiscono “un’elegante rivisitazione sostenibile dell’Invictus TT460”. Sarà tra le attrazioni del Boot di Düsseldorf 2026 (17-25 gennaio), ma sin da ora siamo in grado di anticiparne le caratteristiche e i contenuti “firmati” da Fabio Rutella, architetto visionario che ha curato la revisione estetica degli interni e l’allestimento esterno, integrando materiali sostenibili, finiture naturali, nuovi accessori e uno studio accurato dell’illuminazione. Un lavoro di aggiornamento e perfezionamento che ha richiesto il contributo di una rete di artigiani e fornitori specializzati in grado di collaborare alla realizzazione di una barca davvero unica ed esclusiva, andando oltre ciò che tradizionalmente assicura il reparto Ateleier Invictus, specializzato in personalizzazioni.

Nipote di quel Mimmo Rotella che fu tra i protagonisti della Pop Art, e titolare di uno studio con sedi a Milano, Malta e Pechino, Fabio Rotella ha firmato dunque il restyling dell’ammiraglia calabrese introducendo soluzioni tecniche ed estetiche inedite: materiali innovativi, nuovi rivestimenti interni, accessori e finiture sofisticati per dare vita ad un linguaggio stilistico nuovo.

“Questo è il mio primo approccio con la nautica, che finora avevo vissuto solo come passione”, spiega il designer. E aggiunge: “Considero la barca un intermediario per vivere la natura. Da qui il nome Shell Edition, metafora della barca che, come una conchiglia nel mare, accoglie, protegge e avvolge. In un’epoca in cui il design nautico tende sempre più a replicare gli stili dell’abitare domestico, perdendo di vista la vera essenza del mare, io scelgo un’altra rotta: non vedo la barca come una casa galleggiante, ma come un organismo vivo, che respira con l’acqua, dialoga con il vento e si lascia attraversare dalla luce”.

La direzione intrapresa da Rotella è dunque naturalistica, e se vogliamo rivoluzionaria in quest’epoca di ville e villette galleggianti tutte uguali… “La nostra barca sarà distintiva senza ostentazione, essenziale ma mai povera” viene spiegato, specificando anche che “ogni materiale, ogni tessuto, ogni dettaglio è pensato per creare un’esperienza sensoriale che riconnette chi naviga alla natura”.

“Navigare per me significa armonia”, continua Rotella. “Armonia con l’ambiente, con sé stessi, con la bellezza che ci circonda. Per questo il mio design rifiuta compromessi, non insegue mode effimere né convenzioni rassicuranti. Propone invece un linguaggio estetico che nasce dall’acqua, dalla luce e dal vento, restituendo a chi vive questa esperienza il lusso più raro: sentirsi parte della natura, e non separati da essa”.

Questo processo di ricerca e innovazione ha coinvolto aziende d’eccellenza in diversi ambiti, che hanno contribuito a dare forma a una nuova identità progettuale: tecnologica, sofisticata e sostenibile. E tra le principali innovazioni introdotte in questa edizione speciale dell’Invictus TT460 spicca l’utilizzo, per la prima volta, nel sottocoperta, di pannelli alveolari strutturali alleggeriti per la realizzazione delle pareti divisorie interne e dell’intero allestimento. Si tratta di un materiale riciclato, leggero e inaffondabile, rifinito con essenze lignee naturali. Il risultato è una riduzione del 20% del peso dell’intera struttura, con evidenti benefici in termini di consumi e impatto ambientale.

La collaborazione di un progettista ispirato come Rotella – vale la pena sottolinearlo – non ha provocato traumi, essendosi il lavoro integrato su una realtà consolidata qual è l’Atelier Invictus, vero e proprio laboratorio di ricerca, sviluppo e innovazione guidato da Paolo Avallone. Il quale ha tenuto a ricordare, alla vigilia della passerella in programma a Düsseldorf, che “l’estro creativo di Rotella ha trovato nell’Atelier Invictus una collaborazione proattiva, grazie alla quale, dopo un lungo periodo di ricerca su nuove soluzioni e materiali, è stato possibile dare forma a una versione rinnovata del TT460, perfettamente in linea con le attuali esigenze del mercato in termini di innovazione ed ecosostenibilità”.

Tutto ciò premesso, da casa Invictus vengono fornite anticipazioni mirate a far intendere qual è il “messaggio” che s’intende lanciare al mercato (italiano e straniero) con questa nuova versione della barca. “Gli interni – viene sottolineato - raccontano un mondo fatto di forme fluide, colori naturali, materiali organici e texture sensoriali. Elementi ispirati alla natura, interpretati con eleganza. Quanto alla tecnologia, è presente ma discreta, mentre la luce, calibrata con precisione, favorisce un senso diffuso di benessere”.

Dettagliata anche la descrizione della palette cromatica: “Si ispira al mondo naturale, sabbia, acqua, pietra, con toni caldi ed equilibrati, che rafforzano il legame tra barca e paesaggio, tra design e natura”. E ancora: l’exterior design è stato rivisitato con nuovi materiali e finiture, arricchito da impunture decorative, che richiamano forme naturali, donando all’imbarcazione un nuovo aspetto originale e inedito. “In un tempo in cui il lusso si confonde con l’eccesso – viene sottolineato - TT460 Shell Edition propone un’idea di lusso più profonda, per vivere il mare in armonia e consapevolezza, ascoltando ciò che ci circonda”.

Come per il modello TT460 Shell Edition, l’Atelier Invictus è pronto dunque a dare forma ai desideri di tutti gli armatori che desiderano una barca esclusiva, tagliata su misura per le proprie esigenze. “Tutto ciò – tengono a dire in cantiere - rappresenta il cuore creativo e di ricerca della nostra azienda, un luogo dove si individuano i nuovi trend e si interpretano le richieste dell’armatore, traducendole in soluzioni concrete”.

“La maggior parte delle richieste riguarda personalizzazioni estetiche, ma non mancano anche quelle tecniche”, prosegue Paolo Avellone. E aggiunge: “Ecco perché abbiamo strutturato diverse divisioni specialistiche, ognuna dedicata a un ambito specifico; ed ecco perché ci avvaliamo di consulenti come Fabio Rotella, che portano con sé le loro competenze maturate nel mondo della moda e dell’industria, contribuendo a sviluppare soluzioni sempre innovative ed esclusive”.

La divisione Stile e Interior design si concentra sulla ricerca e l’implementazione di materiali, legno e tessuti pregiati, ma anche su soluzioni all’avanguardia come l’utilizzo della fibra di carbonio nei suoi elementi di maggiore impatto. Compito del reparto Armonia e Atmosfera è invece la creazione di ambienti, magari minimalisti ma mai poveri, caratterizzati da un ampio uso di colori ispirati alla natura e da soluzioni di illuminazione studiate per migliorare il benessere dell’armatore.

La personalizzazione esterna, del resto, è da sempre un plus distintivo di Invictus Yacht, ulteriormente valorizzato dal lavoro dell’Atelier: sono infatti 17 le colorazioni disponibili, metallizzate e non, in versione classica o extended, estendibili anche agli interni dello scafo. A queste si aggiungono più di 17 abbinamenti per la tappezzeria esterna, coordinabili con le diverse verniciature. Lo stesso vale per la personalizzazione interna, con gli spazi che possono essere ridefiniti, nel rispetto dei limiti strutturali, per assecondare tutte le richieste. Senza dimenticare, infine, il reparto Sostenibilità e Innovazione, per garantire un giusto equilibrio tra tecnologia e ambiente: la crescente sensibilità verso la tutela ambientale è infatti tra i principali motori della ricerca di nuovi materiali ecosostenibili, in grado di offrire esperienze a bordo all’insegna del lusso e del massimo comfort, ma sempre nel pieno rispetto della natura.

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venerdì 9 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:15 | © RIPRODUZIONE RISERVATA