Il trimarano Maserati Multi 70

Maserati Multi 70, i temporali rovinano la festa di Jovanotti e Soldini. Delusione per il trimarano in Vietnam

di Sergio Troise
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HONG KONG - La presenza di Jovanotti a bordo aveva portato una ventata di fiducia e allegria al team di Maserati Multi 70 guidato da Giovanni Soldini, ma non ha contribuito a interrompere la serie di disavventure che ha condizionato alcune delle più importanti regate d’altura in cui la barca con le insegne del tridente modenese è stata impegnata nel corso del 2019.

Dopo le delusioni nella CA 500 e nella Transpacific Yacht Race, è arrivato infatti un altro flop per Giovanni Soldini e il suo equipaggio, costretti ad arrendersi ai rivali di Orma 60 SHK Scallywag Fuku: l’imbarcazione affidata allo skipper David Witt ha tagliato infatti per prima il traguardo del Royal Hong Kong Yacht Club Nha Trang Rally (nuovo nome dato alla Hong Kong to Vietnam Race) al largo di Nha Trang, in Vietnam. Un giorno, 6 ore, 9 minuti e 27 secondi il tempo reale impiegato da Witt e dai suoi uomini, mentre Maserati ha terminato la prova in un giorno, 7 ore, 49 minuti e 12 secondi.

Se in passato le mancate vittorie del team di Maserati erano state dovute a urti contro oggetti galleggianti che avevano danneggiato i timoni e compromesso il migliore impiego dei foil per “volare sull’acqua”, questa volta a frenare le ambizioni di Soldini, di Jovanotti e degli altri membri dell’equipaggio è stato il maltempo: quando la barca italiana era in testa, infatti, violenti temporali si sono abbattuti su Maserati, rallentandone la corsa e favorendo la rimonta dei rivali di Orma, che navigavano a notevole distanza, in una zona non investita dagli acquazzoni.

Le due barche erano partite dal Victoria Harbour di Hong Kong mercoledì 16 ottobre alle 15.10 ora locale (9.10 ora italiana). All’interno del canale c’era poco vento di bolina e l’Orma 60, che è molto leggera, è partita molto velocemente, sfruttando al meglio anche la propria deriva, ideale per quelle condizioni. Usciti dal canale, però, il vento è salito e il trimarano italiano ha iniziato a recuperare, sorpassando gli avversari dopo non molto.

«Dopo aver superato i nostri concorrenti – ha raccontato Giovanni Soldini - abbiamo iniziato a crearci un bel vantaggio. C’era mare molto mosso, per cui volavamo bassi, ma Maserati Multi 70 naviga benissimo e abbiamo raggiunto delle belle velocità, con picchi di 38 nodi. Eravamo molto soddisfatti di come stavamo andando, e a un certo punto pensavamo di aver già vinto. A 50 miglia dall’arrivo navigavamo a 25 nodi, con una decina di miglia di vantaggio sui nostri avversari, che vedevamo all’orizzonte sulla nostra poppa. In condizioni normali – ha spiega lo skipper - un distacco del genere è impossibile da recuperare, ma all’improvviso il cielo si è coperto e sono arrivati diversi acquazzoni. Inizialmente siamo riusciti a sfruttare il vento che creavano, ma poi siamo stati inglobati da un enorme temporale, che ci ha lasciato completamente senza vento per due ore. I nostri concorrenti, che si trovavano a venti chilometri di distanza, sono riusciti ad arrivare indisturbati al traguardo, mentre noi combattevamo tra un temporale e l’altro».

A bordo di Maserati Multi 70, come detto, c’erano con Soldini altri 7 membri dell’equipaggio, tra i quali anche Lorenzo Jovanotti, che ha condiviso con Furio Carboni e Nico Malingri il ruolo di grinder. Capi turno sono stati Guido Broggi e Oliver Herrera Perez; tailer Matteo Soldini; tattico Ronan Cointo.

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Venerdì 18 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento: 20-10-2019 12:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA