I catamarani al Napoli Boat Show di Marina di Stabia

Napoli Boat Show di Marina di Stabia, sono protagonisti anche le barche a vela e i catamarani

di Sergio Troise
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In Italia, com’è noto, il mercato della nautica da diporto è dominato dalle imbarcazioni a motore. Su circa 500.000 unità, si stima che non più di 70.000 siano a vela. Ma il comparto è in fermento. Si moltiplicano le novità di prodotto e non mancano occasioni per promuovere questa parte della cantieristica che può vantare qualità straordinarie, come la compatibilità ambientale. Ma non solo. A promuovere la vela contribuisce ora l’assegnazione a Napoli delle regate di Coppa America, in programma nell’estate del 2027. Un appuntamento di straordinario prestigio, che pur nella consapevolezza che i “mostri volanti” su foil poco hanno da spartite con la nautica da diporto, in qualche misura dirotta l’attenzione anche su questa parte della cantieristica.

E’ proprio in considerazione di questo fermento e di questo interesse per la vela che il neonato Napoli Boat Show in svolgimento a Marina di Stabia dedica una sezione a barche a vela e a catamarani. “Sappiamo bene che le barche a motore sono preferite per la velocità e la facilità d’uso - dicono gli organizzatori del neonato salone allestito a Castellammare di Stabia - ma – aggiungono – sappiamo anche che non si può trascurare un settore importante come la vela, che con una cantieristica molto attiva, qualificata e innovativa, attrae chi cerca un’esperienza più tecnica e a contatto con la natura, grazie alla quale si sostengono anche il charter e il turismo nautico”.

Ed è su queste basi che il Napoli Boat Show fonda buona parte della sua credibilità: il neonato salone campano ha messo in piedi, infatti, in un’area “indipendente” piuttosto ampia e qualificata, un’esposizione che si fa apprezzare per record dimensionali, campioni del mondo e nuovi modelli d’investimento. Una nota degli organizzatori tiene a ricordare che “attraverso i principali dealer presenti, il salone mette in mostra imbarcazioni che coprono un ampio spettro di esigenze, dalla vela sportiva d’altura ai grandi catamarani da crociera, fino alle proposte orientate alla nautica come forma di investimento”.

Sul fronte delle dimensioni, il primato assoluto dell’esposizione spetta al Fountaine Pajot Samana 59, presentato da Daddario Yacht. Con 18,78 metri di lunghezza fuori tutto e 9,46 metri di larghezza, il catamarano francese è il primo con fly bridge ed è l’imbarcazione a vela più grande in acqua al salone. La stessa unità detiene anche il record di capacità ricettiva: 14 posti complessivi, di cui 12 per gli ospiti e 2 per l’equipaggio. A seguire, il Lagoon 43 esposto da Silveri Yacht, con 13 posti disponibili.

Su dimensioni meno impegnative spicca, tra le imbarcazioni a chiglia, l’Italia Yachts 11.98 esposto da Salerno Cantieri: una barca prestigiosa, dal curriculum agonistico documentato. Ha conquistato infatti due campionati del mondo ORC di Classe C: il primo nel 2019 a Sebenico, con l’imbarcazione Sugar 3, e il secondo nel 2023 a Kiel, con lo stesso team estone guidato da Ott Kikkas e Sandro Montefusco. I titoli – viene ricordato orgogliosamente nello stand di Marina di Stabia - sono verificabili nell’albo d’oro ufficiale pubblicato da ORC.org e dalla Federazione Italiana Vela.

Silveri Yacht presenta una gamma che spazia dalla monocarena al catamarano: il Sun Odyssey 415 e il Jeanneau Yachts 55 (16,98 metri) per chi cerca spazio e navigabilità in monocarena, affiancati dal nuovo Lagoon 38 e dal Lagoon 43 per chi guarda al multiscafo. Marina Yacht Sail, importatore ufficiale Bavaria (presente anche sul versante motore), porta i modelli C38 e C46, con quest’ultimo disponibile in configurazioni fino a cinque cabine, soluzione che lo rende adatto tanto alla navigazione in famiglia quanto al charter. Sailing in Italy espone l’Excess 13, catamarano che il cantiere posiziona su un profilo orientato alla vela attiva, con 12 posti a bordo. DaddarioYacht completa la propria presenza con il Fountaine Pajot FP44, da 9 posti, oltre all'ammiraglia Samana 59. Aladar Sail e Lascatutto Boating Consulting allargano la panoramica con i Fountaine Pajot Tanna 47 e Aura 51, e con i Dufour 470 e 530.

Ma al di là delle forme, delle dimensioni, degli spazi vivibili e delle capacità di navigazione, hanno incuriosito i visitatori di quest’area del salone dedicata alla vela alcune innovative proposte commerciali. Tra queste spicca quella illustrata da Aladar Sail mirata alla gestione privata delle imbarcazioni per il noleggio. L’idea di fondo è che un armatore possa affidare la propria barca a operatori professionali del charter, riducendo i costi fissi di gestione attraverso i ricavi generati.

A questa logica si affianca un elemento di natura fiscale rilevante per chi opera nel Mezzogiorno. Lo hanno ricordato gli organizzatori del salone, ricordando, in una nota diffusa alla stampa, che “l’acquisto di imbarcazioni destinate all’attività di noleggio da parte di armatori o società con sede in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo può beneficiare del credito d’imposta previsto dalla ZES Unica, il cosiddetto Bonus Sud. L’agevolazione – viene precisato - varia in funzione della dimensione dell’impresa e della localizzazione: per le piccole imprese nelle aree più svantaggiate la percentuale si colloca mediamente tra il 45% e il 60% dell’investimento ammissibile; in presenza di cumulo con altri incentivi regionali o legati all’innovazione tecnologica, la quota recuperabile può avvicinarsi alla soglia del 70%, anche se i casi in cui si raggiunge tale livello rimangono specifici e subordinati a verifiche puntuali della normativa applicabile”.

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sabato 21 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 21:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA