Yacht moderni in stile classico: nasce sull’asse Turchia-Italia il progetto di Numarine per gli explorer 38XPC e 39MXPC
Si può innovare guardando al passato? Dalla Turchia, ovvero da Gebze, vicino a Istanbul, sede di Numarine, arriva un Sì convinto. Non una “dichiarazione d’intenti” ma un vero e proprio progetto, definito nello stile e nelle ambizioni, e illustrato attraverso rendering e informazioni abbastanza dettagliate: nei piani del cantiere finora noto per la produzione di yacht a motore ad alte prestazioni e, in particolare, per la sua serie di esploratori (XP Series) di misura compresa tra 22 e 40 metri, c’è infatti la realizzazione di una nuova linea si superyacht denominata Classic. Sia pure sfruttando gran parte delle piattaforme collaudate per le navigazioni a lungo raggio, si distinguerà per uno stile che richiama il passato, ovvero l’epoca degli yacht più grandi, più comodi e più eleganti del 900. Una scelta coraggiosa, ma non stravagante: ha fatto qualcosa di simile anche Sanlorenzo, con lo She, splendido esemplare di yacht moderno ispirato ai modelli degli anni 60 del secolo scorso.

Saranno due gli yacht Numarine destinati alla svolta: 38XPC e 39MXPC. L’architettura navale e l’engineering sono stati affidati a Umberto Tagliavini; degli esterni si occupa Can Yalman, progettista turco laureato alla Parsons School of Design di New York; agli interni lavora lo studio milanese Hot Lab, parte del Gruppo Viken.
Secondo Patrik von Sydow, CEO di Numarine, “questa linea Classic rappresenta un’evoluzione naturale e strategica per il cantiere. Ci permette di ampliare il nostro linguaggio di design e raggiungere un pubblico più vasto, rimanendo fedeli ai principi fondamentali che definiscono il marchio: efficienza, funzionalità e usabilità”. E aggiunge: “In un settore spesso guidato da tendenze in rapida evoluzione, la Classic Line offrirà una prospettiva più duratura, yacht progettati non solo per oggi, ma per essere rilevanti nel tempo. Siamo davvero entusiasti di vedere come reagirà il settore!”
Una nota dell’azienda aggiunge che “la nuova linea nasce dal desiderio di reinterpretare l’estetica senza tempo degli yacht attraverso la lente dell’esplorazione moderna, rispondendo al contempo al crescente interesse dei clienti per un linguaggio di design più raffinato e duraturo”. E lo stesso progettista Yalman tiene a sottolineare che “la parola Classic non vuol essere sinonimo di nostalgia o di rievocazione del passato, bensì di adesione a proporzione, chiarezza ed eleganza, valori che hanno contraddistinto i grandi yacht per generazioni”.
Secondo il progettista turco “piuttosto che guardare al passato, la nuova linea si propone di riscoprire questi valori e di creare qualcosa di duraturo, non una tendenza passeggera. Dopo anni di lavoro su yacht explorer contemporanei e altamente ottimizzati- sottolinea Yalman - è emerso il desiderio di riconnettersi con principi di progettazione navale intramontabili. Abbiamo percepito un desiderio crescente in questa direzione, forse la necessità di un approccio alla nautica da diporto più riflessivo ed equilibrato. Un approccio che si allontani dagli eccessi, privilegiando invece l’armonia, il legame con la natura e un’idea di vita in mare atemporale, quasi romantica”.

Umberto Tagliavini, da parte sua, spiega: “Con la nuova linea di superyacht Classic siamo orgogliosi di mantenere gli stessi principi fondamentali di efficienza, navigabilità, stabilità e autonomia per cui Numarine è conosciuta. Essendo entrambi i modelli 38XPC e 39MXPC basati sulle collaudate piattaforme a lungo raggio del cantiere, queste qualità vengono reinterpretate nella nuova linea attraverso un linguaggio di design più intramontabile e architettonico”.
Interni e arredi di entrambi i modelli sono stati affidati, come detto, allo studio milanese Hot Lab, al quale si deve anche la capacità di “interagire” tra zone chiuse e aperte. E a tal proposto vale la pena osservare che il 39MXPC migliorerà la vivibilità a bordo con una sezione di poppa ripensata, completa di Jacuzzi, destinata a creare un’ampia terrazza aperta vicino all’acqua. In tal modo si concretizzerà un’esperienza più conviviale e in stile mediterraneo su uno yacht explorer.
Non sono state fornite, per ora, anticipazioni su motorizzazione e prestazioni, né sul numero di cabine e posti letto. Genericamente è stato solo detto che “rispetto ai precedenti modelli Numarine, il cambiamento non risiede nelle capacità, bensì nel modo in cui queste vengono vissute ed espresse, con una maggiore enfasi sull’atmosfera, sullo stile di vita e sul design senza tempo”. Come ha detto il Ceo Patrik von Sydow, non ci resta che verificare come reagirà il settore.




