Al via a Palm Beach il Boat Show più amato dagli americani

Al via a Palm Beach il Boat Show più amato dagli americani. Made in Italy al top, ma l’ammiraglia è dei tedeschi di Lürssen

di Sergio Troise
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Tutto pronto per il Palm Beach International Boat Show, il salone nautico della Florida che giunge quest’anno alla 44ma edizione mettendo in mostra, dal 25 al 29 marzo, oltre mille brand, il meglio della nautica mondiale. Dedicata prevalentemente a imbarcazioni tra i 25 e gli 80 metri, la fiera americana richiamerà migliaia di visitatori non solo dagli Stati Uniti, ma anche da altri paesi, proponendosi come vetrina internazionale e motore economico per la comunità di Palm Beach e del circondario.

Conosciuto come “il salone nautico preferito d’America”, il boat show della Florida incarna lo stile di vita lussuoso e informale di Palm Beach, affermandosi come il luogo in cui non solo è possibile vedere alcune delle migliori imbarcazioni costruite nel mondo, ma anche immergersi in un ambiente che coniuga stile, lusso, innovazione, life style. Tutto ciò proponendo, a “chi può”, esperienze particolari. Tra queste la frequentazione del Windward VIP Club, autentica oasi di lusso situata all’interno del Lakeside Pavilion, sulla Flagler Drive: è un club privato che permette agli ospiti di rilassarsi, assaporare piatti gourmet, usufruire di un open bar di alta qualità e pianificare le attività della giornata. Nel programma sono previsti anche seminari tenuti da esperti e incentrati sulla proprietà e sul noleggio di barche e catamarani.

Inutile dire che tutto ciò è dedicato a una élite in grado di acquistare i biglietti più cari, quelli fino a 430 dollari, che includono anche il servizio di trasporto gratuito con golf-car elettriche, l’accesso anticipato di un’ora e la partecipazione a eventi dedicati. Ciò detto, è possibile accedere al salone americano anche acquistando ticket in vendita a 37 dollari: il prezzo giusto per curiosare e sognare tra gli stand, provando a dimenticare le tensioni internazionali e gli incubi della guerra all’Iran voluta da Trump.

Lo yacht più grande in vendita al salone è il Rocinante di Lürssen, con i suoi 78 metri di lunghezza. Può ospitare fino a 12 ospiti; dispone di una vasca idromassaggio; una spa con salone di bellezza, sala massaggi e sauna; una palestra e un eliporto. Una nota del cantiere tedesco informa che “è stato progettato pensando alla tranquillità, con una serie di spazi privati ​​e cabine VIP”.

Il secondo yacht più grande, con una differenza di lunghezza di soli 60 cm, è il Boardwalk del cantiere olandese Feadship, che misura 77 metri. Progettato con uno scafo in acciaio e una sovrastruttura in alluminio, può ospitare 14 persone in 7 cabine, dispone di 6 bar, una cantina per 120 bottiglie di vino, una palestra, una spa con sauna e una piscina lunga 6 metri. Dall’Olanda arriva anche il Casino Royale di Amels, yacht di 73 metri ispirato a James Bond, appartenuto all’imprenditore di fama mondiale John Staluppi, titolare della più grande catena di concessionarie auto degli USA, noto nel mondo della grande nautica per aver avuto più di 30 yacht e di averne battezzati alcuni con nomi ispirati ai film del celeberrimo 007 di Ian Fleming (Quantum of Solace, Spectre, Goldeneye, Il mondo non basta).

Il Made in Italy è molto ben rappresentato. Di spicco la presenza di Benetti, che coglie l’occasione del boat show americano per l’esordio negli USA di B.Neos, il nuovo 40 metri ibrido, frutto di una scelta progettuale precisa: offrire un’esperienza di navigazione silenziosa e altamente confortevole, grazie a un sistema di propulsione ibrida di ultima generazione. Il progetto è accompagnato, tra l’altro, da un ecosistema integrato di servizi “chiavi in mano”, che include garanzia estesa, sistemi avanzati di monitoraggio remoto e programmi di formazione per l’equipaggio. Di spicco anche la presenza, in anteprima mondiale, del Liv Love, un Oasis 40M caratterizzato dallo scafo blu, colore che esalta le linee dello yacht e ne sottolinea il profilo elegante. Cuore del progetto resta l’Oasis Deck firmato dallo studio RWD, una piattaforma aperta pensata per favorire il contatto diretto con l’acqua e una nuova dimensione di socialità a bordo. A completare lo schieramento di Benetti sarà esposto anche il motoryacht 50M Mine Games della linea B.Now, imbarcazione con linee esterne di RWD e interni custom sviluppati “in house”.

Azimut non presenta novità, ma si fa apprezzare con una selezione di modelli iconici che spazia dalla serie Grande (con i grandi spazi vivibili al chiuso e all’aperto) ai Seadeck di nuova generazione, fino ai Fly, ai Magellano e alla linea Verve: una gamma ampia e articolata, in cui ogni modello esprime un’identità precisa, un equilibrio di linguaggi diversi che il gruppo guidato da Giovanna Vitelli riesce a riunire sotto una visione comune, dove design, innovazione e tecnologia si incontrano per creare esperienze di navigazione distintive.

Tra le imbarcazioni più grandi spicca la presenza del Kensho, un’imbarcazione di 75 metri progettata da Admiral, marchio di TISG (The Italian Sea Group), cantiere di Massa Carrara che sta attraversando un periodo turbolento, tra tensioni interne e vicissitudini in Borsa. Non è una new entry, ma l’imbarcazione è considerata un’icona del design nautico moderno. Tra i pregi, la capacità di ridefinire gli standard del settore con interni in stile zen, progettati da Jouin Manku a Parigi. Soprattutto questo yacht vanta una connessione senza soluzione di continuità con il mare grazie al salone superiore panoramico a 180 gradi; dispone di una piscina di 5,5 metri con pareti in vetro, di una suite armatoriale a tutto baglio composta da quattro vani con cabina, bagno, spogliatoio e salotto, e di una palestra con vista sull’oceano.

Tra le altre imbarcazioni italiane di spicco figurano anche lo Zenji di Perini Navi (altro marchio di TISG), uno yacht a vela di 56 metri, e l’Alchemist di Sanlorenzo Yachts, di 62 metri. Quest’ultima, nuovissima imbarcazione, fa parte della serie 62Steel del cantiere ligure ed è caratterizzata da uno scafo in acciaio con cinque ponti e un’atmosfera contemporanea e senza tempo.

Tra i big del made in Italy c’è anche il nuovissimo Amor À Vida di CRN, marchio di Ferretti Group che a Palm Beach si farà notare non solo per le dimensioni (67 metri) ma anche perché è un’imbarcazione progettata per la sostenibilità, dotata di un sistema di propulsione ibrida all’avanguardia per ottimizzare l’efficienza. Lo yacht dispone anche di un sistema di recupero del calore per migliorare la gestione dell’acqua calda, contribuendo a ridurre il consumo e i costi energetici. Può ospitare fino a 12 ospiti e offre 7 suite, una vasca idromassaggio sul ponte, un beach club, un barbecue e luci subacquee.

Ferretti Group reciterà un ruolo da protagonista a Palm Beach grazie anche alla presentazione, in anteprima per l’America, del nuovissimo Ferretti Yachts 800, progettato per offrire il massimo comfort, coniugando eleganza, funzionalità, prestazioni e soluzioni abitative che assicurano un livello di privacy oltre le aspettative. Lunga 24,47 metri e con un baglio di 5,91 metri, questa imbarcazione si inserisce perfettamente nel percorso di evoluzione stilistica che ha caratterizzato gli ultimi modelli della gamma flybridge del cantiere di Cattolica. Completano la flotta di Ferretti Group schierata a Palm Beach anche il Riva 130 Bellissima, il Pershing GTX116, il Custom Line Saetta 12 e il Wallywhy 200.

AB YACHTS, brand di Next Yacht Group, esporrà uno dei suoi modelli più rappresentativi: l’AB110, imbarcazione che con i suoi 33,70 metri di lunghezza e 6,80 di larghezza, rappresenta la perfetta sintesi tra design sportivo e prestazioni elevate. Già premiato ai World Superyacht Awards 2025, punta tutto su innovazione tecnologica, efficienza e sostenibilità, senza sacrificare prestazioni e comfort e assicurando adeguata ospitalità per 10 ospiti distribuiti in 4 cabine. Tra le qualità distintive, lo scafo in composito avanzato e la propulsione affidata a tre waterjet che permettono alla barca di superare i 43 nodi, garantendo al contempo stabilità e comfort grazie anche ai doppi stabilizzatori giroscopici Seakeeper. Tra i valori aggiunti il pescaggio contenuto (1,30 metri) e, soprattutto, l’adozione del sistema “Next AI-Integrated System”, la prima piattaforma proprietaria di intelligenza artificiale local-first integrata, progettata da Next Yacht Group per garantire operatività e gestione dei sistemi di bordo anche senza necessità di connessione a internet.

Tra i protagonisti del Palm Beach International Boat Show ci sarà anche Pardo Yachts, che al salone della Florida esporrà il Pardo 43, il 38, l’Endurance 60 e il GT52: modelli che esprimono al meglio la filosofia del brand, segnalandosi in particolare per alcune qualità particolarmente interessanti per il mercato americano, come quelle del Pardo 43R con motorizzazione fuoribordo, barca che già al salone di Miami del febbraio scorso ha suscitato molta attenzione.

Tra gli italiani che mai prima d’ora s’erano esibiti sulla scena americana figura invece Santasevera, giovane cantiere con sede produttiva nelle Marche, fondato nel 2024 da Francesco Guida, imprenditore/designer napoletano con trascorsi negli uffici progettuali di alcuni dei cantieri più noti del Made in Italy (Sanlorenzo, Azimut, Arcadia, Fiart). Dopo la buona accoglienza in Europa, a Palm Beach debutta dunque il Santasevera 52, un cruiser aperto di 16,30 metri che incarna l’eleganza mediterranea, distinguendosi per lo stile e proponendosi come dayboat, weekender o chaseboat di lusso. Tra le qualità di spicco, oltre al design mediterraneo, l’ampio e comodo pozzetto, l’elevata abitabilità e le motorizzazioni versatili (IPS o linea d’asse). Nell’occasione verrà esposto a Palm Beach anche il più piccolo Santasevera 42.

Arriva invece dalla Turchia una delle novità più attese e intriganti del boat show americano. Debutta infatti a Palm Beach il Manari 52, imbarcazione planante di 16 metri presentata come “una delle più veloci al mondo nella sua categoria”. Nei piani (molto ambiziosi) del cantiere “non c’è il proposito di inseguire gli standard del settore, ma ridefinirli”. E a Palm Beach si svelerà dunque un prodotto nato dalla collaborazione con alcuni dei nomi più affermati del design nautico, ai quali si deve una linea filante e moderna, caratterizzata da sovrastrutture ribassate e profili essenziali. “La propulsione avanzata Volvo IPS – viene assicurato - garantisce maneggevolezza estremamente precisa e velocità fino a 47 nodi”. Tutti da scoprire gli interni, descritti come “sintesi perfetta di equilibrio tra eleganza e comfort”. Nelle ambizioni dichiarate del cantiere turco c’è la conquista di mercati chiave come Dubai, Hong Kong, Ibiza, Saint Tropez.

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lunedì 23 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA