TISG, un raggio di sole nella crisi: consegnato l’Admiral Panorama 50, superyacht che vedremo al Monaco Yacht Show
Spunta il sereno nel cuore della tempesta. Mentre imperversano le voci sulla crisi e sulle misure adottate per scongiurare il peggio, in casa TISG, ovvero nella holding di Massa Carrara dove ha sede Admiral, storico marchio dello yachting italiano, è stata consegnata una imbarcazione importante: il Panorama 50, primo yacht della linea semi-custom del cantiere.
Con 50 metri di lunghezza, un baglio massimo di 8,9 metri e una stazza lorda di 499 GT, la prima unità della linea Admiral Panorama 50 nasce su piattaforma semi-custom, con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio. Il progetto, firmato da Piredda & Partners in collaborazione con il Centro Stile del cantiere, si distingue per numerosi elementi stilistici distintivi.
Sviluppato su quattro ponti, lo yacht accoglie in sei cabine dodici ospiti. Al ponte principale la suite armatoriale consente l’accesso diretto ed esclusivo a prua, oltre che alla lounge con ufficio dell’armatore. Completano il ponte il main salon e quattro cabine ospiti. Al ponte inferiore un lungo corridoio attraversa la sala macchine e conduce alle due cabine ospiti di poppa; tale specifica, presente in genere su imbarcazioni di dimensioni superiori, ha permesso di sfruttare al meglio i volumi.
La scala ospiti autoportante, elemento tecnico e architettonico al tempo stesso, conferisce senso di apertura, leggerezza e continuità visiva tra i ponti. Le falchette abbattibili nella zona esterna di poppa del ponte principale permettono di aumentare la superficie esterna, rendendo l’esperienza dell'intera area in sintonia con il mare.
La motorizzazione è affidata a due Caterpillar, i CAT ACERT C32 da 1470 cavalli ciascuno, che consentono al superyacht di raggiungere una velocità massima di circa 15 nodi e una velocità di crociera di 13 nodi, garantendo un’autonomia di 4500 miglia nautiche.
In attesa del suo debutto ufficiale al Monaco Yacht Show 2026, in programma dal 23 al 26 settembre, la prima espressione della nuova linea semi-custom Panorama di Admiral è pronta dunque a solcare il Mediterraneo. Per la gioia del suo fortunato armatore, ma anche per i vertici di TISG, costretti a confrontarsi con una crisi gestionale piuttosto pesante. “La consegna del primo Admiral Panorama 50 segna un’ulteriore evoluzione del segmento semi-custom”, ha dichiarato Gianmaria Costantino, direttore commerciale del gruppo guidato da suo padre Giovanni, da tempo in prima linea per fronteggiare le difficoltà. “Con questa linea – ha aggiunto Costantino jr - Admiral interpreta le aspettative dell’armatore contemporaneo attraverso uno yacht che unisce efficienza produttiva, affidabilità ingegneristica e i più alti codici del design italiano”.
La vendita e i rapporti con l’armatore sono stati curati da Smart Yachts, che ha assicurato continuità e dialogo nell’intero processo, portato avanti nel migliore dei modi, nonostante le difficoltà in cui ha dovuto operare il gruppo toscano negli ultimi mesi. Difficoltà attenuatesi proprio negli ultimi giorni, con l’avvio del procedimento regolato dall’articolo 44 del Codice della Crisi. Come comunicato in una nota diffusa dall’azienda in data 6 luglio, infatti, “il Tribunale di Firenze ha disposto la conferma delle misure protettive richieste dalla società per la durata massima prevista dalla legge, pari a quattro mesi a partire dal 1° luglio 2026. Il tribunale – viene comunicato - ha inoltre concesso, in via provvisoria e in attesa dell’udienza di discussione in contraddittorio prevista per il 22 luglio 2026, le misure cautelari richieste dalla società con il ricorso depositato il 1° luglio”.
Per effetto di tale provvedimento, “gli armatori non potranno sciogliere i contratti in essere per eventuali inadempimenti del cantiere; non potranno escutere le garanzie rilasciate, né i relativi garanti potranno procedere al pagamento delle garanzie eventualmente già escusse, e i fornitori essenziali per le commesse di prossima consegna saranno temporaneamente liberati dagli obblighi di cessione dei crediti nei confronti dei factor”.
Il provvedimento – viene ancora specificato nella nota diffusa dall’ufficio stampa di TISG – “consente alla società di proseguire l’attività operativa e tutelare l’avanzamento delle commesse in linea con il progetto di piano di risanamento. Tra le iniziative previste, e subordinatamente al raggiungimento di accordi vincolanti con fornitori, armatori e istituti finanziatori a supporto del nuovo piano industriale, la società potrà valutare, qualora le condizioni di mercato e di contesto lo rendessero opportuno, un’eventuale operazione di rafforzamento patrimoniale, mediante un aumento di capitale rivolto al mercato, indicativamente a partire dal quarto trimestre, per un ammontare nell’ordine di 100 milioni di euro”.




