Vicem 55 Classic, la barca turca che ha conquistato gli USA. E in Europa? Si può ordinare ma non vedere
In un’epoca contrassegnata dall’innovazione, dalla ricerca e dalla sperimentazione, c’è ancora chi costruisce imbarcazioni dallo stile classico, in legno e vetroresina, capaci di assicurare eleganza, comfort e prestazioni, con il valore aggiunto delle soluzioni personalizzate. E non stiamo parlando dei soliti gozzi sorrentini, capolavori capaci di resistere al tempo e alle mode, tuttora ben noti e diffusi nel Mediterraneo. Il riferimento, in questo caso, è a una barca Made in Turchia: si chiama Vicem 55, misura 16,85 metri ft, viene costruita interamente a mano e da quando è stato varato l’esemplare numero 1 (era il 2022) ha conquistato un mercato importante come quello americano.

Gli importatori per l’Italia di Nazzurro Yacht, sede legale a Napoli e uffici anche a Milano, sono disperati. Continuano a fare pressioni sul cantiere di Tuzla (quartiere della parte asiatica di Istanbul) ma dalla Turchia dicono che sono oberati di ordini e non riescono a soddisfare la richiesta dei dealer. In pratica costruiscono solo su commissione. A settembre scorso non è stato possibile esporre la barca al salone di Cannes, e a distanza di cinque mesi nulla è cambiato. Non sarà possibile vedere il Vicem 55 neanche al Boat Show di Marina di Stabia, in programma a marzo, dove il dealer Nazzurro Yachts avrebbe voluto esporla.

Che fare? In attesa di una svolta, ci si affida alla circolazione di immagini e notizie. E tanto basta – diciamolo subito – per capire che ci si trova di fronte al prodotto di un cantiere in grado di esprimere autentica maestria artigianale, e quindi capace di realizzare prodotti d’eccellenza, frutto di lavori di carpenteria e livelli di finitura fuori del comune. Vicem Yachts, del resto, è un cantiere fondato nel 1991 che da sempre produce imbarcazioni a motore che combinano un’eleganza senza tempo con prestazioni degne dei prodotti più evoluti.
Una nota diffusa in Italia spiega che “il segreto del successo sta nel look classico, nella capacità di assicurare prestazioni e comfort senza pari e nella possibilità di personalizzazione estrema, mirata al piacere di vivere a bordo”. Su quest’ultimo aspetto vale la pena ricordare che la barca sarebbe disponibile sia in versione “chiusa” sia con flybridge. I progettisti, comunque, fanno sapere che “qualunque sia l’opzione scelta, il modello esemplifica la combinazione vincente di Vicem tra stile classico e comfort moderno”.

La carena planante, a V profonda, è in vetroresina, così come il tetto rigido a copertura della postazione di comando e di parte del pozzetto. Ma a bordo del Vicem 55 abbonda il teak, segno distintivo del cantiere. I ponti laterali, le piattaforme da bagno, i numerosi tavoli e i corrimano sono tutti di legno. “In tal modo – dicono i progettisti turchi – abbiamo fatto in modo che il solo muoversi a bordo trasporta gli ospiti all’epoca d’oro degli yacht classici, quando il legno era il materiale d’elezione”.
In tutta la barca l’attenzione rimane rivolta a quello che viene definito “lusso fruibile”: spazi progettati per essere vissuti, non solo ammirati. E in questa ottica si fa apprezzare il pozzetto, che assicura ampie sedute, una chaise longue a L, generosi spazi di stivaggio, un frigorifero e un barbecue. L’ideale per intrattenere la famiglia e gli amici. La barca è dotata anche di una piattaforma da bagno idraulica ad alta tecnologia per facilitare l’accesso all’acqua e la risalita, mentre la prua è dedicata ad un ampio prendisole.

Gli interni sono molto spaziosi ed entrando si fa apprezzare l’eleganza degli arredi, con le finiture in mogano o rovere lucido o semilucido. Completano il salone un tavolino da caffè in mogano abbinato e un mobiletto personalizzato, che ospita un comodo supporto tv. Materiali e accessori contemporanei danno l’impressione di rappresentare un connubio perfetto tra tradizione e modernità. E tutto ciò si fa apprezzare anche sotto coperta, ovvero nelle due cabine con 4 posti letto (l’armatoriale a prua, con letto matrimoniale, l’altra sul lato tribordo a due letti) servite da due bagni.
La motorizzazione degli esemplari più recenti è affidata a due Volvo Penta D8 IPS 800, in grado di assicurare velocità di punta di 27/28 nodi (crociera 22/23). Non manca, tra le dotazioni, uno stabilizzatore in grado di ottimizzare il comfort, mentre per i meno esperti risulta utile la disponibilità del bow thruster, che semplifica l’attracco e le manovre in spazi ristretti. La carena a V profonda dovrebbe garantire una navigazione fluida e stabile anche in condizioni difficili, mentre il sistema di posizionamento dinamico (DPS) semplifica la manovrabilità e rende la vita a bordo più confortevole.

Dalla Turchia tengono a far sapere che la costruzione può essere “completamente custom”. E questo vuol dire che il layout e la configurazione del Classic 55 possono essere adattati alle esigenze specifiche di ogni singolo armatore. A che prezzo? Il listino parte da 2,9 milioni di euro, ma mettendo mano alla lista degli optional non dovrebbe essere difficile toccare, e superare, quota 3 milioni.
“In effetti - spiega Noelle Semmes, direttore vendite di Vicem Yachts - il Classic 55 personalizzato è una scelta eccezionale per il mercato odierno perché la sua costruzione riflette le esigenze e le preferenze dei precedenti e soddisfatti armatori Vicem. Siamo entusiasti del nostro lavoro, consapevoli di aver realizzato una barca che incarna davvero le competenze che abbiamo affinato negli ultimi tre decenni, offrendo al contempo il meglio in termini di stile e comfort di navigazione”. Peccato solo che per vedere questa barca, e magari decidere di acquistarla, ci si debba imbarcare su un aereo e andare a Istanbul…




