VisionF Yachts, nuovo catamarano lungo 14 metri in grado di volare sull’acqua a 80 nodi!
Un catamarano di 14 metri capace di volare sull’acqua alla sbalorditiva velocità di 80 nodi sarà una delle attrazioni più interessanti dell’edizione 2025 del Cannes Yachting Festival, in programma dal 9 al 14 settembre. Si chiama Superfast 46 e viene costruito in Turchia da VisionF Yachts, cantiere che da tempo continua a spingere oltre i confini del design moderno dei catamarani in tutte le gamme dimensionali, avendo in produzione ben otto diversi modelli: i VisionF E-Cat 62 e 80 in vetroresina completamente elettrici, gli 80, 82, 101 e 120 in alluminio e il VisionF 155. Ora è il turno del Superfast 46, che ha già ultimato i collaudi in vista del debutto internazionale in Costa Azzurra.

Secondo le anticipazioni fatte filtrare da Istanbul il mercato dell’alta gamma “scoprirà un motoscafo dal profilo elegante e aerodinamico in grado adi assicurare una maneggevolezza ineguagliabile alle alte velocità”. L’imbarcazione viene costruita infatti con materiali compositi e tecniche avanzate, tra cui infusione, insaccamento sottovuoto e fibra di carbonio multiassale per uno scafo leggero ed eccezionalmente resistente. “È dunque – assicura il cantiere – un’imbarcazione che non solo fende l’acqua con agilità, ma si distingue anche per un profilo elegante e aerodinamico e una maneggevolezza ineguagliabile alle alte velocità”.
Quanto alla motorizzazione, l’esemplare numero 1 che vedremo a Cannes adotterà una coppia di fuoribordo Mercury Racing Sportmaster da 450 cavalli, abbinata al sistema Active Trim del costruttore americano, al sistema di propulsione Racing Revolution X e al VesselView 903 per monitorare le prestazioni in tempo reale. Un jackplate elettroidraulico da 6", una timoneria idraulica di precisione e un sistema opzionale JPO (Mercury Joystick Piloting) consentiranno – secondo le anticipazioni lasciate filtrare da Istanbul - un controllo a portata di mano, sia in navigazione alla massima velocità che in attracco in spazi ristretti. Con serbatoi di carburante da 600 litri – viene assicurato - il Superfast 46 offrirà circa due ore di “autonomia adrenalinica”.
Tutto ciò non impedirà però di assicurare quella che i progettisti definiscono “eleganza funzionale”. Un’eleganza – viene spiegato – capace di fondersi con il DNA delle corse di motonautica e di regalare anche un certo comfort. Ruolo importante, in questo ambito, svolgeranno la larghezza di 3,7 metri (insolitamente ridotta per un catamarano) e un pescaggio di 0,47 metri, “armi” essenziali per offrire un assetto equilibrato. Elementi di design studiati con cura, come lo spoiler in fibra di carbonio, il cruscotto in carbonio personalizzato e una finitura in gelcoat lucido, uniranno poi funzionalità ed eleganza.
Per quanto riguarda gli interni, il cantiere per ora si limita ad anticipare che “tutti i sedili sono realizzati con rivestimenti di alta qualità e incorporano un sistema di assorbimento degli urti appositamente progettato, sviluppato per soddisfare gli standard ergonomici più avanzati”.
La tecnologia di bordo include un display Garmin da 19 pollici, una bussola Silva 85E e luci di navigazione a scomparsa Perko. Per garantire sicurezza e affidabilità, l’imbarcazione è dotata inoltre di tre pompe di sentina da 2000 GPH, doppi estintori e sistemi di ancoraggio e telecamera opzionali.
Tra le dotazioni è previsto un sistema audio Fusion Apollo di qualità marina con quattro altoparlanti da 6,5“, un subwoofer da 10” e lo stereo MS-RA770, che garantiscono una colonna sonora emozionante quanto la navigazione. Lo spazio di stivaggio dedicato include spazio per i parabordi, un vano refrigerato, l’alloggiamento della batteria e portelli di facile accesso al motore.
Ancora non comunicato il prezzo, che probabilmente verrà ufficializzato a Cannes.




