Alfa Romeo Tonale, il restyling di sostanza del Suv del Biscione che ne aggiorna immagine e contenuti

Alfa Romeo: eleganza, unicità ed emozioni nella Giulia Quadrifoglio Luna Rossa svelata al Salone di Bruxelles

Stellantis: Ficili: «Nessuna unione in vista, Alfa Romeo e Maserati brand distinti. Ma aumenterà la collaborazione»

Alfa Romeo 33 Stradale, il ritorno al Museo di Arese. Concluso il prestigioso tour in Usa
E’ in piena fase di rilancio l’Alfa Romeo Tonale, il SUV del Biscione sottoposto ad un restyling destinato ad aggiornarne immagine e contenuti tre anni dopo l’arrivo del modello di prima generazione: un’auto di successo, nonostante le perplessità iniziali degli alfisti di vecchia generazione, legate a quelle economie di scala che hanno suggerito ai vertici di Stellantis di utilizzare, per il SUV sportivo del mitico Biscione, lo stesso pianale della Jeep Compass, un’auto di qualità ma nata con vocazione e obiettivi diversi. Ebbene, nonostante qualche riserva iniziale, e l’oggettiva impossibilità di paragonare il comportamento dinamico della Tonale a quello della sorella maggiore Stelvio (nata su un pianale “autonomo”, firmato dall’ex progettista della Ferrari Roberto Fedeli), la Tonale ha contribuito in misura considerevole al rilancio delle vendite dell’Alfa Romeo. Un rilancio ora da consolidare, vista la vivacità del segmento d’appartenenza e l’esigenza fisiologica di un aggiornamento estetico e tecnico.

Il model year 2025 dell’Alfa Romeo Tonale si distingue dunque per aggiornamenti estetici, nuove dotazioni e, soprattutto, per la rivisitazione del sistema di sospensioni, dello sterzo e dell’elettronica, ritarati in funzione delle prestazioni e del comportamento dinamico. “Tutto ciò – assicura la Casa – contribuisce ad evolvere il carattere e la sportività dell’auto, e permette una guida più reattiva e sportiva”. Ma non solo. Sono stati rivisitati anche lo stile, gli interni e le dotazioni, e rimodulata la gamma con le versioni Tonale, Sprint, Ti, Veloce e la speciale edizione di lancio Milano-Cortina 2026 (vedi altro articolo). Quanto alle motorizzazioni, si va dalla conferma dell’immortale Diesel alle ibride, compresa la Plug-in Q4 da 270 cv, capace di muoversi in modalità elettrica per 61 chilometri.
Esternamente il restyling si fa apprezzare per un design subito riconoscibile dal frontale, che si distingue per lo spostamento della targa al centro e, soprattutto, per il nuovo scudetto concavo tridimensionale, ispirato alle storiche 33 Stradale e GT 2000. Con il trilobo rivisitato, si fanno notare altre variazioni di spicco come la carreggiata allargata (un cm circa) e i nuovi cerchi da 19” e 20”. Apprezzabili le ulteriori aperture laterali che si rifanno allo stile racing delle mitiche GTA e GTAm.

Anche gli interni sono stati rivisitati, con nuovi allestimenti in pelle rossa e alcantara bicolore bianca e nera, tunnel centrale con selettore del cambio più funzionale, nuovo sistema d’illuminazione interna e nuova grafica. L’aggiornamento più interessante è però quello dedicato alla dinamica di guida, che viene esaltata dalla carreggiata anteriore e posteriore più ampia (introdotta per ridurre rollio e sottosterzo); dalla nuova distribuzione dei pesi e dallo sterzo, che ora è - secondo la Casa - “il più diretto del segmento”). Le sospensioni sono indipendenti McPherson a taratura sportiva all’anteriore e al posteriore; nuovi i freni Brembo dedicati e applicati al brake-by-wire, ovvero al sistema di frenata che sostituisce il collegamento meccanico/idraulico tradizionale tra il pedale e i freni con un segnale elettronico. E ancora: la nuova Tonale dispone anche (non su tutte le versioni) di tecnologie come le sospensioni elettroniche del sistema FSD (Frequency Selective Dumping) destinate a ottimizzare l’equilibrio tra comfort e handling. Sul top di gamma, poi, si fa apprezzare il collaudato sistema di trazione integrale Q4 AWD.
“Tutto ciò – assicura la Casa – porta a dati oggettivi di ottimizzazione del comportamento dinamico, con rapidi tempi d’inserimento in curva, in linea con quelli della Stelvio, che è il riferimento mondiale dei SUV per quanto riguarda il piacere di guida”. Non mancano, tra i valori aggiunti, anche un’adeguata dotazione di ADAS (fino alla guida assistita di livello 2), la telecamera a 360° per agevolare le manovre e il sistema di parcheggio semi-automatico (non su tutte le versioni). Sul fronte sicurezza, la vettura garantisce il top, come dimostrano le 5 stelle EuroNCAP.

La gamma di motorizzazioni consente di coprire le diverse esigenze di un mercato aperto a una clientela disomogenea, in parte tradizionalista, non ancora aperta all’elettrificazione, e in parte, invece, pronta ad aggiornarsi passando per l’ibrido. Per chi predilige ancora il gasolio, viene proposta la Tonale con motore 1.6 Diesel da 130 cv. Disponibile con trasmissione automatica a doppia frizione a 6 rapporti e trazione anteriore, è accreditata di velocità massima di 194 km/h con accelerazione 0-100 in 10,9 secondi. La trazione è anteriore anche per la Tonale mild-hybrid che adotta però il motore a benzina 1.5 4 cilindri turbo con turbina a geometria variabile (VGT) e il cambio automatico a 7 marce, integrato da una unità elettrica da 20 cv/55 Nm. Qui la potenza sale a 175 cv, con conseguente miglioramento delle prestazioni, ma con contenimento dei consumi.
Al vertice si colloca la variante Ibrida Plug-In Q4 da 270 cv, con trazione integrale elettrificata e cambio automatico a 6 rapporti. Rappresenta l’espressione massima in termini di prestazioni ed efficienza. In questo caso l’accelerazione 0-100 richiede 6,2 secondi e la velocità massima è di 206 km/h; l’autonomia in elettrico è di 61 km, quella totale di 600. La ricarica in corrente alternata fino a 7,4 kW richiede circa 2 ore e mezza.




