Audi, torna il diesel V6 su Q5 e A6

Audi, torna il diesel V6 su Q5 e A6 e la doppia sovralimentazione, il mild-hybrid plus e va a gasolio bio

di Nicola Desiderio
  • condividi l'articolo

Le Audi A6 e Q5 hanno una novità nel loro cofano: un diesel V6 litri che può funzionare a carburante bio e, per la prima volta, mette insieme la doppia sovralimentazione con compressore elettrico insieme al sistema mild-hybrid plus a 48 Volt già applicato sulle vetture in gamma basate sulla piattaforma PPE delle quali fa parte anche la A5.

Il nuovo V6 EA897evo4 è, come dice la sigla di fabbrica, l’ennesima evoluzione di un’unita ben nota nata nel 2010 e che era stata messa in disparte di fronte all’esigenza di promuovere propulsori che rispondevano ad una strategia di elevata elettrificazione. La versione evo4 si elettrifica moderatamente con il sistema mild-hybrid plus composto da un motogeneratore elettrico, posizionato all’uscita del cambio doppia frizione a 7 rapporti, che eroga 18 kW e 230 Nm.

La macchina elettrica riesce a muovere da sola la vettura a bassa velocità e in manovra e in rilascio assorbe fino a 25 kW per ricaricare la batteria LFP da 1,7 kWh a 48 Volt. Alla batteriaper i servizi di bordo provvede un classico starter generatore collegato a cinghia. Il sistema ibrido comprende anche un compressore elettrico che raggiunge i 90.000 giri/min in 250 ms per poi dare spazio al turbocompressore a gas di scarico che porta la pressione totale di sovralimentazione a ben 3,6 bar.

In questo modo il diesel funziona sempre con abbondanza di aria e, insieme al motogeneratore del cambio, fornisce uno spunto elevato e, allo stesso tempo, potenza elevata. La scheda tecnica parla di 580 Nm a 1.500 giri/min e una potenza di sistema di 220 kW/299 cv a soli 3.620 giri/min. L’ibridizzazione ha comportato l’adozione di una pompa elettrica per la climatizzazione e di un sistema frenante elettroidraulico per permettere di armonizzare il recupero dell’energia con i rallentamenti più energici.

Un’altra novità di rilievo del diesel V6 è la possibilità di essere alimentato ad HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) o Olio Vegetale Idrotrattato, un biocarburante rinnovabile ricavato da oli vegetali usati, grassi animali e scarti attraverso un processo di idrogenazione. Ne viene fuori un gasolio bio che, rispetto a quello fossile, abbatte la CO2 del 70-95% e ha un numero di cetano superiore al 30% permettendo una combustione più efficiente e pulita.

Il sistema ibrido permette di ottenere consumi ed emissioni di CO2 inferiori del 15%. Questo propulsore è abbinato alla trazione integrale e permette alla Q5 e alla A6 di avere un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 5 secondi con una velocità autolimitata a 250 km/h. Dal canto suo, l’alimentazione ad HVO guarda al futuro e alle possibilità concesse dalle nuove regolamentazioni europee che permetteranno l’utilizzo di biocarburanti per raggiungere la neutralità carbonica.

  • condividi l'articolo
mercoledì 7 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA