BMW iX3, un concentrato di tecnologia. Il super computer gestisce l’intera dinamica di guida

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È riduttivo definire la Neue Klasse semplicemente come una nuova generazione di auto elettriche. Oltre alla piattaforma, il nuovo corso a elettroni di BMW è in grado di ridefinire il concetto di guida conosciuto finora. Diversamente dal Panoramic iDrive, qui non si parla di un elemento tangibile, ma di una sorta di rete neurale che attraversa l’intera vettura e si può apprezzare solamente nell’esperienza d’uso, trasformandola quasi in un organismo che dialoga all’unisono con l’uomo. Può sembrare fantascienza, eppure è realtà. Tutto parte da una semplificazione del sistema: non più numerose centraline, ciascuna adibita a una singola funzione, ma solamente quattro super computer che dialogano tra di loro per gestire dinamica del veicolo, assistenza alla guida, infotainment e funzioni base con una rapidità fino a 20 volte superiore rispetto le soluzioni precedenti.

Tra questi quattro “cervelli” l’Heart of Joy è quello che ha il compito di riscrivere, sotto forma di codice, il piacere di guida tipico di BMW. Tale super computer garantisce la corretta dinamica di guida gestendo acceleratore, trazione e sterzo al fine di offrire un comportamento naturale e fluido grazie a una velocità di elaborazione dieci volte più elevata rispetto alle generazioni precedenti. Anche il sistema di frenata è gestito dall’Heart of Joy. In questo caso si prediligono decelerazione graduali e omogenee al fine di sfruttare al massimo la rigenerazione, fino a 230 kW nel caso della iX3, preservando l’impianto meccanico. Il punto in cui l’interazione uomo-macchina diventa più evidente è nel sistema di guida automatizzata. BMW l’ha definito “Symbiotic Drive” perché affianca il guidatore senza risultare invasiva. Ogni volta che si accelera, si frena o si sterza gli input vengono elaborati dalla centralina dedicata e dotata di intelligenza artificiale. All’atto pratico, ciò si traduce in un’assistenza al cambio di corsia capace di riconoscere quando la manovra è intenzionale evitando, così, di opporre resistenza sul volante. O nel cruise control automatico che non si disattiva con una leggera pressione sul pedale del freno, ma solamente se la frenata è più decisa. Ancora più avanzato è l’Active Lane Change Assistant, un sistema di guida autonoma di livello 2 che richiede sempre la supervisione del conducente.

Provandolo sull’autostrada spagnola, quando l’auto ci ha suggerito il cambio corsia per dare l’ok è stato sufficiente guardare lo specchietto retrovisore esterno, corrispondente alla direzione del cambio corsia, per avviare la manovra. Come il telaio, anche la controparte elettronica della Neue Klasse è scalabile. Ciò significa che le tecnologie presenti sul Suv iX3 saranno integrate anche sulla futura berlina i3 e su numerosi altri veicoli. Ancora più interessante è che queste funzioni saranno costantemente aggiornate, proprio come avviene negli smartphone. Chi sostiene che le vetture elettriche siano asettiche e impersonali dovrà ricredersi. BMW è riuscita a dare un’anima anche alla tecnologia, purché rimanga sempre a servizio dell’uomo.




