Car Of The Year 2026: al Balocco Proving Ground ultimi test prima del verdetto con le sette finaliste per giurati italiani
Al Balocco Proving Ground si è svolto il tradizionale incontro dei giurati italiani del premio The Car of The Year, coordinato dal mensile Auto che è l'organizzatore italiano, insieme ad altre sette testate europee del prestigioso riconoscimento del settore automotive. Le sette vetture finaliste selezionate dalla giuria per essere elette Auto dell'Anno 2026 sono: Citroën C5 Aircross, Dacia Bigster, Fiat Grande Panda, Kia EV4, Mercedes CLA, Renault R4 E-Tech e Škoda Elroq. Oltre ai giurati italiani è stata nutrita la presenza anche dei responsabili dei sette brand finalisti e dei responsabili della comunicazione. E' stato così possibile provare le sette vetture finaliste in diverse situazioni sfruttando parte delle piste del Balocco Proving Ground. Le auto sono state sottoposte a diverse prove coma la durissima «prova dell'alce» a 50km/h, che permette di valutare la reazione ad un improvviso ostacolo da evitare con frenata decisa e doppio scarto di ostacolo, e lo slalom tra i birilli a 30 km/h, per determinare la reattività nel cambio di direzione continua.

Altro test molto importante è stato quello sulle diverse tipologie di pavimentazioni, dal terribile pavè belga ai diversi ciottolati o percorsi ondulati. Una delle prove più impegnative per le vetture dove spesso ci si rende conto degli assemblaggi e del comportamento del sistema telaio e ammortizzatori. Il test delle vetture è terminato con una guida su parte del percorso delle Langhe. Gli organizzatori hanno identificato sei chilometri di un tracciato, che simula le strade delle colline piemontesi, con saliscendi, curvoni veloci e brevi rettilinei, un tracciato misto dove si è potuto valutare il comportamento complessivo delle vetture con accelerazioni e frenate. Anche questo evento al Balocco Proving Ground conferma la validità del premio The Car of the Year che dal 1964 elegge la vettura più interessante dell'anno. Il premio viene organizzato da otto testate europee mentre la giuria è composta da 60 giornalisti, in rappresentanza di 23 Paesi europei, in un numero da uno a sei a seconda del peso del mercato automotive ne rispettivo Paese.

In Italia i giurati sono sei: Silvia Baruffaldi (Direttore di AutoDesign); Andrea Brambilla (Direttore Responsabile di Auto); Mario Cianflone (responsabile motori de Il Sole 24 Ore), Gianluca Pellegrini (Direttore Editoriale Quattroruote); Giannantonio Pettinelli (responsabile Ansa Motori); Giorgio Ursicino (responsabile motori Il Messagero). Proprio questa grande imparzialità dei giurati rende il Premio The Car of The Year il più ambito dalle Case auto. L'elezione della vincitrice si terrà al Salone dell'Auto di Bruxelles il prossimo 9 gennaio.




