Jaguar, la super GT elettrica da oltre mille cavalli completa i collaudi al Circolo Polare Artico

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La Jaguar Type OO ha iniziato l’ultima fase di collaudo in vista della sua presentazione prevista per questa estate e l’ingresso in produzione entro la fine dell’anno. A suffragarlo ci sono immagini che provengono da Arijeplog, in Svezia, nota per accogliere i centri di collaudo invernale di molti costruttori e fornitori di parti.
A temperature che arrivano a -40 C° e su piste ricavate dalla superficie dei laghi ghiacciati, la nuova GT 4 porte elettrica sta mettendo alla frusta tutte le proprie tecnologie completando un capitolato che ha visto l’utilizzo di circa 150 muletti che, attentamente camuffati come quelli in foto, hanno percorso milioni e milioni di chilometri per testare tutte le nuove tecnologie sviluppate.

La Type 00 – o come si chiamerà – nasce infatti sull’inedita piattaforma JEA (Japan Electric Architecture) e le sue fattezze sembrano essere molto simili a quelle quantomeno originali del concept che è stato presentato dapprima nel Regno Unito alla fine del 2024 e poi a Miami riscuotendo consensi per il suo stile, assai meno per la decisione di cambiare la forma del marchio.
Una volta tolte le camuffature vedremo se, come si dice, a Coventry sono tornati sui loro passi o almeno virato verso soluzioni più convenzionali ed in linea con la tradizione del brand. Assolutamente anticonvenzionali invece i fari filiformi, con quelli posteriori che disegnano un grande rettangolo applicati su volumi netti e imponenti, esaltati dalle ruote con cerchi da 23”.

Quanto alle dimensioni, si parla di una lunghezza di circa 5,2 metri per 1,40 di altezza e 2 di larghezza con un passo di 3,2 metri per ospitare la batteria. In realtà, in Jaguar avrebbero ripartito il serbatoio di energia in 5 pacchi: uno da 32 celle e altri quattro da 42 celle alloggiati nel fondo della vettura per una capacità totale di circa 120 kWh e una tensione operativa di 800 Volt.
L’autonomia dovrebbe essere di circa 700 km e non si conosce la potenza di ricarica, ma tutto lascia presagire che sia oltre i 350 kW, d’obbligo per questa classe di autovetture assicurando rifornimenti rapidi in considerazione sia della dimensione della batteria sia delle potenze in gioco. La Jaguar avrebbe studiato inoltre un sistema di climatizzazione denominato ThermAssist più efficiente del 40%.

L’architettura è a tre motori, uno anteriore e gli altri per ciascuna delle ruote posteriori per una potenza di circa 750 kW (oltre 1.000 kW. Questo particolare, insieme all’assale posteriore sterzante capace di imprimere deviazioni fino a 6° e alle sospensioni pneumatiche a controllo elettronico promettono elevati livelli di direzionalità e stabilità oltre a prestazioni da super GT elettrica.
Alcune fonti riportano che i motori saranno sincroni a magneti permanenti: l’anteriore avrebbe una potenza di 257 kW e quelli posteriori arriverebbero fino a 350 kW ciascuno. Questo potrebbe voler dire che sono pronte versioni ancora più potenti o che l’erogazione totale è limitata e viene utilizzata per intero solo per compiti di regolazione della dinamica. Ma per saperne di più non dovremo attendere molto.




