Maserati MCPura, la supersportiva destinata a scrivere un nuovo entusiasmante capitolo del Tridente

Maserati, heritage e innovazione del Tridente protagonisti al Bruxelles Motor Show

Stellantis: Ficili: «Nessuna unione in vista, Alfa Romeo e Maserati brand distinti. Ma aumenterà la collaborazione»

Ficili (Maserati): «Innestata correzione rispetto al solo elettrico con un ritorno al multienergia. Ora novità mirate»
E = MC PURA. Che roba è? E’ la formula scelta da Maserati, ispirata alla teoria della relatività di Einstein, per annunciare l’arrivo della MCPura, supersportiva ad alte prestazioni destinata a scrivere un nuovo, importante capitolo nella storia di questa azienda dalla storia illustre, che si dimostra capace di resistere a crisi e difficoltà con prodotti probabilmente inimitabili per fascino e contenuti. Il richiamo all’inventore della formula dell’equivalenza massa/potenza, ovvero alla celebrazione di un’energia capace di moltiplicarsi su se stessa, è forse un’iperbole eccessiva, tuttavia la nuova Maserati MCPura – vale la pena sottolinearlo - è decisamente l’espressione di un’eccellenza fuori dall’ordinario. Evoluzione naturale dell’iconica Halo Car MC20, rappresenta la nuova frontiera delle supersportive made in Italy, capace di elevare a un livello superiore la sua antesignana per renderla ancora più performante ed unica.

Disponibile nelle versioni coupé e cabrio, la nuova supercar di Maserati si distingue per quattro contenuti esclusivi: la monoscocca in fibra di carbonio, l’iconico motore V6 Nettuno da 630 cv con tecnologia a precamera brevettata, le portiere Butterfly e, per la versione scoperta Cielo, il tetto in vetro elettrocromatico retrattile.
In particolare, la monoscocca in fibra di carbonio coniuga rigidità e leggerezza, tanto che il peso complessivo è inferiore a 1.500 kg e, grazie ai 630 cv erogati, si presenta come best in class per il rapporto peso/potenza di 2,33 kg/cv. Tutto ciò porta a combinare prestazioni straordinarie, eleganza estrema e maestria artigianale, incarnando al meglio i valori autentici del Tridente.
La percezione del livello elevatissimo raggiunto in materia di stile e di contenuti la si è avuta sin dalla presentazione del nuovo modello, avvenuta l’estate scorsa nella suggestiva cornice del Goodwood Festival of Speed, l’evento internazionale che ogni anno celebra le auto più iconiche e le performance più straordinarie nella suggestiva cornice del West Sussex. In quell’occasione un pubblico di provata competenza tributò un caloroso successo alla nuova Maserati, poi esibita con soddisfazione anche in Italia, al Salone Auto Torino svoltosi a fine settembre.

Design, materiali, finiture interne e motore rappresentano i valori dominanti di questa supercar che trascura l’elettrificazione per esaltare una volta di più il potente e inconfondibile motore V6 Nettuno, il risultato di una vera e propria rivoluzione tecnologica coperta da brevetti internazionali, che ha visto la luce per la prima volta 5 anni fa assieme alla MC20. Nello specifico, il 3.0 litri biturbo eroga 630 cv a 7500 giri e ben 720 Nm di coppia a partire da 3000 giri, con potenza specifica di 210 cv/litro. Il segreto di questo motore è l’innovativo sistema di combustione a precamera con doppia candela di accensione, una tecnologia sviluppata per la Formula 1 che grazie a Maserati (che ne ha il brevetto) è diventata disponibile in un propulsore destinato ad equipaggiare una vettura stradale.
Evoluzione della macchina del 2020, la nuova MCPura ne raccoglie dunque lo spirito e lo amplifica, assicurando prestazioni adeguate al blasone del marchio. Ovvero velocità massima (ove consentito) di 325 km/h (320 la versione Cabrio) e accelerazione 0-100 in 2,9 secondi. Tutto ciò assicurando un comportamento dinamico degno di un’auto da corsa, con il sostegno di apparati elettronici in grado di ottimizzare la guida e di incrementare la sicurezza.
Motore e prestazioni dinamiche a parte, gli interventi sono stati concentrati, come detto, sul design esterno, sui materiali e sulle finiture interne. Elemento caratterizzante dello stile sono le portiere Butterfly, che agevolano l’accesso all’abitacolo e, al tempo stesso, rivelano la struttura in fibra di carbonio del telaio. Nella versione decappottabile Cielo l’elemento caratterizzante è il tetto retrattile in vetro elettrocromatico PDLC (Polymer Dispersed Liquid Crystal), unico nella sua categoria, in grado di passare in un secondo dalla modalità opaca a quella trasparente. “In tal modo – tengono a dire in casa Maserati – l’esperienza a bordo diventa multi-livello: è totalizzante con il tetto chiuso ed opaco, unica nello sky feeling grazie al tetto trasparente, e olistica con il tetto aperto”. Apertura e chiusura avvengono, com’è facile immaginare, con sistema automatico, nel tempo di 14 secondi, e anche con l’auto in movimento.

All’interno della MCPura, sia in versione chiusa che aperta, si fanno apprezzare i sedili in alcantara lavorati al laser che fanno emergere il logo del Tridente con una grafica inedita. L’immagine che ne scaturisce è allo stesso tempo futuristica e sportiva, con il rosso e il blu che dominano la scena riprendendo all’interno le stesse tonalità dei dettagli esterni. Tra le chicche delle possibili personalizzazioni ce n’è anche una denominata “laserata”, che serve per dare tridimensionalità all’immagine.




