La Mini Aceman Concept

Mini, una finestra sul futuro: ecco Aceman perla a batterie. La concept car anticipa un modello zero emission

di Giampiero Bottino
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MILANO - Si chiama Aceman la concept car che apre un’imperdibile finestra sul futuro della Mini. Un futuro che, a giudicare dal primo impatto, presenta uno straordinario mix di tecnologie evolute e promesse intriganti, offrendo un’affascinante anticipazione del nuovo corso stilistico del marchio ispirato a un’eleganza minimalista che non a caso prende il nome di “Charismatic simplicity”. Un’essenzialità estetica che ben si sposa con una vocazione “green” espressa non solo dalla propulsione rigorosamente elettrica – ormai inevitabile per un’auto che si prepara a viaggiare nel futuro – ma anche dalla rigorosa attenzione riservata a ogni dettaglio, come si deduce dalla rinuncia assoluta alla pelle e alle cromature, piuttosto che dalle superfici vetrate a filo con la carrozzeria.
Soluzione che contribuisce in misura rilevante a migliorare il comportamento aerodinamico della vettura.

Con 4,05 metri di lunghezza e 1,99 di larghezza, questo crossover prossimo venturo si inquadra alla perfezione negli schemi dimensionali tipici del marchio britannico inserito nel Gruppo Bmw ed è destinato a colmare – come ricorda la responsabile del brand Stefanie Wurst – lo spazio esistente tra la Cooper e la Countryman della nuova generazione, proponendo soluzioni estetiche che pur essendo figlie del design contemporaneo non rinnegano la continuità con il passato. Ne offre un esempio significativo il frontale, il cui iconico look è stato reinterpretato per enfatizzarne l’appartenenza al mondo dei crossover, ma anche approfittando della maggior libertà progettuale consentita dalla propulsione 100% elettrica che ha permesso di rinunciare alla classica griglia traforata. Al suo posto c’è uno schermo incorniciato dal sottile contorno ottagonale di luci e Led che di giorno e di notte costituiscono un’inconfondibile firma luminosa, mentre nella metà superiore altri diodi luminosi sono in grado di costruire diversi giochi di luce grazie alla unità Led a matrice integrate che accolgono gli occupanti creando suggestivi e cangianti effetti luminosi.

Luce protagonista anche nell’abitacolo, dove la modernità delle soluzioni si accompagna all’essenzialità delle linee che rappresenta un omaggio non casuale alla mitica antenata creata nel 1959 da Alec Issigonis. Al centro della plancia domina il grande schermo circolare – altra eredità inequivocabilmente Mini – caratterizzato dall’evoluta tecnologia Oled. 

La convivenza nella stessa cornice i principali dispositivi di informazione e connettività – il quadro strumenti digitale e l’interfaccia del sistema di infotainment, oltre che l’assistente digitale di bordo – ha consentito di liberare completamente il resto della plancia, sulla quale possono essere proiettati disegni e mondi cromatici specifici, accompagnati da un sound e da suggerimenti dedicati, piuttosto che dilatare quasi a tutta larghezza le immagini fornite dal sistema di navigazione, potendo quindi oscillare – a seconda dei momenti e dello stato d’animo – tra una mappa nitida e dettagliata e un fantasioso e suggestivo gioco di nubi.


È la sublimazione delle possibilità di personalizzazione che offre all’utente la disponibilità delle innovative “Experience Modes”, proponendo la scelta tra le modalità Personale, che consente all’utente di trasferire sul display Oled un’immagine a sua scelta, Pop Up capace di suggerire durante il viaggio momenti sorprendenti (soste e visite inattese lungo il percorso, Vivid che durante una sosta più o meno – per esempio un ingorgo o la necessità di ricaricare la batteria – consente di intrattenersi di decorare con disegni interattivi l’area di visualizzazione del display e le superfici adiacenti. Trattandosi di una concept car che anticipa una filosofia e non uno specifico prodotto, per quanto di chiara collocazione all’interno della gamma, sulle specifiche tecniche di Aceman Bmw non ha fornito informazioni, ma il nuovo crossover conferma che anche nell’era dell’auto pulita e silenziosa il marchio Mini non rinnega la storia e le tradizioni che ne hanno fatto un mito.

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Venerdì 2 Settembre 2022 - Ultimo aggiornamento: 03-09-2022 16:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA