Il posteriore della nuova Peugeot 308 in versione SW

Peugeot 308, l'efficienza prima di tutto. In gamma avanzati motori benzina, diesel e hybrid plug-in

di Sergio Troise
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E’ stata l’estate di Peugeot. La casa francese del Gruppo Stellantis ha lanciato infatti le nuove 308 e 408, mettendo in mostra, una volta di più, la capacità di innovare su tutti i fronti: stilistico, motoristico, tecnologico. Qui ci occupiamo della compatta 308, declinata nelle versioni berlina e station wagon: in entrambi i casi un prodotto d’eccellenza, in grado di competere ad armi pari con la concorrenza più qualificata e di misurarsi senza impacci in tutte le zone del mercato. L’auto viene proposta infatti con motori benzina, diesel e ibridi plug-in, in modo da poter dare risposte adeguate a differenti esigenze di mobilità. Se a questo aggiungiamo la cura messa nella definizione dello stile, nell’affinamento dell’aerodinamica e nella ricchezza degli equipaggiamenti, si avrà chiaro il quadro di un prodotto di qualità, così come dimostrato dal 4° posto nella classifica del premio Auto dell’anno 2022 e, soprattutto, dalla conquista del Red Dot Award 2022, premio mondiale per il miglior design assegnato ogni anno in Germania (in casa Volkswagen…).

Costruita sulla piattaforma modulare EMP2 già utilizzata per il modello uscente (e per le cugine DS4 e Opel Astra) la nuova Peuget 308 è il primo modello ad adottare il nuovo logo della Casa del Leone, simbolo della crescita di posizionamento perseguito per dimostrare che un costruttore generalista può realizzare anche prodotti di qualità superiore, più curati in termini di design e ricchi di tecnologia.

Il nuovo logo è posizionato al centro di una griglia frontale tutta nuova, grande e ben disegnata, che nasconde opportunamente anche i sensori degli ADAS. Per il resto la nuova media francese mette in mostra, sia nella versione hatchback sia nella station wagon, una silhouette accattivante, caratterizzata da un nuovo cofano lungo e basso e da parafanghi bombati, che danno un tocco di sportività. Rivisitata anche la parte posteriore, con luci sottili collegate da una fascia in nero lucido.

A proposito di luci, vale la pena ricordare che ora tutti i modelli offrono di serie gruppi ottici a LED anteriori e posteriori, che consumano nettamente meno energia rispetto alle lampade alogene offrendo al contempo un fascio di luce più potente e quindi una sicurezza di guida superiore. Sugli allestimenti GT e GT PACK è poi di serie la tecnologia Matrix LED, per illuminare ancora meglio solo dove veramente serve. Alla stessa maniera, anche l’illuminazione interna dell’auto può beneficiare della tecnologia LED, per ridurre anche lì gli assorbimenti.

La 308 hatchback è lunga 4,37 metri (110 mm più del modello precedente) e ha perso 20 mm nell’altezza, mentre il passo è stato allungato di 55 mm. Il vano bagagli offre da 412 (361 per la Hybrid) a 1.323 litri di capacità. Qualcosa in più nella versione wagon, che è lunga 4,64 metri.

Il lavoro sullo stile – vale la pena sottolinearlo – è stato eseguito anche per ottimizzare l’aerodinamica, e infatti il Cx dichiarato è di 0,28, un valore altissimo, raggiunto grazie anche alla cura messa nella definizione di parti meno visibili come le piccole carenature che aiutano lo scorrimento dei flussi nel sottoscocca. “Numerosi dettagli – viene sottolineato in casa Peugeot - sono stati definiti nella galleria del vento, come la linea di fuga nella parte superiore del padiglione che confluisce nel lungo spoiler”.

Anche l’offerta delle differenti propulsioni si indirizza verso l’efficienza, in modo da sfruttare ogni fonte energetica nel migliore dei modi. Come detto, l’auto viene proposta infatti con motori benzina, diesel e hybrid plug-in. Più in dettaglio, la gamma comprende le varianti tricilindriche 1.2 Puretech benzina da 110 e 130 cv, il 4 cilindri diesel 1.5 BlueHdi da 130 cv e le plug-in hybrid 180e-EAT8 e 225 e-EAT8 da 180 e 225 cv. In alternativa al manuale 6 marce, il cambio automatico a 8 marce viene proposto soltanto su alcune versioni benzina e diesel., mentre è di serie sulle ibride. Queste condividono il motore Puretech nelle potenze di 150 e 180 cv, abbinato a un’unità elettrica da 110 cv alimentata da batterie da 12,4 kWh. La Casa assicura una percorrenza a emissioni zero di 60 km, mentre per la ricarica sono necessarie dalle 2 alle 7 ore in base al sistema disponibile. Il caricabatterie di bordo di serie è da 3,7 kW, ma a richiesta si può avere quello da 7,4 kW adatto alle Wallbox.

A bordo della nuova 308 si fanno apprezzare gli interni di buona qualità e le dotazioni hi-tech, a cominciare dall’i-cockpit che ormai caratterizza tutte le Peugeot e prevede un volante di piccolo diametro e la strumentazione rialzata. Come già su altre Peugeot, però, per leggere gli strumenti digitali è necessario abbassare il piantone del volante. Sulle versioni più ricche, la strumentazione con display da 10 pollici esibisce la grafica 3D che può essere riconfigurata integrando anche la mappa di navigazione, mentre l'infotainment è gestito da un secondo schermo della stessa misura con tasti a sfioramento.

Cinque gli allestimenti previsti: Active Pack, Allure, Allure Pack, GT e GT Pack. Il prezzo parte da 24.350 euro per la versione hatchback 5 porte e da 25.350 euro per la station wagon. Inutile dire che le più care sono le ibride, proposte con un listino che parte da 36.750 euro, ma può anche superare i 44.000. A meno che non siano in vigore gli incentivi.

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Lunedì 14 Agosto 2023 - Ultimo aggiornamento: 16-08-2023 10:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA