Smart, ecco la nuova #2: interni, dimensioni e prezzo. Svelata in anteprima mondiale a Roma

Smart aggiorna la gamma: arriva la #5 Premium AWD e debutta la Black Collection. Sul model year 2026 novità anche per #1 e #3

Smart, ecco la nuova #2: interni, dimensioni e prezzo. Svelata in anteprima mondiale a Roma

La Smart sorprende, torna la mitica biposto. In arrivo #2, una super elettrica
Tremate Tremate, le Smart son tornate. Croce e delizia del traffico cittadino delle grandi metropoli, le piccole Fortwo sono, da ormai 28 anni, il fedele mezzo di trasporto di chi vuole spostarsi nelle sempre più congestionate città. Roma ne è il più classico degli esempi. Non è difficile osservare le Smart sfrecciare nella giungla del traffico urbano della Città Eterna ma ancor di più, grazie alle loro dimensioni compatte, vederle infilarsi nei posti più impensabili dando vita a parcheggi creativi, dove il limite è solo l'immaginazione del conducente.
Una storia d'amore, quella tra la Smart e lo stressato automobilista di città, che è nata nel 1998. Infatti, prima dell'ingresso nel nuovo millennio, arrivò la geniale intuizione di creare una vettura piccola, lunga 2,5 metri, in grado di ospitare due persone e l'essenziale per affrontare la giornata lavorativa. Vinto l'iniziale scetticismo, le Smart hanno iniziato a prendere sempre più piede fino a inondare le nostre strade.

Debutto europeo
Basti pensare che in 28 anni di onorata carriera sono state vendute oltre 1,7 milioni di Fortwo, con l'Italia che ha rappresentato il mercato più importante con più di 650.000 unità acquistate, di cui oltre 200.000 solamente a Roma. Proprio la città capitolina è stata scelta per svelare su suolo europeo la nuova Smart #2, la citycar che raccoglie l'eredità dell'ultima generazione della citycar elettrica andata in pensione nel 2024. In questi ultimi anni Smart è infatti diventata una joint venture tra Mercedes-Benz e il Gruppo Geely.
Si è quindi cambiata rotta puntando su Suv e crossover compatti, come la #1, la #3 e la più grande #5. Ma è risaputo che le storie belle tendono ad avere un lieto fine. Così al Salone dell'Auto di Pechino, dello scorso aprile, è stata svelata la nuova piccola di Casa Smart. Sebbene quella mostrata dapprima in Cina e poi a Roma sia una concept car, le forme sono pressoché quelle della vettura che entrerà in produzione. Immediatamente riconoscibile, la nuova Smart raccoglie appieno l'eredità della sua capostipite a partire dalle dimensioni, con una lunghezza che dovrebbe attestarsi sui 2,7 metri, ideale per continuare a sgattaiolare nelle anguste vie dei centri storici.
Ritroviamo design e proporzioni che riprendono in chiave moderna lo stile che ha reso celebre la Fortwo. Anche la #2 è quindi caratterizzata da sbalzi ridotti e le ruote posizionate alle estremità della carrozzeria, a tutto vantaggio dello spazio per l'abitacolo. Superfici morbide e gruppi ottici LED rendono la citycar estremamente moderna, mentre al posteriore tornerà il vano del bagagliaio a ribaltina. Gli interni della Smart, svelati in anteprima mondiale a Roma, adottano una seduta unica anziché i tradizionali due sedili.
Vano nascosto
Tale soluzione fa sembrare l'abitacolo decisamente più spazioso, inoltre al centro non manca un vano nascosto, con annessa piastra wireless per ricaricare lo smartphone, e un bracciolo integrato nello schienale. Anche la plancia è stata studiata per ampliare la percezione dello spazio a bordo sfruttando un andamento a S. Non mancano elementi circolari, che richiamano quelli dell'antenata, ma soprattutto si è cercato di lavorare sull'ergonomia per avere ogni cosa a portata di mano.
Anche se piccola, la Smart offre una sicurezza da vettura di segmento superiore grazie alla cellula Tridion, che assicura leggerezza e robustezza. Oltre alla carrozzeria e agli interni, tra le novità delle #2 ci sarà anche il nuovo pianale ECA (Electric Compact Architecture) appositamente sviluppato per i modelli elettrici più piccoli. Tale piattaforma a 400 Volt nasce per integrare al meglio il powertrain elettrico e, al contempo, sfruttare nel migliore dei modi il poco spazio a disposizione.
Questo innanzitutto consente di contenere il peso, a tutto vantaggio dell'autonomia, ma anche di garantire un'ottima dinamica di guida. Agilità che è uno degli aspetti fondamentali nell'uso cittadino e nel traffico urbano. Per questo, oltre a un diametro di sterzata di soli 6,95 metri, la baby Smart offrirà le sospensioni MacPherson all'anteriore e multilink sul posteriore.
Gite fuori porta
Nel pianale troverà spazio una batteria da 35,7 kWh che, stando a quanto dichiarato dalla Casa, garantirà un'autonomia di circa 300 km. Ciò significa che oltre ad essere perfetta per l'uso urbano, la citycar può assicurare anche delle gite fuori porta nei weekend. Inoltre, tramite la ricarica rapida in corrente continua, saranno sufficienti meno di venti minuti per passare dal 10 all'80% di carica. Non mancherà la funzione Vehicle-to-Load, che consentirà di alimentare dispositivi esterni sfruttando l'energia della batteria.
La prima apparizione in pubblico della Smart #2 avverrà al Salone dell'Auto di Parigi, in scena dal 12 al 18 ottobre 2026, ma per vederla sulle nostre strade occorrerà aspettare il prossimo anno. Come da tradizione del marchio, la gamma si amplierà con la Cabrio e una versione più sportiva Brabus. Esclusivamente elettrica, i prezzi dell'erede della Fortwo dovrebbero aggirarsi a partire da 20.000 euro.




