Tesla, sono mille le Supercharger presenti in Italia. Molte passano dalle V2 alle V4 di ultima generazione

Bev e Phev in frenata a livello globale: a gennaio 1,218 milioni di unità (-2,1%) le vendite. -30% Byd, -13,5% Tesla, -11,6% Geely

Tesla, scendono le vendite ma l'azione vola: in arrivo in rivoluzionario Cybercab a guida autonoma

Bev: balzo delle cinesi con boom Leapmotor (+2.197%, quota 3,18%) e Byd (+204%). Tesla frena (-6,87%), T03 la più venduta
Tesla ha raggiunto il traguardo di mille Supercharger presenti in Italia grazie all'apertura di quello di Busto Arsizio, che presenta una grafica celebrativa a sottolineare questo traguardo. Sono 190 i nuovi punti di ricarica aperti nel 2025, a sottolineare che questi dodici mesi risultano essere i secondi, dopo il 2022, con il maggior numero di aperture. I lavori hanno interessato anche la modernizzazione di alcune stagioni, come presso i siti di Arezzo, Mercato San Severino, Palmi, Occhiobello, Grosseto e San Giovanni Teatino, dove sono stati sostituiti i Supercharger V2 con i nuovi Supercharger V4 di ultima generazione.
In media nello stivale ogni Supercharger conta 11 stazioni di ricarica per sito, dove viene fornita energia rinnovabile al 100% con una potenza minima di 150 kW ma oltre il 75% supera i 250 kW, che si traduce in un'autonomia aggiuntiva fino a 275 km in soli 15 minuti di ricarica. Inoltre, Tesla ha semplificato l'esperienza di ricarica grazie al «pianificatore di viaggio» integrato nel navigatore che è in grado anche di consigliare i tempi di ricarica per ciascuna stazione in base allo stile di guida, all'altitudine e alla temperatura. Infine, con l'app Tesla , gli utenti possono visualizzare costantemente la disponibilità ei prezzi delle stazioni Supercharger, monitorare lo stato di ricarica e ricevere una notifica quando il veicolo è pronto per riprendere la guida.




