BMW, alla guida dell’attesissima iX3, primo modello della “Neue Klasse”. Efficienza e piacere di guida sono al top

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Ritorno al futuro per Bmw. Magari prendendo spunto dalla celebre trilogia cinematografica di Robert Zemeckis, la Casa tedesca ha attinto dal proprio passato per scrivere altre pagine della sua lunga e gloriosa storia. Il titolo del nuovo capitolo è tutt’altro che casuale: Neue Klasse. Già usato negli anni ’60 per introdurre le nuove berline che hanno posto le basi per la Serie 5, l’iconico nome torna ora in chiave elettrica e, segno del passare del tempo, partendo dal Suv iX3. Una scelta non causale, visto che la corrispettiva versione termica e ibrida risulta tra le vetture più apprezzate di Bmw.

Seguendo quanto fatto 60 anni fa, la Neue Klasse rappresenta una ventata di novità sotto ogni aspetto. A partire dal design che segna l’inizio di un nuovo linguaggio stilistico per la Casa di Monaco di Baviera. Essenziale e moderno, il Suv riesce a combinare l’identità di Bmw con un aspetto più pulito, come il frontale che non rinuncia al doppio rene, ora incastonato in cornici LED, e dotato di una nuova firma luminosa che si fonde con la calandra.
Le linee nette e tese, che partono dal cofano, vanno poi a delineare la fiancata donandole un aspetto muscoloso. A tale scopo contribuiscono anche i cerchi in lega, da 20” fino a 22”, oltre al tetto che discende lievemente in coda dove non manca lo spoiler. Nuovi anche i gruppi ottici posteriori, a sviluppo orizzontale, quasi a contrasto con uno stile che predilige le linee verticali per creare dinamismo anche quando l’auto sta ferma. Ma è salendo a bordo che si percepisce il vero salto nel futuro realizzato da Bmw. Oltre la plancia, che sembra fluttuare, ci si sente avvolti dalla tecnologia. Il merito è del Panoramic iDrive costituito da ben tre file di display. Al centro troviamo il touch screen da 17,9” per l’infotainment, leggermente inclinato verso il guidatore, sopra l’head up display e nel mezzo il Panoramic Vision che proietta le informazioni lungo tutto il lato inferiore del parabrezza da un montante all’altro. Oltre a fungere da quadro strumenti, tale sistema può essere personalizzato con molteplici funzioni.
Ottima la qualità dei materiali, in gran parte riciclati, così come la cura dell’assemblaggio. Chi siede davanti può sfruttare sedili comodi e confortevoli, ma anche chi si accomoda dietro dispone di ampio spazio, grazie al passo di 2,89 metri. Inoltre la capienza del bagagliaio oscilla da 520 fino a 1.750 litri reclinando i sedili posteriori, senza dimenticare il vano anteriore di 58 litri. Il placido sole autunnale della Spagna ci invita a partire con un’andatura decisamente rilassata. La Bmw asseconda appieno il panorama della costa dell’Andalusia muovendosi silenziosa ma decisa.

Unico modello disponibile in fase di lancio, la iX3 50 xDrive dispone di due motori, asincrono sull’asse anteriore e sincrono al posteriore, che garantiscono una potenza complessiva di 350 kW (pari a 469 cv) e una coppia di 645 Nm distribuita su tutte e quattro le ruote. Ciò significa che la risposta del pedale dell’acceleratore è sempre reattiva e pronta a entrare in campo. Il vero carattere della iX3 esce fuori quando la strada inizia farsi tortuosa e ci dirigiamo verso la parte collinare dell’Andalusia. Nonostante i 4,78 metri di lunghezza e 1,89 di larghezza, la Bmw si destreggia con disinvoltura tra curve e tornanti che si inerpicano verso Ronda. Ancora più sorprendente è scoprire come il Suv non sfiguri affatto in pista, a tal proposito facciamo una piccola deviazione sul circuito Ascari per saggiare appieno le qualità dinamiche della Bmw. In modalità Sport, oltre allo scatto fulmineo (con lo 0-100 km/h coperto in 4,9 secondi) e la velocità massima limitata a 210 km/h, a sorprendere è la compostezza del telaio. Pur avendo a che fare con una vettura di quasi 2.300 kg, la Bmw appare molto più agile. I trasferimenti di carico sono contenuti e la stabilità è superiore alle più rosee aspettative anche nelle curve prese con più aggressività.
Il merito è delle sospensioni, ben tarate, dell’elettronica ma anche del telaio che presenta un baricentro estremamente basso sfruttando il nuovo sistema del pacco batteria strutturale integrato. Con una capacità di 112 kWh, l’accumulatore è formato da celle cilindriche di maggior densità messe una di fianco all’altro, anziché in moduli come avviene con le unità prismatiche. L’architettura da 800 Volt consente ricariche fino a 400 kW passando dal 10 all’80% in circa 21 minuti. Se l’autonomia dichiarata è fino a 805 km, la frenata rigenerativa consente di recuperare fino a 230 kW. Nella nostra prova di circa 150 km in cui non abbiamo badato molto al consumo abbiamo registrato 21 kWh per 100 km. Già ordinabile, la BMW iX3 50 xDrive è offerta a partire da 69.900 euro con consegne previste da marzo 2026. Arriveranno versioni anche con singolo motore, e trazione posteriore come vuole la tradizione, con prezzi ancora più competitivi.




