Jeep Compass 2026, il test della Suv che porta l'elettrico nel Dna del marchio

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Una Jeep può essere completamente elettrica senza perdere la propria anima? È la domanda alla quale la nuova Compass prova a rispondere. La seconda generazione della C-Suv, progettata a Torino e costruita a Melfi, apre un capitolo importante nella strategia del marchio americano, che amplia la gamma con due nuove versioni a batteria: la Long Range a trazione anteriore e soprattutto la 4xe da 375 CV, destinata a rappresentare il nuovo riferimento della famiglia Compass. L'abbiamo guidata nel corso della presentazione internazionale e la sensazione è che Jeep sia riuscita a trovare un buon equilibrio tra comfort, tecnologia e quel carattere che da sempre distingue il marchio.

Su strada resta una vera Compass - Fin dai primi chilometri la nuova Compass trasmette una sensazione di solidità. L'assetto privilegia il comfort senza risultare troppo morbido, lo sterzo è preciso e progressivo e l'insonorizzazione contribuisce a rendere piacevoli anche i trasferimenti più lunghi. L'erogazione della motorizzazione elettrica è lineare e sempre pronta, caratteristica che rende la guida particolarmente rilassante sia nel traffico sia nei percorsi extraurbani. Non cerca un'impostazione sportiva, ma punta su fluidità, sicurezza e facilità di utilizzo, qualità che la rendono una compagna di viaggio convincente.

La 4xe resta il punto di riferimento - È però la nuova Compass 4xe a rappresentare il cuore della gamma. Grazie ai due motori elettrici sviluppa una potenza complessiva di 375 CV e abbina la trazione integrale a un sistema progettato per garantire motricità anche nelle condizioni più difficili. L'assetto rialzato, gli angoli caratteristici migliorati e una capacità di guado fino a 480 millimetri confermano la vocazione off-road del modello, mentre gli interni sono stati ripensati con materiali più resistenti e facili da pulire, pensati per chi utilizza davvero l'auto anche lontano dall'asfalto. La batteria da 96,1 kWh consente inoltre un'autonomia superiore ai 600 chilometri nel ciclo WLTP, con tempi di ricarica dal 20 all'80% in circa 27 minuti.

Più scelta per una Jeep sempre più europea - Accanto alla 4xe debutta anche la nuova Compass BEV Long Range da 231 CV, capace di percorrere fino a 674 chilometri con una ricarica. Restano inoltre in gamma la e-Hybrid da 145 CV e la Plug-in Hybrid, offrendo una delle offerte più complete del segmento. È la dimostrazione della strategia "multi-energy" sulla quale Jeep punta per il mercato europeo. «La libertà è sempre stata la nostra ispirazione», ha spiegato Fabio Catone, Head of Jeep Brand Enlarged Europe. «Nuova Compass 4xe dimostra che l'elettrico può essere pienamente Jeep, offrendo capacità totale e piena libertà». Una filosofia che guarda al futuro senza rinunciare a uno dei valori che hanno reso celebre il marchio: la capacità di andare oltre l'asfalto.




