Torres Evt pick-up elettrico

KGM, sapore di nobiltà: Torres in due proposte. Importato dalla Atflow del gruppo Autotorino, propone ora un Suv e un pick up

di Mattia Eccheli
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FRANCOFORTE  Più concorrenza per i costruttori europei e più scelta per gli automobilisti italiani. La rilanciata ex Ssangyong, il costruttore asiatico con 70 anni di esperienza nei veicoli 4x4 nato indipendente poi rilevato da Daewoo, quindi dalla cinese Saic e infine dagli indiani di Mahindra & Mahindra prima di venire definitivamente acquistato dal conglomerato della Corea del Sud Kg che l’ha ribattezzata Kgm (Kg Mobility), vuole portare sul mercato otto modelli nuovi o aggiornati entro il 2030. Importato dalla Atflow, una controllata di Autotorino, il marchio ha avviato l’offensiva italiana in maggio con la Actyon ad alimentazione tradizionale e oggi è già disponibile la nuova versione full hybrid del Suv Torres, la Hev da 4,7 metri di lunghezza a listino anche esclusivamente elettrica. Con un equipaggiamento comunque interessante, il listino dell’entry level parte da 34.990 euro, dal quali si potrà verosimilmente detrarre qualche migliaio di euro non appena verrà ufficializzata la promozione.

La garanzia è di 5 anni o 100.000 km e di 8 (o 160.000 km) sulle componenti ad alta tensione. La propulsione Dual Tech Euro 6e da 204 cavalli è stata sviluppata sulla base della tecnologia cinese della Byd e include un millecinque benzina a ciclo Miller e due unità elettriche in serie, una delle quali mantiene sempre carica la batteria da 1.83 kWh grazie alla quale la Kgm promette una guida «fino al 94% del tempo in modalità elettrica nella guida urbana». I consumi dichiarati nel ciclo misto sono attorno ai 6 l/100 km (180 orari di velocità massima e 9” per schizzare da 0 a 100 all’ora): moltiplicati per la capacità del serbatoio, che è di 50 litri, significano oltre 800 chilometri di percorrenza potenziale. L’abitacolo – la cui configurazione è sostanzialmente identica a quella del Torres Evt pick-up elettrico, che però ha un passo più lungo: 3,15 metri anziché 2,68 – è funzionale, arioso e spazioso con due schermi da 12.3” (quello centrale è dedicato a infotainment e navigazione) inseriti ergonomicamente nella plancia. Si sta comodi davanti e dietro e in base alla disposizione dei sedili il vano bagagli ha una capacità compresa fra 703 e 1.662 litri. E poi è silenzioso, molto silenzioso, grazie al ricorso a materiali fonoassorbenti e a soluzioni isolanti. Si guida bene ed è stabile su strada. Esattamente come il pick-up, che arriva invece a 5,16 metri di lunghezza e che, se possibile, appare ancora più ovattato. Piacevole il volante esagonale attraverso il quale si distinguono bene le informazioni fornite dal cruscotto digitale.

In Italia il Torres Evt verrà commercializzato solo da fine anno ed esclusivamente a trazione integrale in un’unica declinazione “tutto incluso” da poco più di 42.000 euro, Iva e messa su strada esclusa. L’immatricolazione come autocarro N1, la sola prevista per i pick-up nel Belpaese, comporta restrizioni sull’utilizzo, che può essere indubbiamente professionale, ma per le sue caratteristiche molto automobilistiche (a partire dall’architettura, che non è quella a longheroni solitamente impiegata per veicoli di questo tipo) è anche molto da... diporto. La doppia cabina a cinque posti con la portiera dietro di dimensioni normali rende comoda anche la seconda fila, che tra l’altro dispone di 85 centimetri di spazio per le gambe e di sedili riscaldabili (come quelli davanti), scorrevoli (fino a 8 centimetri di tolleranza), reclinabili (fino a 32°) e frazionabili (60:40). Le quattro ruote motrici sono garantite da due motori (uno per asse) per un totale di 237 Cv e quasi 630 Nm di coppia con una velocità di punta di 177 km/h e uno spunto da 0 a 100 orari di 8”.

La percorrenza dichiarata è 380 chilometri grazie alla batteria litio-ferro-fosfato da 80,6 kWh. Il Kgm Torres Evt ha un’altezza da terra di poco più di 18 centimetri e angoli di attacco e di uscita di 20,2 e 24,3°: il fuoristrada è possibile, ma senza esagerare. Per la guida elettrica propone tre livelli di rigenerazione della frenata grazie alle leve al volante. Sul cassone possono venire caricati pesi per 800 kg, mentre la capacità di traino è di 1.800. Per questo modello Kgm offre una garanzia di 7 anni o 150.000 km e di 10 anni o un milione di km sui componenti ad alta tensione. Interessante anche la dotazione di sistemi di sicurezza (incluso l’airbag tra i sedili anteriori) e assistenza alla guida, come il cruise control adattivo e il supporto intelligente alla velocità: le tecnologie sono sicuramente puntuali, ma piuttosto invasive, ma si possono regolare e disattivare.

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giovedì 6 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 13:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA