La Mazda 6e elettrica in prova sulle strade tedesche

Mazda 6e: la berlina giapponese torna in chiave elettrica e con tanta tecnologia a bordo

di Michele Montesano
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DUSSELDORF – Ritorna la berlina firmata Mazda. Dopo più di vent’anni di successi, e oltre quattro milioni di unità vendute in tutto il mondo, fa il suo debutto la Mazda 6e. Ma, pur restando fedele alla sue forme, questa volta sotto il suo abito si cela una vettura totalmente elettrica. Tradizione e innovazione si fondono nella nuova nata della Casa di Hiroshima, con un modello in grado di abbracciare le nuove tecnologie senza rinunciare allo stile e al design che da sempre contraddistinguono la filosofia del marchio nipponico.

La Mazda 6e si presenta come una reinterpretazione evoluta del linguaggio Kodo design. Le proporzioni da classica berlina di alta gamma – con una lunghezza di 4,92 metri, una larghezza di 1,89 e un’altezza contenuta in 1,48 metri – delineano una silhouette slanciata e ben bilanciata. Lo stile dinamico e la linea di cintura alta conferiscono alla 6e un carattere sportivo, ma elegante. Il primo impatto visivo non lascia dubbi: è una Mazda in tutto e per tutto, con una chiara identità che riesce a sopravvivere al cambiamento più radicale che si trova sotto al cofano.

Il frontale è dominato da una calandra ampia e scolpita, impreziosita da una sofisticata illuminazione LED dinamica. Oltre ad accoglie il guidatore, la firma luminosa segnala lo stato di carica della batteria quando l’auto è collegata alla rete. I fari sottili e verticali accentuano la tensione visiva della parte anteriore, mentre le fiancate sono animate da giochi di luce e ombra ottenuti attraverso una lavorazione concava e convessa delle superfici.

Le maniglie a filo e i cerchi da 19”, ottimizzati per migliorare l’efficienza aerodinamica, confermano l’attenzione maniacale per i dettagli. Il posteriore non è da meno: uno spoiler attivo si solleva automaticamente oltre i 90 km/h migliorando la stabilità, mentre la fascia luminosa orizzontale con i caratteristici quattro cerchi omaggia con discrezione la storia del marchio.

Salendo a bordo, l’abitacolo della Mazda 6e sorprende per luminosità e armonia. Il principio giapponese del “Ma”, che celebra il valore degli spazi vuoti, si traduce in un ambiente arioso, reso ancora più accogliente dal grande tetto panoramico. I materiali selezionati, come la pelle e il legno naturale, restituiscono un senso di autenticità e raffinatezza, mentre la tecnologia si inserisce con discrezione al servizio dell’esperienza di guida.

Il sistema infotainment si basa su uno schermo centrale touch da 14,6”, pochi i comandi fisici che sono raggruppati sulle razze del volante. Al rendere il tutto più umanocentrico ci pensa l’interfaccia che può essere controllata sia tramite i comandi vocali che gestuali rendendo, così, l’interazione più intuitiva e fluida. A completare il quadro tecnologico ci sono il cruscotto digitale da 10,2” e l’head-up display con realtà aumentata che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza.

Il passo generoso di 2,89 metri garantisce uno spazio interno abbondante anche per i passeggeri posteriori, i quali possono contare su un proprio pannello touch per gestire la climatizzazione e la tendina del tetto panoramico. La capacità del bagagliaio parte da 465 litri ma può arrivare a 1.074 litri abbattendo i sedili posteriori, a cui si aggiunge un frunk anteriore da 72 litri perfetto per ospitare cavi e accessori.

Dal punto di vista tecnico, la Mazda 6e nasce grazie alla collaborazione con il colosso cinese Changan e si presenta con due configurazioni elettriche entrambe a trazione posteriore. La versione standard, denominata e-Skyactiv EV, eroga 190 kW (258 CV) e 320 Nm di coppia, consentendo uno 0-100 km/h in 7,6 secondi. La batteria LFP da 68,8 kWh promette fino a 479 km di autonomia, con ricarica rapida a 165 kW che consente di passare dal 30 all’80% in appena 15 minuti.

La variante e-Skyactiv EV Long Range, invece, si affida a una batteria NCM da 80 kWh per estendere l’autonomia a 552 km. In questo caso la potenza scende lievemente a 180 kW (245 CV), mentre i tempi di accelerazione rimangono pressoché invariati. La ricarica rapida avviene a 95 kW per un tempo stimato di 35 minuti. Entrambe le versioni supportano la ricarica in corrente alternata fino a 11 kW e integrano sei modalità di utilizzo che rendono la gestione quotidiana dell’auto ancora più efficiente. Interessante la “Leaving Mode”, pensata per mantenere stabile la temperatura interna durante brevi soste, e la modalità “Car Wash” utile per evitare che parti mobili si attivino durante il lavaggio.

Bastano poche curve per apprezzare le doti dinamiche della 6e. Le sensazioni di guida sono da vera Mazda, grazie all’ottima distribuzione dei pesi pari al 47% sull’avantreno e del 53% sul posteriore. Il baricentro basso, ottenuto sfruttando l’alloggiamento delle batterie sotto il pianale, e lo schema sospensivo composto da MacPherson all’anteriore e Multilink al posteriore la rendono, nonostante il suo peso vicino alle due tonnellate, estremamente agile anche nei tratti più guidati.

Piace sicuramente l’accelerazione progressiva, quasi da vettura endotermica, che eroga la coppia in maniera costante così come lo sterzo ben calibrato e progressivo nella modalità Normal. Passando in Sport, la risposta dell’acceleratore diventa più brillante e, soprattutto, lo sterzo più affilato e diretto. Elevata anche la sicurezza a bordo, come la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento di corsia, oltre a radar e telecamere. Inoltre il sistema di monitoraggio occupanti include anche i sedili posteriori garantendo maggior sicurezza su ogni passeggero.

Già ordinabile, la Mazda 6e arriverà nelle concessionarie italiane a settembre, con un listino che parte da 43.850 Euro per la versione da 258 CV e da 45.450 Euro per quella Long Range. Inoltre, nella fase di lancio e fino alla fine di agosto, Mazda offre un pacchetto di benvenuto che include 3.000 Euro di bonus e una carta prepagata di 1.000 Euro da utilizzare per le ricariche.

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lunedì 21 luglio 2025 - Ultimo aggiornamento: 16:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA