Mercedes GLC elettrica, la bestseller cambia pelle: 715 km di autonomia, lusso digitale e il nuovo volto del marchio

Antonelli ancora il più veloce a Spa: nessuno come lui nell'università della velocità

Mercedes-AMG CLA 45 4MATIC+: a Goodwood debutta la compatta elettrica da 680 cv

Mercedes, nel secondo trimestre vendute 417.800 auto (-8%), volano le elettriche +51%
Può un bestseller cambiare pelle senza tradire se stesso? Può un Suv nato per accompagnare famiglie, viaggi e quotidianità diventare elettrico senza perdere comfort, presenza e piacere di guida? E soprattutto: può la tecnologia trasformarsi in emozione, senza restare soltanto un esercizio di stile? Da Firenze all’Oasyhotel, nel cuore dell’Appennino pistoiese, la nuova Mercedes-Benz GLC elettrica prova a rispondere a queste domande con un percorso che sembra costruito su misura per lei: prima la città, poi le strade panoramiche, infine il silenzio della natura. La GLC, da anni bestseller globale della Stella, inaugura così una nuova fase della sua storia: non sostituisce la versione termica, ma la affianca con un modello electric native, nato su una piattaforma 100% elettrica e pensato per portare nel futuro i valori più riconoscibili di Mercedes-Benz.

Due GLC, due anime diverse La nuova GLC elettrica non prende il posto della versione termica. Mercedes-Benz ha scelto una strada diversa: tenere entrambe in gamma, con identità ben precise. «La scelta su GLC è stata fatta con la volontà di offrire al cliente la miglior soluzione possibile», spiega Mirko Scarchilli, responsabile Marketing Experience di Mercedes-Benz Italia. «Abbiamo scelto di differenziare i due prodotti pur mantenendo un family feeling comune». La GLC con motore tradizionale continuerà quindi il proprio percorso commerciale, mentre la nuova elettrica rappresenta il lato più avanzato della visione Mercedes-Benz. «La nuova GLC elettrica nasce da una piattaforma completamente nuova, 100% elettrica», sottolinea Scarchilli, «e incarna il massimo spirito Mercedes-Benz nel segmento dedicato alla mobilità elettrica». Una scelta che consente alla Casa di Stoccarda di offrire due interpretazioni differenti dello stesso Suv premium, senza forzare il cliente verso una sola tecnologia.

Il nuovo volto della Stella La prima cosa che colpisce è il design. La nuova GLC elettrica inaugura un linguaggio stilistico destinato a influenzare i futuri modelli Mercedes-Benz. La grande griglia anteriore, reinterpretata in chiave high-tech, richiama le iconiche calandre del passato ma le trasforma in un elemento digitale, luminoso e scenografico. La Stella illuminata al centro e la firma luminosa anteriore costruiscono una presenza forte e immediatamente riconoscibile. «È una macchina che ha un altissimo contenuto di tecnologia sia nel design sia nell’elettronica di bordo», racconta Scarchilli. «Inaugura un nuovo linguaggio stilistico e ha differenti livelli di lettura in base all’età del cliente e anche al contesto internazionale dal quale proviene». Una Mercedes che vuole parlare a pubblici diversi, senza rinunciare ai propri valori storici: «Comfort di bordo, dinamica di guida e soprattutto sicurezza di marcia», ricorda il manager.

Da Firenze all’Oasyhotel, il lusso diventa silenzio Il percorso del test drive accompagna gradualmente dalla dimensione urbana fino alla quiete dell’Appennino toscano. Nel traffico cittadino la nuova GLC mette subito in evidenza fluidità, immediatezza dell’elettrico e grande maneggevolezza. Ma è lasciandosi alle spalle Firenze, tra curve morbide e strade panoramiche verso l’Oasyhotel, che il Suv Mercedes-Benz mostra la propria personalità più interessante. Le sospensioni pneumatiche AIRMATIC derivate dalla Classe S lavorano in modo impeccabile sull’assorbimento delle asperità, mentre l’asse posteriore sterzante fino a 4,5 gradi rende la vettura agile nei cambi di direzione e sorprendentemente maneggevole anche nei tratti più stretti. La sensazione dominante resta quella del silenzio: l’isolamento acustico è ai vertici della categoria e trasforma il viaggio in un’esperienza rilassante. Mercedes-Benz ha chiaramente puntato su un concetto di elettrico premium che non rinuncia alla tradizionale idea di comfort della Stella. E il risultato si percepisce soprattutto nei lunghi trasferimenti, dove la GLC riesce a mantenere una guida composta, progressiva e naturale.

800 Volt, autonomia e ricarica ultrarapida Il cuore tecnologico della nuova GLC elettrica è rappresentato dalla piattaforma a 800 Volt. Una soluzione che consente ricariche molto rapide e una gestione più efficiente dell’energia. Secondo i dati preliminari forniti da Mercedes-Benz, la vettura può recuperare fino a 305 chilometri di autonomia in circa dieci minuti presso colonnine rapide compatibili. L’autonomia WLTP arriva fino a 715 chilometri, un dato che colloca la nuova GLC tra le proposte più ambiziose del segmento premium elettrico. La batteria agli ioni di litio da 94 kWh utilizza celle con anodi arricchiti in ossido di silicio per migliorare densità energetica ed efficienza. Il sistema di navigazione con Electric Intelligence pianifica automaticamente le soste di ricarica considerando traffico, topografia, meteo e disponibilità delle colonnine. Mercedes-Benz introduce inoltre la possibilità di prenotare direttamente le stazioni di ricarica tramite il servizio MB.CHARGE Public, puntando a ridurre ulteriormente l’ansia da ricarica.

L’Hyperscreen trasforma l’abitacolo A bordo, la nuova GLC elettrica compie un salto importante anche dal punto di vista digitale. Il protagonista assoluto è il nuovo MBUX Hyperscreen da 39,1 pollici, il più grande mai installato su una Mercedes-Benz secondo la Casa. Una superficie continua in vetro che integra quadro strumenti, display centrale e schermo dedicato al passeggero. Il nuovo sistema operativo MB.OS coordina infotainment, comfort, assistenza alla guida e ricarica attraverso un’architettura software completamente nuova. L’assistente virtuale “Hey Mercedes”, sviluppato con tecnologie Microsoft e Google, consente conversazioni molto più naturali rispetto al passato e introduce funzioni basate sull’intelligenza artificiale generativa. L’atmosfera interna punta sul concetto di “Welcome Home”: illuminazione ambientale evoluta, tetto panoramico SKY CONTROL con vetro oscurabile elettronicamente e 162 stelle luminose integrate contribuiscono a creare un ambiente immersivo e scenografico. Per la prima volta Mercedes-Benz introduce anche un pacchetto di interni vegani certificati da The Vegan Society.
Kimi Antonelli, il volto giovane della nuova GLC A rappresentare la nuova GLC elettrica nello spot mondiale Mercedes-Benz c’è Kimi Antonelli, giovane talento italiano della Formula 1. Una scelta che Mercedes-Benz Italia vive con particolare orgoglio. «Kimi è assolutamente un orgoglio nazionale», racconta Scarchilli. «In un momento in cui lo sport italiano vive alterne fortune, avere un giovanissimo pilota di Formula 1 vincente è per noi un grande privilegio». Nel filmato promozionale compare anche il padre Marco Antonelli, in una narrazione che punta a evidenziare il lato familiare della nuova GLC. «Mostriamo un volto diverso, non il Kimi pilota ma il Kimi figlio che rientra dopo una gara», spiega Scarchilli. «Uno spot che riesce a esprimere tutte quelle doti di comfort e relax che GLC sa offrire a guidatori e passeggeri».
Più spazio, più comfort, più Mercedes La nuova GLC elettrica cresce anche nelle dimensioni. Il passo allungato rispetto alla versione termica garantisce maggiore abitabilità sia davanti sia dietro, mentre il bagagliaio offre 570 litri che diventano 1.740 abbattendo i sedili posteriori. A questi si aggiungono ulteriori 128 litri nel vano anteriore. La capacità di traino arriva fino a 2,4 tonnellate, un valore importante per un Suv elettrico di questa categoria. Sul fronte della sicurezza, la nuova GLC può contare sui sistemi MB.DRIVE supportati da dieci telecamere, cinque radar e dodici sensori a ultrasuoni.




